L’intervento strutturale in questione riguarda il rifacimento di una porzione del solaio dell'ultimo piano di uno stabile, che funge anche da lastrico solare. L'obiettivo principale è garantire la sicurezza e la stabilità dell'edificio, in quanto il solaio attuale presenta carenze strutturali che ne compromettono l'affidabilità. In particolare, l'intervento non prevede modifiche di quota rispetto al livello attuale dell’edificio, il che implica che non verranno effettuate variazioni nei piani o nelle altezze esistenti e nemmeno un cambio dell’assetto planimetrico.
L'intervento di rifacimento del solaio si è reso necessario a causa della grave compromissione della staticità strutturale, derivante dalla mancanza di tavelle in alcune sezioni del solaio e dalla presenza di travi tagliate o mal posizionate. Le tavelle assenti hanno determinato una riduzione della continuità e della resistenza complessiva del sistema, compromettendo l’efficace distribuzione dei carichi. Inoltre, le travi tagliate o non adeguatamente poggianti sulla muratura strutturale, hanno alterato i vincoli necessari per garantire la stabilità del solaio, con un conseguente incremento dei rischi di cedimento strutturale. Tali disfunzioni hanno reso indispensabile il rifacimento del solaio per ripristinare la sicurezza e l’integrità della struttura.
L’intervento prevede la demolizione completa del solaio esistente e la sua ricostruzione mediante l’adozione di travetti IPE S275 di diverse altezze, dimensionati in funzione delle luci di progetto e delle sollecitazioni previste. La nuova struttura sarà completata con una soletta collaborante in cemento armato alleggerito, dotata di un’armatura adeguata e connettori a taglio disposti con passo differenziato in base alle sollecitazioni locali, al fine di garantire la trasmissione ottimale degli sforzi tra le travi e la soletta.
L’intervento comprenderà la messa in sicurezza dell’area di lavoro, la demolizione controllata del solaio esistente e lo smaltimento dei materiali di risulta nel rispetto delle normative vigenti. La nuova soletta sarà adeguatamente ancorata ai muri perimetrali mediante barre di ancoraggio e materiali compatibili con le murature esistenti, garantendo un comportamento statico e sismico adeguato. La soluzione progettuale adottata assicurerà un miglioramento significativo della sicurezza strutturale e della durabilità dell’opera, riducendo i carichi permanenti e ottimizzando la capacità portante del nuovo solaio.