La morte non è nulla di Henry Scott Holland
La morte non è nulla di Henry Scott Holland
La morte non è nulla.
Sono solo scivolata nella stanza accanto.
Tutto resta esattamente com’era.
Io sono io e tu sei tu.
La vita passata,
che abbiamo vissuto così bene insieme,
è immutata, intatta.
Quello che siamo stati l’uno per l’altra,
lo siamo ancora.
Chiamami con il mio solito nome.
Parlami nel modo in cui eri solito parlarmi.
Non assumere espressioni forzate di solennità o di dolore.
Ridi come eravamo soliti ridere
dei piccoli scherzi che ci divertivano.
Gioca ... sorridi ... pensami ... prega per me.
Fa che il mio nome sia la parola familiare
che è sempre stata.
Pronuncialo con naturalezza,
senza che diventi l’ombra di un fantasma.
La vita ha il significato che ha sempre avuto.
È la stessa di prima.
Esiste una continuità mai spezzata.
Cos’è la morte se non un incidente insignificante?
Perché dovresti dimenticarmi?
Solo perché non mi vedi?
Perché dovrei essere lontana dal tuo cuore?
Solo perché non sono con te?
Sto solo aspettandoti,
da qualche parte molto vicino, proprio appena girato l’angolo.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.