L'idroponia è un metodo di coltivazione delle piante che non utilizza il suolo, ma sfrutta una soluzione nutritiva ricca di acqua e sali minerali. Invece di ottenere i nutrienti dal terreno, le piante li assorbono direttamente dall'acqua. Questo sistema è particolarmente utile in ambienti urbani, spazi limitati o luoghi con terreni inadatti all'agricoltura tradizionale.
VANTAGGI
Può ospitare più piante in meno spazio, posizionarle verticalmente senza sporcarti e ridurre notevolmente il consumo di acqua e fertilizzante.
Miglioramento visibile della quantità e della produzione.
Assenza totale di
DIFETTI
Però richiede una maggiore attenzione per ottimizzare il rapporto luce/temperatura/acqua che le piante ricevono
La coltivazione idroponica non potrà mai dare piennoli con il sapore di quelli coltivati nel Vesuvio perchè il terreno del Vesuvio è impossibile ricreare.
La presenza elevata di umidità nell'ambient ed il sistema di circolo dell'acqua possono portare alla diffusione immediata di malattie fungine ed infezioni che possono addirittura provocare la moria dell'intera coltura.
Per idroponica si intende che pratica agraria che consiste nella coltivazione di piante, anzichè nel terreno, in soluzioni acquose di sali nutritizi.Nel metodo di coltivazione idroponico, la presenza elevata di umidità nell'ambiente ed il sistema di circolo dell'acqua possono portare alla diffusione immediata di malattie fungine ed infezioni che possono addirittura provocare la moria dell'intera coltura.Nella coltivazione idroponica, l'acqua sostituisce il terriccio.Quando le radici sono sospese nell'acqua in movimento, assorbono sia le sostanze nutritive che l'ossigeno.Se la quantità di ossigeno risulta insufficiente per il bisogno della pianta, la sua crescita sarà lenta.L'acqua impiegata per la coltivazione idroponica deve essere leggera e funzionale,il consiglio è di rincorrere ad acqua pura generata da un sistema di filtraggio a osmosi inversa di Acqualife. La durata di una pianta di Cannabis coltivata in un sistema idroponico dipende da diversi fattori,come la varietà della pianta,le condizioni ambientali,la fase di crescita e la gestione della coltivazione.In generale,una pianta di Cannabis può impiegare circa 8-12 settimane per completare il suo ciclo di vita.
L’attività prevede l’uso della serra idroponica, una tecnica di coltivazione delle piante fuori suolo e con basso impatto ambientale caratterizzata da un ridotto consumo idrico. La ricerca utilizza questo strumento per attivare una didattica laboratoriale innovativa e introdurre il metodo scientifico in classe.
L’idroponia è l’arte di far crescere le piante nell’acqua. La parola deriva dal greco “hydro”=”acqua” e “pónos”=”lavoro, fatica”. L’idrocoltura è una tecnica di coltivazione fuori dal suolo con un basso impatto ambientale. Nelle coltivazioni idroponiche la terra è sostituita da un substrato inerte e la pianta vive con le sue radici nell’acqua addizionata dei nutrienti e dell’ossigeno di cui necessita per la crescita. Il processo prevede un controllo di tutte le condizioni fisiche e ambientali in cui vivono le piante e dei fattori che ne influenzano la crescita. La velocità di crescita dipende da molti fattori tra cui: la temperatura dell’aria, l’intensità della luce, il consumo d’acqua, i nutrienti disciolti.
La ricerca si basa su una metodologia di didattica laboratoriale già collaudata dal gruppo di ricerca sull’utilizzo della stampante 3D a scuola e con l’inserimento del “Bifocal modelling“, un approccio di investigazione sui modelli scientifici realizzata dall’Università di Stanford. L’osservazione dell’evento fisico e la modellazione teorica si affiancano per familiarizzare con i metodi più comuni della ricerca scientifica