Oggi ci siamo dedicati all'intelligenza emotiva quindi quell'insieme di capacità che ci permettano di capire le emozioni degli altri e farci agire di conseguenza, controllando e gestendo le nostre emozioni.
Possiamo immaginare che l'intelligenza emoriva sia alla bas di buoni rapporti tra le persone ed è una base per sviluppare i modi di comunicazione efficaci e duraturi. L'intelligenza emotiva si fonda sulle quattro dimensioni: la consapevolezza di se stesso, gestione delle proprie emozioni, consapevolezza delle sensazioni degli altri e infine la capacità di creare e gestire successivamente delle buone relazioni.
Successivamente il nostro insegnante ci porta al parco di Funchal e ci assegna un compito abbastanza difficile. Preparare analisi SWOT.
Si tratta di uno strumento di pianificazione strategica che può essere usato da noi per valutare i punti di forza e di debolezza in noi stessi, e negli alunni, unitamente alle opportunità e alle minacce esterne. L'obiettivo è massimizzare i punti di forza e cogliere le opportunità, riducendo al contempo debolezze e minacce,
Parliamo anche delle basi della comunicazione non violenta. Lo trovo molto interessante e penso che veramente ognuno di noi dovrebbe ragionarci un attimo. La chiave della comunicazione non violenta sta nel momento iniziale dove decidiamo di osservare qualcosa e iniziamo a chiamarlo con un nome. Successivamente è indispensabile descrivere i nostri sentimenti, spiegare agli altri come ci fanno sentire certe cose. Lo step successivo ( personalmente è quello che trovo forse il più difficile) è esrprimere apertamente i nostri bisogno. E come ultimo elemento ma non meno importante, per concludere e assicurarsi che l'altro abbia capito bene quello che gli è stato/chiesto di fare abbiamo bisogno di esprimere la nostra richiesta, che deve essere qualcosa di specifico, concreto e formulato al positivo.