Sfida
Settembre 2023Sul pannello introduttivo di Per ArtEM - lo spazio espositivo dell'istituto - un testo chiarisce che l’iniziativa intende testimoniare che quanto pensato e fatto rimane, magari per essere ripensato e rifatto in modo migliore, superando da soli o in gruppo gli eventuali dubbi, gli immancabili problemi, i possibili errori che da sempre accompagnano ogni grande o piccola umana avventura.
Il testo formulato nel 2016 è stato interpretato come una sfida: portare a nuovi esiti tre progetti considerati già conclusi. I tre progetti della serie S3 (indagini sulla manipolazione della forma) sono fondati su processi logico - matematici e accomunati dallo stesso incipit, il cubo.
1_Incomplete/open cube tribute
Six Squares Solid | 2020-21-22Il primo processo prende spunto da una esercitazione di assonometria svolta da una terza classe durante il primo lock down: una ricognizione sull’opera di Sol LeWitt Incomplete open cubes del 1974. Un cubo è aperto se è formato da un telaio definito dai suoi spigoli, è incompleto se al telaio mancano una o più aste. L’artista americano riduce i casi validi da 4094 a 122 imponendo tre regole. Scelto un nuovo telaio, partendo dagli stessi presupposti dell’opera di Sol LeWitt, è stata individuata una nuova successione di 88 cubi aperti incompleti. Due quarte e una terza classe hanno individuato la nuova successione - costituita da telai formati dalle mediane delle facce - applicando la stessa procedura logico-grafica adottata da Sol LeWitt.
Il risultato ottenuto è stato successivamente verificato matematicamente avvalendosi di un software adeguato. Il progetto ha consentito agli studenti di approfondire la connessione tra arte concettuale e matematica combinatoria.
2_Boolean half cubes
Selezionare Saldare Smontare| 2022-23Il secondo processo nasce dall’approfondimento di una sperimentazione grafico – geometrica sulle sezioni e le intersezioni svolta in una terza classe basata su operazioni booleane e combinatorie applicate a dei semicubo. È stata definita semicubo ciascuna delle parti in cui è diviso un cubo da un piano che lo scompone in due solidi di pari volume. Sono stati considerati solo i 4 casi nei quali il piano di sezione passa per vertici e/o punti medi. L’ipotesi progettuale ha previsto di combinare i 4 semicubi 2 alla volta.
Il sistema combinatorio ha generato una classificazione di forme plastiche costituita da solidi d’intersezione tutti diversi l’uno dall’altro. I risultati delle intersezioni esplicitano il concetto platonico dell'idea già racchiusa nel blocco di partenza, il cubo, che va liberata dal "soverchio" per forza di levare, in questo caso non secondo le intenzioni dell'artista, ma applicando un processo. I 38 casi individuati sono poi stati realizzati sotto forma di prototipi prodotti con la stampa 3D a filamento, così come una delle combinazioni possibile è stata resa assemblabile utilizzando dei magneti.
3_L'ombra della luce
Shaping Sunlight & Shadow | 2020-21-22-23Il terzo processo parte da un’applicazione della teoria delle ombre svolta al quarto anno: scelto un solido e definito il fascio di luce che lo investe, si individuano le ombre portate a terra. Le linee di costruzione sono state considerate come spigoli appartenenti a figure solide. Sezionato il fascio di luce, si formano 2 nuovi volumi: la cristallizzazione della luce e la pietrificazione dell’ombra.
Si può quindi partire da un evento del quale si conosca luogo, data e orario e così individuare azimut e elevazione. I raggi solari, senza l’intervento dell’operatore, definiscono la specifica forma dell’oggetto legata all’evento. L’invenzione è stata denominata meridiana rotta. Una meridiana rotta due volte all’anno non getta ombra così indicando correttamente giorno ed ora in un certo punto della Terra, segnando nella memoria la traccia di un evento.
Nell’arco di due anni sono state realizzate 4 meridiane rotte in calcestruzzo. Ognuna ha una forma diversa dall’altra perché determinata dalla condizione d’illuminazione solare connessa all’evento che si è deciso ricordare. L'ultima è stata inaugurata il 9 settembre 2023 presso L'Aeroporto Militare di Guidonia alla presenza del Capo dello Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare.
