Con Maria e Luighech continuiamo il nostro viaggio verso il nord dell'isola - verso Porto Moniz, famoso per le sue piscine naturali circondate da rocce laviche scolpite dal mare.
Il tempo non è priorio bellissimo. Il cielo grigio ( anche se 15 minuti fa eravamo al pieno sole alla Foresta Fanal) e il mare scuro sembrano un po' minacciosi. Fuori c'è un forte vento
Ilheu Mole è una cupola di lava di colore leggermente più arancione. L’erosione la sta facendo gradualmente scomparire, ma per il momento è ancora lì.
Luigshech ed io decidiamo però di farci il bagno lo stesso. Maria ci guarda incredula mentre entriamo nell'acqua, direi freschina. Il mare è veramente mosso e nonostante decidiamo di tuffarci nelle piscine più protette ,le onde ci raggiungono lo stesso. Luigshech al certo punto grida spaventata - "Gaja hold on to your glasses", perché sa che se perdo gli occhiali, rimarremo in quelle piscine per sempre. Maria non vuole assolutamente guidare su queste strade ripide e curve, di Luigshech non ne parliamo. Non salirei in macchina con una giovane irlandese che guida dal lato opposto 😉