Alimentazione
Essendo Ambystoma mexicanum un animale carnivoro, dovremmo offrire ai nostri esemplari prede di diverso tipo. Suddividiamo il cibo in base a quanto dovrà essere somministrato:
Alimento principale
lombrico: si tratta di un animale detrivoro con un alto contenuto di proteine (oltre il 60%), povero in grassi e ricco di diverse sostanze nutritive in virtù della sua dieta estremamente varia. Le specie che potremo somministrare ai nostri axolotl sono varie, ma il migliore è probabilmente il Lombricus terrestris, sebbene molti (noi compresi) tendiamo ad adoperare maggiormente l'Eisenia fetida (che però alcuni esemplari potrebbero non accettare).
Da poter somministrare spesso
trota, persico*: ottima preda con un buon apporto di proteine e un basso contenuto di grassi. Prima di congelarlo per conservarlo, bisogna tagliare delle porzioni monodose;
latterino d'acqua dolce*: preda perfetta per variare la dieta dell'axolotl, in quanto è possibile somministrarla intera dando così un superiore apporto nutrizionale grazie alle viscere e le ossa. L'unica accortezza necessaria è quella di NON comprarli ai negozi di alimentari e nelle pescherie, poiché quasi sempre pescati in mare o in acque salmastre: ordinateli pertanto online su siti specializzati;
guppy, platy, molly, Gambusia*: anche queste prede sono perfette da somministrare intere, tuttavia risultano decisamente più costose da reperire. Può essere un'ottima idea avviare un proprio allevamento di questi animali, in modo da poterli reperire con maggiore facilità; non vanno somministrati vivi poiché potrebbero danneggiare le branchie degli axolotl e trasmettere parassiti;
pellet specifico per axolotl: nonostante questo alimento sia ottimo per variare la dieta, non tutti gli esemplari lo accettano. Al contrario di quello che dicono alcuni negozianti, questo alimento NON è sufficiente per nutrire adeguatamente un axolotl;
altri pesci d'acqua dolce senza tiaminasi*: la presenza di tiaminasi (che scinde la vitamina B1) può essere pericolosa, tuttavia somministrare specie di pesci che non la contengono e che siano d'acqua dolce non darà alcun tipo di problema.
Da poter somministrare ogni tanto
bloodworms/chironomus: ottimo snack per i giovani in accrescimento. Non conviene somministrarlo agli adulti e agli axolotl di dimensione superiore ai 10 cm perché ha un apporto nutrizionale molto scarso per loro.
tubifex: alimento proteico ottimo per i giovani in accrescimento. Non fornisce un sufficiente apporto nutrizionale agli adulti e agli axolotl di dimensione superiore ai 10 cm.
Da poter somministrare raramente
camole del miele: queste larve hanno un contenuto di grassi elevatissimo (40-45%), motivo per cui possono essere somministrate al massimo una o due volte al mese;
salmone*: questo alimento stimola molto l'appetito degli axolotl, tuttavia tende a creare dipendenza se somministrato eccessivamente ed è quindi meglio limitarlo a casi di inappetenza e comunque solo occasionalmente.
Da non poter somministrare mai
camole della farina: la loro alta percentuale di chitina le rende difficili da digerire, il loro stomaco pieno di farina fermentata può dare il via a casi meteorismo. L'apporto nutrizionale per un axolotl è inoltre decisamente scarso;
grilli e blatte: il loro alto contenuto in chitina non li rende un buon alimento;
bigattini: potenzialmente tossici, da evitare in qualsiasi caso;
pesce con tiaminasi: la presenza di tiaminasi scompone la tiamina (B1), portando quindi a delle ipovitaminosi;
pesce d'acqua salata: il contenuto di sale e iodio presenti nelle loro carni li rende potenzialmente molto pericolosi.
* prima di somministrare qualsiasi tipo di pesce, è importante tenerlo in congelatore almeno 3-4 giorni per scongiurare il rischio di parassitosi.