Recupero di vecchi libri
Un ringraziamento sentito al Pime di Busto Arsizio, per aver ritirato i libri che avremmo dovuto smaltire dopo il rinnovo dell’aula magna.
Ci auguriamo che la maggior parte possa essere recuperata, in un’ottica di riutilizzo, una delle 4R dei rifiuti, in cui noi crediamo molto.
In occasione della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti (SERR), che si svolge dal 16 al 24 novembre 2024, la nostra scuola ha proposto alle classi prime una settimana di merenda sballata.
Abbiamo invitato i ragazzi a portare a scuola una merenda senza imballo (un frutto, un panino, dei biscotti fatti in casa, ecc. da portare in un contenitore lavabile e riutilizzabile), raccomandando, inoltre, l’utilizzo delle borracce al posto delle bottiglie di plastica per l’acqua.
Ogni giorno della settimana gli alunni hanno segnato su una tabella che affissa in classe il tipo di merenda portata, apponendo una piccola X in corrispondenza del giorno della settimana corrispondente.
La classe più sballata ha ricevuto un riconoscimento. Ma… dobbiamo proprio chiedervelo: siete stati onesti o avete sballato le vostre merende a casa??
Nella Settimana Europea di Riduzione deiu Rifiuti (SERR) parte la Challenge “Non farti imballare!”. L’iniziativa, realizzata dal programma Green School in collaborazione con il progetto Spesa Sballata, è iniziata sabato 18 novembre e proseguirà fino al 31 maggio 2024.
COSA SI VINCE?
L’attestato di Scuola Sballata e una pianta per il giardino della scuola. La premiazione avverrà durante la Festa della Sostenibilità organizzata da Green School il 5 giugno 2024.
Siamo giunti al consueto appuntamento col mercatino di Natale delle De Amicis.
I gadget sono stati realizzati impiegando perlopiù materiale di recupero, ma anche le piante della nostra aiuola delle aromatiche.
Si potranno acquistare tanti bei regalini per parenti ed amici.
Vi attendiamo numerosi in aula magna!
Il Comitato dei genitori del Plesso De Amicis sta organizzando una vendita di torte e dolciumi in occasione di un "NATALE IN GREEN", al fine di autofinanziare eventi ulteriori e progetti della scuola.
Vi chiediamo di indicarci se siete disponibili a preparare torte, biscotti o dolciumi vari e portarli a scuola la mattina del 19 dicembre dalle 7.35-7.50.
Saranno venduti il 20 DICEMBRE dalle 7.50 alle 8.30 e, nei pomeriggi di quei giorni, dalle 14.00 alle 18.00.
Requisiti:
I dolci devono essere incartati con fogli trasparenti e con specifica degli ingredienti e NON devono necessitare di refrigerazione.
Vi chiediamo di comunicare la Vostra gentile disponibilità ai rappresentanti di classe, entro il prossimo 13 dicembre.
Non vediamo l’ora di vedere e vendere tutti i nostri manicaretti!!!
Ps: ci si può far aiutare dai bambini, dai nonni, dagli zii e dagli amici…anche a comprare!
“Luci di Natale: un presepe di carta e creatività”
Il presepe è stato realizzato dagli alunni delle classi 1C e 2C utilizzando come materiale solo cartone riciclato, ottenuto dalle scatole di cartone delle confezioni di uso comune che troviamo nelle nostre case. Le scatole sono state reinterpretate in forma di case, aggiungendo tetti, porte, finestre e decorazioni secondo la creatività di ogni alunno.
Il presepe è stato pensato come una piccola cittadina in cui si inseriscono alcune scene: la natività di Gesù, l’angelo che suonando, accompagnato dalla stella cometa, richiama i pastori e i re magi. Queste scene sono state realizzate in forma di light-box, ossia rappresentazioni descritte tramite semplici sagome bianche racchiuse in una cornice. A unire le scene si trova un filo di lucine, la cui luminosità dona alla composizione un’atmosfera delicata e raccolta.
L'ultimo giovedì del mese di gennaio vengono accesi dei grandi falò nelle piazze e viene bruciata la Giubiana, un grande fantoccio di paglia vestito di stracci. Quest’anno il nostro rogo virtuale (per non immettere anidride carbonica) per noi assume l’importante significato di ridurre gli imballaggi e invita tutti a fare una Spesa Sballata.
Lunedì 18 marzo tutti a “scuola di riciclo” nella giornata mondiale dedicata a questo tema.
Il 18 marzo si celebra il Global Recycling Day, la Giornata Mondiale del Riciclo, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei cittadini sul cambiamento che il mondo deve intraprendere per assicurare un futuro al pianeta.
Quest’anno, in occasione di questa ricorrenza, i ragazzi delle prime hanno lavorato sul riciclo dell'acqua colorata dalla cottura di verdure o scarti di bucce. L’acqua è stata utilizzata per tingere i sacchetti della merenda sballata, confezionati per noi grazie al progetto “Donne e minori”.
Attraverso questa iniziativa di sensibilizzazione, i nostri giovani cittadini hanno avuto l’opportunità di imparare a colorare un tessuto con pigmenti naturali.