Le scoperte della didattica quotidiana sono evolute in invenzioni nei laboratori progettuali. Le realizzazioni sono ora documenti, testimonianze fisiche permanenti che raccontano la storia della comunità, interagendo con essa.
Stampa & Web
Sono state sviluppate anche ipotesi progettuali per attività concorsuali svolte nell’ambito dei percorsi trasversali di educazione civica. Matteotti il ponte ha vinto l’ottavo Concorso Matteotti per le scuole: la grande meridiana rotta rimanda all’inizio dell'ultimo discorso di Giacomo Matteotti alla Camera. Ombre rosse ha ricevuto la menzione speciale alla nona edizione del concorso Tracce di memoria: le tre meridiane ricordano 3 agenti di P.S. vittime di altrettanti attentati delle Brigate Rosse nel 1979.
Le due esperienze hanno consentito agli studenti di narrare alcuni episodi significativi della storia italiana del 900 usando come medium una loro invenzione, la meridiana rotta, frutto di un mero processo geometrico-astronomico, ma portatrice di grande potere evocativo.
Video
Volano
Settembre 2023Nasce così l'idea di pianificare una mostra: "CUB3S, omaggio al cubo aperto e incompleto". Aperto perché si prevede già che i processi evolveranno verso direzioni imprevedibili. incompleto perché alcuni passaggi richiederanno, probabilmente, ulteriori approfondimenti.
La mostra è pensata come volano di un percorso didattico privo di obiettivi prefissati che non siano la piena trasversalità, quindi basato sulla flessibilità, per rendere possibile ciò che inizialmente è imprevedibile.
Maker Faire 23
Ottobre 2023Per sviluppare i progetti in chiave imprenditoriale e realizzativa, i risultati delle sperimentazioni sono stati presentati il 20, 21 e 22 ottobre 2023 alla Maker Faire con l'intento di attivare possibili partnership. Così è nata la collaborazione con Lazio Innova: è stata pianificata la partecipazione di una terza e una quarta scientifico ad attività formative per implementare due dei tre processi.
Come spesso avviene i rapporti tra le istituzioni cominciano come relazioni tra le persone. In questo caso la collaborazione è scaturita dall’incontro nello stand st.Art !_over del Via Roma 298 alla Maker Faire.
PCTO Come nasce una mostra
Novembre 2023Per affrontare adeguatamente l’organizzazione e l’allestimento della mostra una classe quinta ha svolto l’attività di PCTO di 30 ore Come nasce una mostra, progetto promosso da MAXXI A[R]T WORK in collaborazione con Formacamera. Nei cinque giorni del percorso in presenza, presso il Museo MAXXI di Roma, studentesse e studenti si sono calati nei panni di professionisti museali (direzione artistica, ufficio curatori, ufficio allestimento, ufficio comunicazione, ufficio marketing).
Attraverso una serie di lezioni frontali, attività pratiche e strumenti di facilitazione, hanno sperimentato le varie fasi della progettazione di una mostra con laboratori pratici introdotti da momenti formativi per acquisire le competenze adeguate per occuparsi dell'allestimento della mostra CUB3S.
PCTO Startupper tra i banchi di scuola
Novembre 2023 - Aprile 2024La partecipazione al PCTO startupper tra i banchi di scuola di Lazio Innova ha dato la possibilità ad una terza e una quarta scientifico di testare l’idea della meridiana rotta e il sistema combinatorio dei semicubi nel campo del design. Le attività sono state svolte inizialmente in sessioni di lavoro on line e in presenza nelle quali alle comunicazioni dei formatori coerentemente e contemporaneamente era connesso il laboratorio pratico basato su tecniche di lavoro di gruppo. Altre sessioni di lavoro si sono tenute poi nel Fab Lab dello Spazio Attivo Casilina per portare avanti la realizzazione dei prototipi.
Il percorso ha consentito di approfondire tematiche relative all’imprenditorialità, alle tecnologie ecosostenibili, alla prototipazione nonché di sviluppare competenze trasversali. Ogni team ha elaborato una proposta di start up in una direzione scelta in autonomia facendo in modo che gli esiti costituissero una possibile risposta ad un problema individuato preliminarmente dallo stesso gruppo di lavoro.
