I virus hanno un’origine antichissima e sono la forma biologica più numerosa sulla Terra: noi conosciamo solo lo 0,1% di quelli esistenti.
Sono piccolissimi, praticamente microscopici: pensate che la punta di un ago potrebbe ospitare comodamente un raduno di ben 350 mila esemplari! Insomma, impensabile poterli vedere a occhio nudo: le scienziate e gli scienziati ci riescono infatti usando solo potenti microscopi, i microscopi elettronici. Potremmo quindi definire i virus come microscopici aggregati di materiale biologico.
I virus, poi, sono strani organismi: per vivere e moltiplicarsi hanno bisogno di un corpo ospite in cui entrare e alle cui cellule ordinare di creare nuove copie di loro stessi. Per questo motivo sono detti “parassiti obbligati” perché non hanno una vita autonoma, né sono capaci di trasformare il cibo attraverso il metabolismo o riprodursi da soli. Vivono cioè alle spalle dell’organismo che infettano e per questo motivo non si sa se classificarli tra gli esseri viventi oppure no.
I virus non sono fatti di cellule vere e proprie e, soprattutto, non hanno i ribosomi, che sono delle piccole “macchine cellulari” che producono le proteine.
Come sono fatti allora? Hanno una struttura molto semplice: sono costituiti dal “capside” ovvero un involucro di proteine che racchiude il materiale genetico (DNA o RNA) e che li aiuta ad aggrapparsi alle cellule che poi infettano.
Ma come si diffondono i virus? Essi si muovono velocemente e possono penetrare nelle cellule in vari modi: una volta che entrano nella cellula la “sfruttano” per farle produrre proteine o altro materiale di loro interesse, causando spesso la morte della cellula stessa. Passano poi ad aggredire altre cellule del corpo fino a far ammalare l'intero organismo.
Non tutti i virus, però, causano malattie: nel nostro organismo, infatti, vivono migliaia e migliaia di virus, la maggior parte dei quali si trovano nel nostro intestino, nelle vie respiratorie, ma anche sulla cute.
Negli ultimi 100 anni si sono sviluppati moltissimi nuovi virus come ad esempio: HIV, SARS, EBOLA, ecc.
Per alcuni di questi il nostro organismo riesce a difendersi tramite il nostro sistema immunitario che individua la presenza di virus e si attiva per aggredirli e riparare i danni. Per altri virus, quelli più aggressivi, occorrono invece i vaccini.
Ecco qui una mappa con i concetti più importanti.