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Carte-Caleidoscopiche

Gli Echi biostorici e
la Spugna della Mente/campo Habitat


 di Antonia Colamonico













Ultimissime



Il nodo Fatto/Detto



La dialogica del divenire è racchiusa in una concatenazione di azioni/parole che danno la topologia delle organizzazioni storico/semantiche. Ogni salto epocale implica il superamento del significato della parola che con effetto guanto si apre ad un nuovo indirizzo logico, da tale salto di prospettiva si aprono gli scenari dei possibili fatti nuovi.
































































 © 2012  Antonia Colamonico - Tutti i diritti sono riservati -




Carta biostorica, © 1995.

La Biostoria (Biohistoryof Knowledge), come campo d'indagine definito in queste carte, è nata intorno agli anni '90, dalla rilevazione di un limite gnoseologico nella ricerca scientifica; si era posta la relazione Osservato-Osservatore nella costruzione delle conoscenze, tralasciando le Osservazioni stesse, quale prodotto del legame. Nell'organizzazione biostorica si può parlare di un sistema unico di universo a tre mondi in cui ogni variazione, su uno dei nodo-mondi, necessariamente produce una perturbazione che come effetto di ricaduta, modifica tutti gli altri. Nasce così la visione caleidoscopica dell'Occhio-Mente Eco-biostorico a punto infinito, in grado di esercitare un'azione di controllo, costante, sulla tenuta storico-semantica delle carte elaborate nelle relazioni vitali ed esplorative. In tale nuovo spazio a pluri-universo di conoscenza a multi-verso, si può definire la biostoria lo sguardolente cognitivo, che si fa bussola di navigazione nell'Osservazione delle stesse Osservazioni, come il 2° livello di lettura della Coscienza Osservatore.












L'uno/tutto della vita
 nel paradigma eco-biostorico




Le News



Il ruolo storico dell'Osservatore nella costruzione della Realtà Multi-Proiettiva.

L'astrazione è il medesimo processo cognitivo che fa estrapolare da una dinamica fattuale che cade sotto gli occhi dell'osservatore, un modello significativo di tale mondo avvistato. Il modello si fa carta di lettura spendibile nei piani di futuro. Ogni nuova rilettura necessita di un'azione di verifica sulla validità della carta stessa, in tale gioco di osservazione-osservato-osservatore la Coscienza si apre al 2° livello di ordine, in cui si fa occhio-lente d'osservazione della stessa azione dell'apprendere. Questa fase è il campo d'indagine della scienza&metodo Biostoria.





https://sites.google.com/site/biostoriaspugna/_/rsrc/1371048897517/a-biostoria-quaderni/4-giacobbe-e-isaia/Presentazione%20Ordini%20complessi%201a.png?height=324&width=400













Il pregiudizio non fa aprire la mente dell'osservatore storico alle osservazioni e riflessioni dell'altro che gli porge, con la sua singolarità, i quanti-luce delle sue comprensioni, intorno alla dinamica del vivere:

Ogni chiusura è un abbracciare la povertà che, se perseverata nel tempo, si fa miseria individuale, nazionale, epocale. Si spiegano così le implosioni di civiltà, i periodi bui, le cacce alle streghe... La Conoscenza, letta nella sua interezza (campo universo) è una struttura frattale, che si dilata in mille e mille sfaccettature cum-prensive. (da A. Colamonico. Topologia del Pensiero Complesso. © 2013