Flashes & Shadow of the light
Novembre 2023 - Aprile 2024Tutti i gruppi della classe terza hanno elaborato proposte di start up che hanno avuto come presupposto comune la meridiana rotta. Il progetto di Flashes parte da una evidenza: il progressivo sovraffollamento dei cimiteri e il conseguente aumento della percentuale di quanti optano per la cremazione per poi custodire a casa le ceneri in un'urna. Flashes rivisita la meridiana rotta come porta-urna in legno che contiene le ceneri di una persona cara scomparsa e, allo stesso tempo, ne onora la memoria ricordando un evento significativo della sua vita. Shadow of the light propone un portacandela customizzato perché la sua forma rimanda ad un evento scelto dall'acquirente sfruttando il funzionamento della meridiana rotta. Per il prodotto è stato previsto l'utilizzo della polvere di cera invece che della cera tradizionale per evitare i problemi causati dalla combustione e ridurre così l'impatto ambientale e l'acciaio riciclato. I due progetti propongono la stessa strategia di marketing on line. Entrati nell’app, si inseriscono i dati riferiti all’evento, si scelgono colori e materiali, si genera l’anteprima, si ordina il prodotto.
Ogni gruppo ha poi dovuto preparare un pitch di tre minuti, spingendo gli studenti ad affinare la capacità di storytelling e di convincere un pubblico della bontà della propria proposta. I ragazzi di Flashes, a metà percorso, hanno scelto di pivottare: comprendendo che l'idea iniziale non avrebbe potuto svilupparsi adeguatamente, hanno modificato radicalmente la direzione del loro progetto.
AND OR NOT
Novembre 2023 - Aprile 2024AND OR NOT è un board game la cui logica nasce da un rigoroso processo geometrico additivo e sottrattivo. Lo scopo del gioco è assemblare più rapidamente possibile puzzle 3D composti da tre pezzi. Ogni puzzle (OR) è formato sempre da una parte nera (AND) e da due di colore rosso, verde, blu o giallo (NOT). Si gioca in due squadre da 1, 2 o 3 giocatori, ognuno dei quali deve risolvere il puzzle riprodotto sulla carta. La squadra che realizza per prima sette puzzle vince. È stato realizzato un primo prototipo poi testato all’inizio di aprile in occasione del Romics 2024 e successivamente un secondo prototipo più avanzato alla fine dello stesso mese.
Il percorso formativo ha consentito al gruppo di lavoro di usare la matematica e la geometria in forma estremamente creativa. La realizzazione di tutti i prototipi del board game nei Fab Lab degli Spazi Attivi della Regione Lazio è stato motivo di notevole gratificazione.
Meridiana rotta di Collefiorito
Gennaio - Marzo 2024La realizzazione è il risultato della collaborazione tra Comune di Guidonia Montecelio, 60° Stormo dell’Aeronautica Militare, Buzzi Unicem Srl, IIS Via Roma 298 di Guidonia e Estraba SpA, collaborazione che ha portato anche alla riqualificazione della piazza che ospita il manufatto. La meridiana commemora l'incidente aereo nel quale hanno perso la vita il colonnello Giuseppe Cipriano e il tenente colonnello Marco Meneghello. Una sottile striscia metallica incassata nella pavimentazione mette in relazione la meridiana con un semicubo in travertino che riporta sul piano inclinato le coordinate geografiche, la data, l’ora e la direzione dei raggi del sole. La spezzata che si viene a generare è intesa come la linea temporale che intercetta il cubo sezionandolo in due semicubi speculari per poi cambiare direzione in ragione dell’inclinazione dei raggi del sole il 7 marzo alle 11:46 del 2023, rimandando così al luogo e al momento esatto nel quale le vite dei due militari si sono allineate in un unico epilogo.
Appare particolarmente significativo che la realizzazione della meridiana rotta abbia portato ad una operazione di rigenerazione urbana, se pur di piccole dimensioni, il cui esito è stato la costruzione di un luogo della memoria. Gli abitanti del circondario, dopo qualche esitazione iniziale, hanno preso confidenza con l'oggetto plastico-geometrico, arrivando ad illustrarlo ai passanti. I bambini sono tornati a giocare nella piazza e dopo due anni è tutto in perfette condizioni: né i muretti né la meridiana sono stati imbrattati da scritte.
