Dal 2011 al 2024 c'è stato un calo delle esportazioni di gas naturale che ha coinciso con il valore delle riserve di gas naturale del paese.
I dati dal 2021 al 2025 (arco di tempo in cui il governo era in mano alla presidenza Arce) dimostrano come ci sia stato un aumento progressivo dell'inflazione in soli 4 anni. Nel 2025 c'è stato l'aumento più importante con l'inflazione che ha toccato il 26%, ben distante dai dati dei 4 anni precedenti che non hanno visto quasi mai una inflazione più alta del 4%.
Il sondaggio della AS COA, punta a mostrare le principali preoccupazioni della popolazione boliviana prima delle elezioni del 2025. I dati dimostrano come la principale preoccupazione (38%) sia legata alla crisi economica. Gli altri fattori sono strettamente legati alle cause (carenza di carburante 15%, carenza di dollari 7%) e agli effetti della crisi economica (aumento dei prezzi 9%). Unica eccezione la preoccupazione della corruzione con l'8%
Le elezioni del 2025 hanno visto per la prima volta in 23 anni, una sfida per il potere che non comprende il Movimento Al Socialismo.
I due partiti con più voti non riescono a raggiungere, al primo turno, percentuali in grado di garantire una maggioranza al governo. Il Partito Democrata Cristiano, dopo i discreti risultati delle due precedenti tornate elettorali, diventa nel 2025 primo partito con il 32%. Durante il secondo turno (ballotaggio), dovrà affrontare la coalizione Libre (composta dal Movimiento Democrata Social e l'FRI), coalizione che ha ottenuto il 26,7%
La terza forza viene rappresentata invece dalla coalizione Unidad (rappresentata da Samuel Doria Medina) che ha sfiorato il 20%.
Alianza Popular di Andronico Rodriguez ottiene l'8,51%.
Ottiene un buon 6.75% il nuovo partito APB Sumate (partito autonomista)
Tonfo clamoroso, ma non inaspettato quello del partito che ha governato la bolivia per 20 anni. Il MAS, ottiene "solo" il 3%, dato che segna a tutti gli effetti la fine di un'era.
Risultati Elezioni Presidenziali del MAS dal 2002 al 2025
Il ballottaggio del 19 ottobre 2025 vede una partita aperta fra il leader del PDC Gonzalo Paz e il leader della coalizione Libre Quiroga Ramirez.
Nonostante le proiezioni consideravano il PDC terzo partito, il PDC sbarca al ballottaggio e, forte anche di un forte sostegno delle altre forze per contrastare l'estrema destra, riesce a trionfare.
54,96% Rodrigo Paz
45,04% Jorge Tuto Quiroga
Rodrigo Paz diventa il primo presidente di centrodestra (e primo nella storia del PDC) dopo 20 anni di MAS.
Risultato storico, sia per la portata del cambiamento, sia perché rappresenta il primo ballottaggio realizzato secondo le leggi della Costituzione del 2009.
2025-