È GIUSTO PRATICARE UNO SPORT IMPOSTO DAI TUOI GENITORI?
Riccardo Santucci e Beatrice Mariani
Lo sport, un mondo che ha messo in discussione milioni e milioni di persone, oggi siamo qua per rispondere a questa domanda: è giusto praticare uno sport imposto dai tuoi genitori?
Almeno una volta nella nostra vita ci è capitato che i nostri genitori siano contrari a una scelta inerente lo sport, facciamo un esempio:
Prendiamo un bambino che vuole fare basket però i suoi genitori pensano che sia uno sport non fondamentale perché non gli porterà niente di buono nel futuro e quindi lo costringono a fare uno sport più completo che lo formi prendiamo per esempio il nuoto.
Cosa succederebbe?
Per me la risposta a questa domanda è scontata:
per prima cosa secondo noi vedremo un ragazzo che inizierà a concepire quello sport come un luogo che trasmette solo ansia e insicurezza non ci andrà per propria volontà e lo svolgerà pensando soltanto che sia il solito compitino.
Questo azione probabilmente comporterebbe un danno, quello economico perché il genitore spenderebbe per far imparare quello sport al figlio ma alla fine i soldi saranno buttati via.
Perché il ragazzo per via della poca voglia per la tanta insicurezza dopo poco tempo non si ricorderà più niente.
Ma oltre a questo danno ci potrebbe essere pure quello psicologico: il ragazzo per i due fattori ansia e insicurezza si chiuderà sempre più in se stesso.
Così non farà nessuna amicizia e il suo carattere cambierà in negativo e assumerà nuovi modi di comportarsi assolutamente sbagliati.
in secondo luogo molto probabilmente il rapporto in famiglia peggiorerà tra genitori e figli, perché il figlio inizierà sempre di più a dire bugie e scuse per non andare a fare sport facciamo un esempio:
è quasi ora di andare per tutto il giorno il ragazzo è stato sempre in perfetta forma ma a un certo punto si sente male quasi sicuramente sarà una finta.
Questo atteggiamento peggiorerà soltanto la fiducia in famiglia e comporterà solo a più litigi.
E in fine il ragazzo avrà sprecato degli anni preziosi durante i quali non userà quello che ha imparato perché gli ricorderà quei sentimenti negativi.
Ma non tutti la pensano come noi , alcuni pensano che lo sport imposto sia stato fatto per il bene del figlio e non per il suo male ma solo per migliorare alcuni aspetti fisici del ragazzo.
Però se il ragazzo non ha voglia e non ci mette la buona volontà come abbiamo già detto oltre a non ricordarsi niente svolgerà il lavoro in un modo sbagliato così invece di migliorare dal punto vista fisico peggiora portando solo problemi nel futuro.
Altri invece pensano che il ragazzo si sbaglia e che alla fine lo sport in questione gli piacerà e che inizierà ad apprezzarlo nel tempo..
Qua il ragazzo potrebbe fare un giorno di prova invece di essere iscritto subito così da potersene accorgere prima di andare a sprecare soldi.
O invece di un giorno di prova un mese così da capire un po ' le regole e le persone che troverà.
Ma così costretto senza parlarne o non riuscendo a esprimere la propria opinione non è mai corretto e rispettoso verso il ragazzo che viene inserito in questa situazione sbagliata.
Quindi alla fine per noi è no assolutamente no, ogni ragazzo o ragazza ha il diritto di decidere quello che fare della propria vita e di avere la libertà per riuscire a scegliere le scelte che ritiene più giuste e che gli porteranno benefici nella propria vita senza essere condizionati da altre persone.
L’USO DELLE PLASTICHE
Berellini Lorenzo, Radicchi Vittoria, Krifa Nicolas
La plastica, amica o nemica del mondo?
Gran parte del pianeta sta nuotando nella plastica abbandonata, che sta danneggiando la salute degli animali e, probabilmente, anche quella dell’uomo.
In merito a questo argomento noi ragazzi: Nicolas, Vittoria e Lorenzo abbiamo alcune opinioni a riguardo.
