Partire sabato mattina si è rivelato più difficile di quanto pensassi. Io e le mie figlie ci commuoviamo facilmente e vedere le loro faccine in lacrime ha fatto piangere anche a me. Ma ormai non si può tornare indietro...
Sono arrivata all'aeroporto con largo anticipo quindi ho avuto il tempo di fare tutto con calma. Fino a 40 minuti prima della partenza non pubblicavano il gate da cui saremmo partiti, quindi temevo che l'aereo potesse essere in ritardo. Alla fine però siamo partiti puntuali.
Ecco l'aereo pronto per accogliere i passeggeri.
Io sono pronta per studiare il portoghese durante il volo.
Vedo come caricano la mia valigia sull'aereo. Posso quindi stare tranquilla che non rimarrò solo con un paio di pantaloncini.
Ecco - inizia a vedersi l'isola.
Ed ecco la famosa pista di atterraggio. L'aereo per posarcisi deve praticamente tornare indietro rispetto alla direzione dalla quale arriva, atterrare e fermarsi prima che la pista finisca. Il pilota è stato bravissimo, ma io non ho mai avuto così tanta paura ad atterrare.