Workshop
Febbraio 2024Un workshop, svolto a fine febbraio in una full immersion di 3 giorni, ha permesso di raccogliere i frutti delle attività svolte fino a quel momento e seminare per quelle successive, Alle attività hanno partecipato 12 docenti provenienti da differenti aree disciplinari e un centinaio di studenti di diversi indirizzi che hanno partecipato a seminari, laboratori progettuali e attività pratiche come la realizzazione dei murales. Nei laboratori sono state realizzate due applicazioni con GeoGebra per visualizzare le sezioni del cubo che generano semicubi. Sono poi state testate due strutture in legno corredate da 3 cubi di calcestruzzo di 15 cm di lato attraversati ognuno da un tondino in acciaio inox lungo tre differenti assi di simmetria, Immergendoli in una vasca riempita di acqua colorata è possibile visualizzare le differenti sezioni del cubo. Un secondo esperimento è stato effettuato utilizzando quattro cubi trasparenti riempiti di sale per la metà del volume e quattro basi adeguatamente conformate. La gravità fa disporre la superficie di sale secondo le sezioni 4M, 4V, 6M, 2M2V. Così è possibile visualizzare un quadrato, un rettangolo, un esagono regolare e un rombo. Si è tenuto un seminario sugli edifici-meridiana con approfondimento sull’Occhio di Archimede a Siracusa propedeutico alla realizzazione dell’installazione Archimede, Pohlke e gli esalateri.
il quadrante polare e la luna nel pozzo
Febbraio - Aprile 2024Dopo una intensa collaborazione con il nostro istituto che ha portato alla costruzione di 5 meridiane rotte in calcestruzzo, Il direttore della Buzzi Unicem di Guidonia ha espresso la volontà di realizzare un orologio solare negli spazi esterni della sede aziendale e ha chiesto al gruppo di lavoro di proporre un progetto. Tra le varie tipologie possibili si è optato per un quadrante polare. Per la sua progettazione, durante il workshop, sono stati effettuati i calcoli trigonometrici i cui risultati sono stati confrontati con quelli della procedura grafica vettoriale. Si è arrivati così alla realizzazione concreta del manufatto confortati dalla corrispondenza dei dati dei due procedimenti. L'oggetto plastico, inizialmente pensato in forma di semicubo, è stato poi progettato in chiave planare per risolvere alcune problematiche relative alla collocazione fisica del manufatto in cls armato con inserti in acciaio inox (presenza di alberature, muri e recinzioni).
Oltre al quadrante la costruzione presenta un foro circolare di 50 cm di diametro allineato ad un cilindro di cls infisso nel terreno. Ogni giorno a mezzogiorno il foro proietta un fascio di luce che, interagendo con il cilindro, disegna a terra un mezzaluna di luce. L'idea rimanda al funzionamento delle meridiane rotte e prevede che ogni giorno a quell'ora si possa assistere al fenomeno della luna nel pozzo.
la mostra fisica
Marzo 2024Il layout espositivo - realizzato mettendo in campo le competenze acquisite con il percorso formativo svolto presso il Museo MAXXI - è caratterizzato dalla tematizzazione di due pareti contrapposte. Dalla scoperta: tre pannelli in legno immaginati come lavagne raccontano i processi logico matematici che strutturano i tre progetti attraverso disegni, grafici e testi esclusivamente bianchi su fondo nero. All'invenzione: la parete opposta ospita, nelle cornici, i risultati dei tre progetti e dei laboratori (disegni, foto, immagini e un'installazione). Per ogni progetto una citazione propone una possibile chiave di lettura. La narrazione parte dall'essenza del cubo, cioè dalla sua struttura e da alcuni telai da essa sottesi, evolve nella sua forma plastica evidenziata da operazioni additive e sottrattive, per concludersi in una esplicitazione fenomenica determinata da azioni proiettive. CUB3S è stata inserita da MaddMaths tra gli eventi italiani che hanno celebrato l’IDM314, la Giornata Internazionale della Matematica.
CUB3S clicca per accedere al sito
CUB3S è stata inaugurata nella mattinata di mercoledì 13 marzo 2024 presso l’auditorium “Mario Verdone” dell’IIS Via Roma 298 di Guidonia, alla presenza di tutti gli studenti e i docenti che hanno partecipato ai laboratori e di altre classi interessate. Il programma ha previsto la performance Partitura per flauti e cubi aperti incompleti e gli interventi dei partner istituzionali e di docenti universitari.
la mostra virtuale
Marzo 2024Lo spazio espositivo virtuale - di circa 1000 mq e di pianta quadrata - è diviso in tre settori principali, uno per ogni progetto, ma senza soluzione di continuità. L'esposizione ospita quegli artefatti volumetrici realizzati dal gruppo di lavoro che, per evidenti ragioni economiche e dimensionali, non potevano trovare posto nello spazio fisico. In quanto virtuale si è evitato di simulare condizioni realistiche: l'atmosfera sfiora l'astrazione e in alcuni casi si nega la presenza della forza di gravità.
