Fare scienze alla scuola dell'infanzia si può! Significa creare momenti in cui chiedere ai bambini di guardare il mondo secondo canoni scientifici. Ovvero far fare loro ipotesi sui fenomeni del mondo e della natura, verificarle successivamente con osservazioni o esperimenti e quindi trarre conclusioni che smentiscono o confermano l'ipotesi fatta.
Fare matematica con i bambini significa tener conto che questo processo inizia assai presto e ad aiutarlo interviene l'esperienza diretta di ogni attività che il bambino fa. Il fare, quindi, legato allo spazio e al tempo, alle esperienze motorie, correlato con il porsi domande, scoprire connessioni, trovare strategie, risolvere problemi ragionando sulla strategia migliore da adottare e predisponendo passo dopo passo le azioni da svolgere (coding)...allenare la mente a usare la logica nella vita di tutti i giorni!
Come vedete i due laboratori sono proprio in empatia!!!
Vi dico un segreto: quando ero ragazza mi sentivo molto attratta dall'ambito scientifico... ma la matematica proprio non mi andava giù!!! Non so cosa mi abbia fatto cambiare idea... fattostà che quando mi sono trovata a scegliere quale laboratorio fare non ho avuto dubbi: quello matematico. Misteri della vita!
Ciao bambini osservate, come in natura, possiamo trovare tutte le forme geometriche...
LA GEOMETRIA DELLA NATURA
Ora guardate il video con attenzione...uscite poi a ricercare nella natura le forme. Portate con voi foglio e colori per disegnarle.
" La scienza dell'autunno"
Durante un' uscita in giardino i bambini incuriositi chiedono perchè le foglie cambiano colore in autunno. Nasce così l' UDA ( unità di apprendimento) " la scienza dell'autunno".
Il giorno dopo maestra Fede ci propone un laboratorio interessante: spezzettiamo le foglie e a seconda del loro colore le mettiamo in contenitori diversi e le ricopriamo d'alcool. Inseriamo poi dei pezzi di carta assorbente in modo che venga a contatto con la soluzione. Lasciamo riposare per un intera notte. il giorno dopo scopriamo che...
...nel barattolo contenente le foglie verdi, la carta assorbente si è colorata di verde e un pò di giallo. Mentre negli altri barattoli dove avevamo inserito foglie striate di giallo, rosso, arancione, marrone, la carta si è colorata dei colori delle foglie ma anche di verde.
Abbiamo così scoperto che le foglie sono ricche di un pigmento chiamato clorofilla. Ma non solo! Contengono altri pigmenti gialli, arancioni e rossi che hanno dei nomi davvero strani: flavonoidi (gialli), carotenoidi (arancioni) e antocianine (rossi).
L'autunno fa proprio delle magie meravigliose!!!
Assieme a due amici della scuola primaria, Alice ed Andrei, scopriamo che cosa sono la matematica e le scienze
Le giraffe dello scorso anno ci hanno lasciato in eredità un vulcano! Scopriamo com'è fatto e soprattutto cosa succede quando si arrabbia!!!