Sono proprio loro i migliori ambasciatori per la tutela dell’ambiente e del nostro pianeta: la sostenibilità è un gioco di squadra!
A proposito di riduzione dei rifiuti, rinnoviamo il nostro invito a fare una SPESA SBALLATA.
L'iniziativa sta cominciando a trovare consensi anche a Busto!!
PULIAMO IL MONDO: edizione 2023/2024
Da settembre a giugno, a settimane alterne, a rotazione una classe alla volta si occupa di pulire il cortile e le vie dell'isolato intorno alla nostra scuola.
Il 4 marzo è stato il turno degli alunni della 2A, accompagnati dalle Prof.sse Colombo e Aspesi.
Peso dei rifiuti raccolti (senza la lampadina e la bottiglia): 2,8 kg 😔
ALCUNE RIFLESSIONI...
Dopo aver condiviso i dati inerenti il peso dei rifiuti e l'anidride carbonica prodotta, sono emerse alcune considerazioni.
RAGAZZI DI 2B
Controllare che la differenziata rimanga differenziata.
Si consuma troppa carta per asciugare le mani. Potremmo sostituire i rotoli di carta con gli asciugatori elettrici o le veline, che ne riesci a prendere bene una alla volta, oppure dei rotoli di stoffa.
Capire se durante il mese di dicembre sono state fatte pulizie straordinarie o attività particolari, dato il quantitativo di rifiuti prodotti pressoché raddoppiato rispetto alle prime settimane.
Istituire uno o due giorni alla settimana in cui è vietato consumare merende con incarto (e scartarle a casa!!!)
ATA BARBARA (con cui abbiamo condiviso le riflessioni dei ragazzi)
A dicembre ho pesato i rifiuti della palestra, utilizzata anche da società esterne. Lo faccio ogni due mesi circa, quindi si accumula.
Ognuno potrebbe portare la sua salvietta per asciugarsi le mani.
Potremmo istituire due giorni di merenda sballata:
lunedì: frutta, frutta secca, torte o focacce fatte in casa, da avvolgere in un tovagliolino di carta (non scottex) o direttamente in un contenitore lavabile
Giovedì: panino (quello del Progetto Panini della scuola). Una merenda sana per tutti.
L'introduzione dei sacchetti azzurri per la raccolta della frazione indifferenziata dei rifiuti nel nostro Comune ha suscitato dubbi, sconcerto e malumori.
L'obiettivo è CAMBIARE PER MIGLIORARE!
In questa sezione troverete dettagli e informazioni pratiche, oltre al Vademecum per la corretta gestione dei rifiuti e al nuovissimo DIZIONARIO DEI RIFIUTI. Basta cercare il rifiuto di cui non si conosce la destinazione, per capire con un semplice click dove buttarlo! 😉♻️
LABORATORIO DI PRODUZIONE DELLA CARTA RICICLATA
Merende sballate
In aprile per due settimane abbiamo invitato tutti a portare a scuola una merenda senza imballo, ricordando di utilizzare le borracce, riempite con acqua del rubinetto, al posto delle bottigliette di plastica.
Esempi di merende sballate: un frutto, un panino, dei biscotti fatti in casa, ecc. da portare in un contenitore lavabile e riutilizzabile oppure, per chi ce l’ha, il sacchettino porta-merende autoprodotto. Non la merendina confezionata scartata a casa!
I nostri cartelloni in inglese
Ve lo diciamo coi numeri: basta poco!
Mettendo carta e plastica al posto giusto, cercando di fare meno rifiuti, ad esempio scegliendo una merenda sana e sballata al posto di una confezionata, il tovagliolino al posto della stagnola per avvolgere il panino, l'acqua del rubinetto invece di quella delle bottigliette, i risultati si vedono.
Littering
L'abbandono dei mozziconi di sigaretta è un fenomeno diffuso e con conseguenze sull’ecosistema e sull’economia
Il viaggio di un mozzicone di sigaretta
Martedì 14 maggio, le classi 3B, 3C e poi 2A e 2B hanno partecipato ad un incontro con LEGAMBIENTE.
Daria Mazzucchelli e Maria Gemma De Lellis hanno inizialmente parlato dei problemi per la salute causati dal fumo di una sigaretta e poi dei danni meno noti che provocano i mozziconi di sigaretta buttati per terra.
Abbiamo scoperto che in un sigaretta ci sono più di 6000 sostanze tossiche e che il mozzicone non è fatto di cotone ma di fibre di acetato di cellulosa, cioè di plastica!
I mozziconi buttati per terra, con le piogge, finiscono nei tombini e inquinano l'acqua. Non sono biodegradabili, si riducono col tempo in microplastiche.
Pensa che le microplastiche sono state trovate anche nel nostro sangue!
Insomma, un piccolo gesto, come quello di buttare un mozzicone per terra, porta ad una grande problema.😡
Infine, le due volontarie hanno presentato una semplice soluzione a questo problema: dei porta mozziconi tascabili, utili come segno di civiltà e rispetto, per non buttare per terra i mozziconi.
È stato un incontro davvero interessante!
PENSARE GLOBALMENTE, AGIRE LOCALMENTE!