MOSTRA VIRTUALE clicca per accedere
Nello spazio alto 4 metri è possibile inserire artefatti bi-tri dimensionali. Forzare i limiti imposti dall’applicazione è stata un’occasione per ragionare fuori dagli schemi (think outside the box). Quindi la prima mossa è stata quella di rimuovere la copertura e aggiungere un artefatto tridimensionale che rende lo spazio quattro volte più alto e che, opportunamente forato, permette di visualizzare oggetti sospesi anche esternamente.
Incomplete open cube
Marzo 2024Incomplete open cube reloaded approfondisce gli esiti di Incomplete/open cube tribute, portando a compimento il modello tridimensionale definitivo da esporre nello spazio virtuale. La casuale corrispondenza tra il numero dei casi della serie dei telai formati dagli spigoli con il numero dei tasti di un organo a due manuali (122) e tra il numero dei casi della serie dei telai formati dalle mediane con il numero dei tasti di un pianoforte (88) ha suggerito di individuare una possibile relazione tra la successione dei cubi aperti incompleti e una composizione musicale: una partitura per flauti e cubi aperti incompleti basata sul Canone e Giga in Re maggiore per tre violini e basso continuo di Johann Pachelbel (1653-1706). Partendo dall’ipotesi che è possibile che ci sia geometria in alcuni brani musicali e studiare musica parlando di trasformazioni geometriche, si è sviluppata una ricerca sulla triangolazione interdisciplinare tra matematica, musica e arte, nella quale quest’ultima fa da trait d’union tra il carattere intuitivo e il rigore scientifico della prima e la creatività e le regole della seconda.
Un esito particolarmente interessante è stato raggiunto da uno studente che, appena iscrittosi all'università, ha approfondito il progetto anche con il supporto di un docente della facoltà di matematica. Il suo studio (+PRIM3S+) lo ha portato ad individuare i cubi primi, cioè quei cubi aperti e incompleti che combinati fra loro generano tutti i casi della successione.
AND OR NOT
Marzo 2024Il sistema combinatorio di operazioni sui semicubi effettuato empiricamente nel progetto Boolean half cubes è stato sistematizzato ed esplicitato attraverso un processo logico - grafico. Inizialmente sono state individuate undici differenti modalità di sezionare il cubo in relazione alla posizione dei piani rispetto al cubo stesso. Si è verificato che le sezioni che generano semicubi possono avere forma di quadrato, rettangolo, esagono, rombo, parallelogramma e mai di triangolo, trapezio o pentagono. Le sezioni definite da piani che passano per vertici e/o punti medi sono 25 e generano tre quadrati (4M), 6 rettangoli (4V), 4 esagoni regolari (6M) e 12 rombi (2M2V). È possibile visualizzare i 4 casi base facendo ruotare di 90° un piano passante per il baricentro e due punti medi opposti (4M 0°, 2M2V 45°, 6M 63°, 4V 90°). L'ipotesi progettuale prevede di partire da tre cubi di pari lato dei quali uno vuoto e poi di sezionare i due cubi pieni usando 2 delle 4 tipologie di sezione precedentemente individuate. I due semicubi così ottenuti vengono traslati sul cubo vuoto. Ad ogni coppia di semicubi è possibile applicare diverse operazioni facendo riferimento ai diagrammi di Venn e agli operatori booleani (and, or, not). Sono state quindi individuate tutte le possibilità di combinare i 4 semicubi base (4M, 4V, 6M, 2M2V) presi 2 alla volta.
I risultati raggiunti costituiscono il presupposto geometrico-combinatorio del board game AND OR NOT.
