"Il nuotatore (va troppo spesso ad Heidelberg)" è un'installazione interattiva realizzata nel 1984 dal collettivo artistico Studio Azzurro, un gruppo italiano pionieristico nella videoarte e nelle installazioni multimediali.
L’installazione esplora il rapporto tra immagine, tecnologia e percezione sensoriale. Consiste in una serie di schermi posizionati orizzontalmente a terra, sui quali viene proiettata la figura di un nuotatore che si muove in un ambiente acquatico.
Gli spettatori, camminando intorno o sopra gli schermi, possono influenzare i movimenti del nuotatore, creando un'interazione tra lo spazio reale e quello virtuale.
Interazione tra uomo e tecnologia: L’opera anticipa l’uso dell’interattività nell’arte contemporanea.
Esperienza sensoriale e immersiva: Il pubblico non è solo spettatore, ma diventa parte attiva dell'opera.
Memoria e immaginazione: Il nuotatore evoca il fluire del pensiero e il viaggio interiore.
https://www.youtube.com/watch?v=xn6stTGqYEM
1984: https://www.studioazzurro.com/opere/il-nuotatore-va-troppo-spesso-ad-heidelberg/
2024: https://www.studioazzurro.com/attivita/incontri/il-nuotatore-110-piccola-scatola-di-montaggio/