Il test per la COVID-19 serve per vedere se si ha questa malattia nel momento in cui si effettua il test stesso.
Consiste in un tampone fatto con una specie di cotton fioc per estrarre dalla gola del paziente un po' di muco e saliva.
I tamponi vengono poi spediti spediti in laboratori specializzati nella COVID-19.
Una volta che il materiale presente nel tampone è sufficiente, i tecnici di laboratorio cercano delle tracce di Coronavirus, se lo trovano il paziente è contagiato.
I risultati arrivano in genere dopo qualche ora e se il risultato del test è positivo, il protocollo per il Coronavirus prevede una seconda verifica. Per questi motivi, per avere i risultati, ci vogliono più o meno dalle 4 alle 6 ore.
1) Il tampone (che conterrà eventualmente il virus e il suo RNA) è preso dal naso del paziente o dalla loro gola ed è spedito in un laboratorio.
2) l’RNA del virus (un solo “filamento”) viene estratto e convertito in DNA (due “filamenti”) da una particolare molecola.
3) il DNA è poi messo assieme ad altre molecole fatte apposta per legarsi a quel particolare DNA proveniente dal virus: una volta che lo trovano, si legano ad esso e ne producono milioni di copie.
Se invece quel DNA (che deriva proprio dall’RNA del virus) non c’è perché il paziente non era malato, non succede niente.
4) Si aggiungono ora delle molecole coloranti che faranno diventare fluorescenti gli eventuali pezzettini di DNA che si sono formati.
5) Gli scienziati allora guardano con i loro strumenti il campione: se vedono un aumento di fluorescenza vuol dire che il test è positivo (il paziente era infetto), se invece non vedono che la fluorescenza aumenta vuol dire che il test è negativo (il paziente non era infetto).
Ci sono però alcuni problemi legati a questo test. Vediamo quali sono.
Inoltre questo test va molto bene per capire se una persona è infetta dal Coronavirus oppure no, ma non riesce a dirci se una persona ha avuto l'infezione dal virus e poi è guarita. I test "che cercano" gli anticorpi, invece, possono farlo.
Ma cosa sono gli anticorpi? Sono nostri preziosi alleati, pronti a combattere se nel nostro corpo c’è un'infezione!
Oggi nel mondo hanno già iniziato a fare questi test: sono quelli che chiamano "TEST SIEROLOGICI".