Shaping Sunlight and Shadow
Marzo 2024La terza sezione della mostra è dedicata all'invenzione della meridiana rotta. Se per Hermann Hesse anche un orologio fermo segna due volte al giorno l'ora esatta, una meridiana rotta solidifica l’ombra prodotta dall’interazione della luce solare con un cubo e, una volta all’anno, indica correttamente giorno ed ora in un certo punto della Terra, segnando nella memoria la traccia di un evento. Sulla lavagna sono stati esplicitati tutti i passaggi necessari per i calcoli e le procedure da effettuare per definire la sua specifica morfologia e poi realizzare il manufatto (metodo digitale, metodo empirico, metodo trigonometrico). Sulla parete opposta, nelle cornici, sono riportate le foto delle 5 meridiane rotte realizzate in cls e le immagini dei due concorsi e del quadrante polare poi costruito nei mesi successivi.
Archimede, Pohlke e gli esalateri
Marzo 2024L'installazione realizzata per la mostra è costituita delle ombre e allo stesso tempo dalle proiezioni assonometriche di due cubi di 40 cm di lato sospesi a circa 250 cm di altezza. Lo schema di base è stato realizzato calcolando l'ombra reale che i due solidi getterebbero sulla parete in precisi orari di specifici giorni dell'anno se non fosse presente il solaio di copertura. Gli esalateri così individuati chiariscono l'enunciato del teorema di Pohlke. Il riferimento ad Archimede è legato invece all'Occhio di Archimede, un sistema costituito da due fori un tempo esistenti nel tempio di Athena (cattedrale di Siracusa) che segnavano i 2 equinozi su una meridiana attribuito ad Archimede e così denominata. In questo caso non è la luce ad essere protagonista ma l'ombra.
L'installazione ha un elevato valore didattico, infatti consente di immergersi tridimensionalmente nella visualizzazione spaziale del teorema di Pohlke e, allo stesso tempo, di sperimentare la perfetta corrispondenza che esiste tra le proiezioni assonometriche e il processo genetico delle ombre portate.
Omaggio3
Marzo 2024Il racconto si conclude con un'opera plastica: Omaggio3. L'oggetto riassume in un unico solido le caratteristiche peculiari delle tre interpretazioni della forma cubica esplicitate dalle tre proposte in mostra.
Il manufatto è stato realizzato in travertino, il materiale che, da sempre, identifica l'area geografica di Tivoli-Guidonia. In questo modo il tema è stato declinato in chiave territoriale.
Stampa & Web
Romics 2024
Aprile 2024AND OR NOT è stato testato il 6 aprile 2024 nel padiglione della Regione Lazio in occasione del Romics 2024 alla Fiera di Roma. Dalle 10.00 alle 19.00 il tavolo non è mai stato vuoto, settantasei persone, di età compresa tra i 9 e i sessant'anni, hanno giocato a AND OR NOT lasciando feedback molto positivi. È stata apprezzata giocabilità e grafica, ma soprattutto la logica geometrica. Le singole partite sono durate dai cinque ai dieci minuti.
Stampa & Web
Campionati di Imprenditorialità
Maggio 2024Selezionato tra oltre 200 candidature, AND OR NOT ha partecipato al Campionato di Imprenditorialità 2024 promosso da JA Italia e Ministero dell'Istruzione e del Merito, tenuto a Parma il 23 e 24 maggio. Anche in questo caso i feedback sono stati positivi; pur non ricevendo premi il board game ha suscitato notevole interesse: molti hanno chiesto di essere contattati per acquistare il gioco appena saranno disponibili i primi set, altri hanno manifestato la disponibilità ad investire nella produzione del prodotto. Tra i feedback ufficiali della giuria spicca un “eccezionale” nello storytelling.
Startupper School Academy Contest
Giugno 2024Il 6 giugno 2024, presso l’Aula Ezio Tarantelli della Facoltà di Economia di Sapienza Università di Roma si è svolta la cerimonia di Premiazione dei vincitori di Startupper School Academy 2023-24 promossa da Lazio Innova. Alla Startupper School Academy 2023-24 hanno partecipato 101 istituti scolastici, 7.667 studenti e 240 docenti, con la realizzazione di 493 progetti di impresa e 59 prototipi. Per la categoria “Presenta l'idea” Flashes si è classificato al primo posto. Per la categoria “Prototipa l'idea” AND OR NOT si è classificato al secondo posto e Shadow of the light tra i primi cinque progetti.
