Oggi alla fine del corso ho deciso di noleggiare la macchina e recarci alla Foresta Fanal. Due compagne del corso - Luigsech e Maria mi accompagnano in questa avventura pensata un po' all'ultimo momento, ma riuscita benissimo ( forse perché a volte è più bello quando le cose non sono programmate ma vengono spontaneamente. Dopo l'iniziale intoppo del noleggio ( oggi è la festa di Madeira, ma non lo sapevamo) partiamo alle 16 per dirigerci verso questo posto fiabesco. Ne ho letto parecchio, visto diverse foto, ma dopo l'avventura di Luigsech che è andata a vederla domenica e , per colpa della nebbia non ha visto niente, preferisco non aspettarmi nulla.
Che bella sorpresa invece quando arriviamo in questo luogo avvolte dai raggi del sole che rendono il terreno ancora più rossiccio, e il verde dell'erba cosi intenso che mi toglo gli occhiali da sole per capire se fossero loro a cambiare la mia percezione dei colori.
Durante il corso che sto seguendo in questi giorni si parla spesso della tecnica di mindfulness, cioè di essere presenti nel presente, liberando la nostra testa da tutto quello che c'era prima e che verrà dopo. Non penso esista un posto più suggestivo di questa foresta in cui poter immergersi nel qui ed ora e sperimentare il presente. Guardare le mucche con i loro vitellini che si godono il sole e qualche nostra coccola, vedere le nuvole che si poggiano sulle cime che circondano questo posto, ascoltare il silenzio. Io potrei rimanerci per ore. Forse è proprio questo che ogni tanto ci manca per essere più felici - fermarsi e godersi il momento.