Lasciamo spazio alle idee!
Come prima cosa pensiamo che la plastica anche se fortemente inquinante non andrebbe eliminata totalmente ma ridotta, se usata responsabilmente quindi gettata dopo l’uso oppure non usandola per inquinare può essere benissimo utilizzata, anche perchè sarebbe quasi impossibile eliminarla del tutto visto che alcuni oggetti o materiali senza plastica non sarebbero più gli stessi.
In secondo luogo vogliamo proporvi dei metodi per ridurre l’uso delle plastiche: rispettare la raccolta differenziata, che offre ai cittadini di ogni paese una possibilità di fare un piccolo ma allo stesso tempo grande passo per l’umanità e per l’ambiente; cercare di utilizzare plastica riciclata o riciclabile in futuro; cercare di utilizzare il meno possibile questo materiale, come per esempio sostituire le bottiglie di plastica con quelle di vetro, stessa cosa per i bicchieri e i piatti e molte altre cose ancora. Infine vogliamo far rendere conto a chi legge i nostri testi quanto una semplice bottiglia di plastica usata in modo errato possa inquinare.
Di questi tempi l’uso delle plastiche sta sfuggendo di mano; le persone fanno sempre meno caso a ciò di cui fanno uso: che materiali vengono utilizzati, come ne viene fatto uso ecc. ecc. Per questo secondo noi la plastica va usata solo se responsabilmente. Ma attenzione! Tuttavia la plastica può essere un'arma letale per animali o altri essere viventi. Infatti qualcuno potrebbe pensare che andrebbero del tutto eliminate per il motivo della ingiusta morte degli animali a causa di essa. Per questo infatti ogni anno 700 specie di uccelli e pesci mangiano questo materiale che purtroppo li porta alla morte, ma come detto all’inizio tutto se usato responsabilmente e con la ragione rimane un semplice oggetto innocuo. Poi ovviamente sta a noi non inquinare e rispettare l’ambiente, la nostra idea infatti è favorevole alla riduzione e non all’eliminazione completa della plastica. Salviamo noi e ciò che ci circonda, smettiamo di inquinare!
La musica pop migliore di quella classica
Piobbico Matilde, Mazilu Stella, Jacaj Sabina
La musica vivace è quello che ci piace!
La musica è un mezzo di comunicazione ma a differenza di una comune lingua è universale e può smuovere emozione all’interno di ognuno di noi, ascoltare musica è una delle azioni che si fanno più quotidianamente. Esistono vari generi di musica e ognuno ha delle proprie caratteristiche.
La nostra opinione in merito è che la musica pop, ovvero la musica ricca di melodie e ritornelli orecchiabili, facili da memorizzare e costituita da testi semplici e disimpegnati, è di gran lunga migliore della musica classica, caratterizzata dall’uso di un'armonia che rende possibile la costruzione di pezzi musicali di dimensioni e complessità notevoli grazie all'uso dei cambiamenti di tonalità, sotto vari aspetti.
Parlando di popolarità, possiamo dire che il pop è il genere più in voga perchè lo si ascolta in più situazioni, come ad esempio, alla radio, alle feste, in viaggio, per lasciarsi andare e dagli anni sessanta ha invaso televisioni e radio, mentre la musica classica si ascolta per lo più in occasioni religiose o a dei concerti appositi. Durante la giornata si ascolta anche se involontariamente musica maggiormente pop rispetto a quella classica.
L’interesse degli ascoltatori è rappresentato dal pubblico che cerca un genere di musica animata e spensierata, che faccia divertire e che tenga compagnia, e non musica classica che per via della similarità dei pezzi faccia distogliere l’attenzione.
I tipi di ascoltatori vengono definiti dal fatto che la musica pop è ascoltata maggiormente dai giovani ed in parte dagli adulti, il 45%, poco meno della metà, della popolazione mondiale, mentre la musica classica è ascoltata solo da coloro che ne sono appassionati.
