La necropoli di Polizzello si snoda lungo le pareti della montagna ed è caratterizzata dalla presenza di numerose tombe a grotticella artificiale destinate ad inumanazioni multiple; alcune di esse, le più antiche, hanno una forma tondeggiante e tetto a volta, altre una pianta rettangolare e un tetto piano, una delle quali è composta da due camere comunicanti.
Quasi tutte sono precedute da una piccola anticamera alla quale si accede attraverso un dromos intagliato nella roccia e a volte presentano al loro interno una banchina.
Di fronte ad alcune tombe in qualche caso si trova un altare con deposizioni votive.
Sono presenti anche enchytrismoi infantili (vasi in terracotta (pithos) in cui il bambino era deposto con il corpo in posizione rannicchiata) e ossari.
I corredi funerari hanno contribuito in modo significativo alla conoscenza della cultura degli uomini che per secoli occuparono questi luoghi.
Particolarmente commovente è la tomba n°2 in cui sono stati ritrovati i resti di tanti bambini sepolti insieme a due adulti e sicuramente morti tutti nello stesso momento poiché sono accompagnati da un corredo unico fatto di piccole tazzine, poppatoi, giocattoli, scodelline e fibule di bronzo.
Poppatoio - Tomba n° 2
Cagnolino - Tomba n° 2
Ochetta - Tomba n° 2
Corredo funebre - Tomba n° 2
Corredo funebre - Tomba n° 2