Stampa & Web
Festival Nazionale dell’Innovazione Scolastica
Valdobbiadene | Settembre 2024Il 6, 7 e 8 settembre 2024 si è tenuto a Valdobbiadene Il Festival nazionale dell’innovazione scolastica che ha raccolto e valorizzato esperienze didattiche sul tema Muovere il corpo e la mente: sport, creatività e socialità tra le quali il percorso didattico CUB3S. Durante lo svolgimento dell'iniziativa è stato possibile contribuire, con una testimonianza, al podcast Storie di eccellenza nel mondo dell’educazione di Edulia (Trccani scuola).
Stampa & Web
Strumenti didattici per il Disegno
da Settembre 2024Al secondo anno del liceo scientifico si affronta lo studio dell'assonometria e con essa la possibilità di risolvere problemi di sezione di solidi e loro intersezioni. Con il supporto di immagini e delle applicazioni digitali autoprodotte durante il workshop, gli studenti manipolano i prototipi in autonomia con lo scopo di comprendere il processo genetico delle singole forme ottenute prima sezionando un cubo e poi combinando i diversi risultati attraverso operazioni additive e sottrattive. Poi la classe esce dall’aula e si sposta nello spazio espositivo che viene utilizzato per finalità didattiche. I due strumenti in legno, cls e acciaio realizzati durante il workshop consentono di visualizzare, in forma fisica, le differenti sezioni del cubo. I feedback sull’apprendimento emergono da una sintetica esercitazione di restituzione grafica.
Maker Faire 2024
Roma | Ottobre 2024I risultati del PCTO Surtupper tra i banchi di scuola (Flashes, Shadow of the light, AND OR NOT) - svolto dagli studenti dell'l'IIS via Roma 298 di Guidonia presso Lazio Innova - sono stati esposti nello stand della Regione Lazio il 25 ottobre 2024 in occasione della Maker Faire 2024. Gli studenti hanno potuto raccontare gli esiti dei progetti al pubblico intervenuto, anche in streaming sul canale ufficiale YouTube, e ad una decina tra imprenditori, designer ed esperti che hanno restituito feedback professionali ed umani molto positivi.
XXXVIII Convegno Incontri con la Matematica
Castel San Pietro Terme | Novembre 2024Promosso e organizzato da Formath, si è svolto a Castel San Pietro Terme il 22, 23 e 24 novembre 2024 il XXXVIII Convegno Nazionale "Incontri con la matematica" che ha proposto il tema La didattica della matematica al servizio del docente per un insegnamento efficace e ha visto la partecipazione di circa 2.500 tra docenti e dirigenti scolastici. I prototipi realizzati nell'ambito del PCTO Startupper tra i banchi di scuola sviluppato con Lazio Innova sono stati esposti e raccontati nei tre giorni di convegno. I risultati del percorso didattico CUB3S sono stati presentati in uno specifico seminario.
Pubblicazioni
Premio Storie di Alternanza e Competenze
Verona | Novembre 2024A Verona, il 28 novembre 2024. nell’Area Forum del JOB Orienta alla Fiera di Verona si è svolta la premiazione di Storie di alternanza e competenze promosso da Unioncamere in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità a racconti di alternanza nell’ambito di Percorsi PCTO. L’iniziativa ha coinvolto oltre 3.500 studenti provenienti da 261 scuole italiane che hanno presentato 385 progetti, ciascuno dei quali raccontato da un video di 5 minuti. Per la categoria licei il secondo premio è stato assegnato all’IIS Via Roma 298 per Startupper tra i banchi di scuola (Flashes, Shadow of the light, AND OR NOT) con la seguente motivazione: un progetto di PCTO che ha trasformato le aule in veri e propri laboratori di innovazione per fornire agli studenti la possibilità di trasformare le proprie idee in realtà seguendo un percorso strutturato che li ha portati a sviluppare competenze imprenditoriali e a partecipare a contest regionali e nazionali.
Stampa & Web
Piano Lauree Scientifiche
Roma | Dicembre 2024Il 6 dicembre 2024 presso il Dipartimento di Matematica Guido Castelnuovo dell'Università Sapienza di Roma si è svolta una conferenza sul percorso didattico CUB3S e l'approfondimento +PRIM3S+.nell'ambito del Piano Lauree Scientifiche rivolte ai docenti del Liceo Matematico.