Qualcuno potrebbe pensare invece che la musica classica sia superiore, al genere pop, perchè magari la storia del genere classico è più vasta, ed ha origini più antiche, qualcun altro potrebbe dire che il pop è solo musica fatta al computer, meccanizzata, e perciò la vera musica è quella classica, che è prodotta con i tradizionali strumenti: violini, pianoforti, flauti, arpe, ecc…; o si potrebbe anche pensare che, per via della lunga storia della musica classica, ci siano molti più pezzi appartenenti a questo genere.
La lunghezza della storia in realtà non è rilevante, perché il pop sta raggiungendo il suo culmine, quello degli ascolti, sta conquistando i cuori dei giovani e non solo, se vogliamo parlare della quantità, ultimamente vengono prodotti più brani pop che pezzi classici, che nell'antichità poteva essere ascoltata solo da persone appartenenti a certe classi sociali.
Per concludere, diciamo che la musica pop possiede una maggiore popolarità ed è più apprezzata di quella classica.
Perché visitare Assisi.
Lavinia Eugeni, Irene Pazzaglia, Chiara Bacchi.
Volete viaggiare ma non sapete dove andare? Venite ad Assisi, un paesino su una collina, arroccato in cima al luogo più spirituale d’Italia, conosciuto come la città della pace! Noi pensiamo che Assisi sia un’ottima meta turistica per la sua storia, la sua bellezza e l’ambiente che la circonda.
Assisi è una città di origine romana e deriva da Assisium. Con la caduta dell’impero romano, la cittadina fu prima invasa dai Goti e successivamente cadde sotto il dominio dei Longobardi.
Durante il medioevo Assisi divenne un comune indipendente e ebbe un grande sviluppo soprattutto grazie ai movimenti monastici.
Ad Assisi nacque anche San Francesco, divenuto santo 2 anni dopo la morte, nel 1228.
Una delle mete turistiche legate alla storia di Assisi è la sua rocca che rappresenta uno degli esempi di politica difensiva effettuata dal Cardinale Albornoz in Umbria. La rocca è un complesso fortificato composto da due strutture distanti tra loro, la rocca maggiore e la rocca minore, edificati in pietra rosa assisana.
Le mete che vi consigliamo da visitare per la loro bellezza sono:
la basilica di San Francesco,
la basilica di Santa Chiara.
Assisi è un paese di una bellezza immensa e il luogo che la rappresenta di più è senza dubbio la basilica di San Francesco, uno dei patrimoni dell’ Unesco. Questa è anche una delle chiese che rappresentano lo stile gotico italiano. La basilica si divide in due parti : inferiore e superiore.
Nella basilica inferiore sotto l’altare sono contenute le reliquie di San Francesco, il patrono di questa meravigliosa città e anche d’Italia! Un ’altra meta imperdibile ad Assisi è senza dubbio la basilica di Santa Chiara: è nota perché contiene il crocifisso di san Damiano che parlò a san Francesco e al suo interno è contenuta la cripta con il corpo di Santa Chiara. La basilica con il suo maestoso stile gotico affascina ogni visitatore dalla sua bellezza.
Ad appena quattro chilometri da Assisi troviamo l’Eremo delle Carceri, il luogo dove San Francesco e i suoi seguaci si ritiravano per pregare. L’eremo è posto sul monte Subasio. Nel 1400 il complesso venne ampliato da san Bernardino da Siena che qui costruì la chiesa di Santa Maria delle Carceri che andò ad accerchiare una cappella primitiva e un piccolo convento. Ancora oggi si ritirano in contemplazione pellegrini provenienti da tutto il mondo.
Si potrebbe pensare che Assisi sia un piccolo paesino sperduto nella campagna, che non merita di essere visitato ma in realtà non è così. E’ una città da visitare perché ha molte mete turistiche e vi permetterà di conoscere nuove tradizioni e luoghi culturali molto interessanti. Questa cittadina è una meta turistica molto rinomata in tutto il mondo per il suo patrono San Francesco, per la sua storia e per la sua bellezza!
Per questi motivi noi crediamo che Assisi sia un ottimo luogo da visitare.