Video
CUB3S documentario
Gennaio - Maggio 2025Da gennaio 2025 sono stati attivati due percorsi PNRR (DM 65/23) per il potenziamento delle competenze STEM, digitali, di innovazione e multilinguistiche: CUB3S con le STEM (1), ascoltare, registrare, testimoniare per essere e CUB3S con le STEM (2), guardare, filmare, testimoniare per diventare. La finalità dei corsi è promuovere l'espressione creativa degli studenti e delle studentesse attraverso la produzione di supporti audio e video per la ricognizione di buone pratiche scolastiche. Ai corsi hanno partecipato una trentina di studenti provenienti da diverse classi. Il prodotto finale è un documentario sul percorso didattico CUB3S. L'esperienza è stata narrata attraverso interviste ai partner istituzionali del progetto, ad esperti e a ex-studenti, riprese delle lezioni in classe e dei prodotti realizzati, filmati delle diverse occasioni espositive e formative. La versione definitiva del documentario è in fase di ultimazione.
Maker Faire 2025
Roma | Ottobre 2025Il 17, 18 e 19 ottobre 2025 i progetti delle meridiane rotte e il gioco AND OR NOT sono stati esposti alla Maker Faire 2025, ciascuno in un suo stand. In vista dell'esposizione il board game è stato revisionato e migliorato. Dopo numerosi test è stato aggiunto un pezzo bianco che completa il singolo cubo, sono stati individuati i nuovi 23 casi base e sono state definite nuove modalità di gioco ancor più dinamiche. Sono inoltre stati previsti e realizzati tre diversi set: uno colorato, uno tutto grigio (set +) e uno per la didattica (Educational set). Sono inoltre stati predisposti due nuovi siti web dedicati ai due progetti.
AND OR NOT clicca per accedere al sito
MERIDIANE ROTTE clicca per accedere al sito
Durante le tre giornate espositive è stato possibile effettuare numerose sessioni di gioco con feedback davvero positivi. Anche lo stand delle meridiane rotte è stato sempre pieno di visitatori che hanno molto apprezzato i prototipi esposti e l'idea stessa che sta alla base della loro realizzazione. Numerose sono state le occasioni di confronto che hanno prefigurato possibili nuovi sviluppi. Nell’incontro con esperti e ricercatori del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento, è stata rimarcata la peculiarità che accomuna i due progetti esposti: entrambi coniugano rigore scientifico, creatività e valore estetico. Si sono così definiti i presupposti per la successiva collaborazione.
MUSE Soft, Giornata internazionale delle persone con disabilità
Trento | Dicembre 2025Il 3 dicembre 2025 alcuni studenti del Via Roma 298 hanno esposto gli esiti del percorso didattico CUB3S presso il Museo delle Scienze di Trento, in occasione del MUSE Soft, Giornata internazionale delle persone con disabilità. L’opportunità di esporre nel museo realizzato da Renzo Piano, eccellenza italiana nel settore museale scientifico, si è concretizzata a seguito dell'incontro con alcuni ricercatori del MUSE avvenuto in ottobre alla Maker Faire. CUB3S: Manipola la Logica e lo Spazio-Tempo è il titolo della proposta espositiva che mira a valorizzare la relazione tra arte, scienza e percezione attraverso attività basate sul tatto e sull’esplorazione sensoriale. Dopo alcuni confronti avuti con un ex-studente cieco che ha testato i prototipi, per l’occasione sono stati predisposti nuovi prototipi pensati in chiave ancor più accessibile. Un certo numero di meridiane rotte è stato utilizzato per illustrare il loro funzionamento e quello dell'irraggiamento solare sulla Terra in forma accessibile anche a persone cieche o ipovedenti. Gli oggetti potevano essere liberamente manipolati e le informazioni sono state riportate anche in braille. Alcuni pezzi del gioco AND OR NOT sono stati caratterizzati con un trattamento superficiale tale da renderli riconoscibili al tatto. Nella mattinata del 4 dicembre gli studenti hanno potuto partecipare insieme a docenti ed esperti ad una sessione di co-progettazione di attività didattiche per ipovedenti.
Stampa & Web
GAME UP, Formazione Scuola Lavoro
Febbraio - Maggio 2026Il board game AND OR NOT è utilizzato come gioco matematico nelle attività di formazione del percorso di Formazione Scuola Lavoro GAME UP di Stemblocks. Nelle sessioni di lavoro sono state proposte agli studenti anche partite ad occhi bendati per valutare l'efficacia della nuova versione dei pezzi del gioco dotati di opportuni trattamenti superficiali.
To be continued..