L’organizzazione mondiale della sanità si è espressa molto riguardo alle numerosissime notizie false che circolano intorno al Coronavirus (FAKE NEWS). Queste sono informazioni scientificamente non vere o comunque non verificate che si stanno diffondendo soprattutto attraverso la Rete e i social rendendo più difficile trovare fonti affidabili da consultare.
Ovviamente la circolazione di queste bufale non solo aumenta lo stato d'ansia delle persone, ma rischia anche di far sorgere dubbi (che non hanno senso) sui provvedimenti che sono stati presi per contrastare il contagio. Il rischio è quindi che alcune persone non seguano le regole o decidano di curarsi da sole con metodi alternativi strampalati.
Ecco allora alcune di queste "Fake news" in cui potreste imbattervi e a cui NON dovete credere.
Le fake news legate al Coronavirus si possono dividere in 2 categorie, quelle che riguardano la trasmissione del virus e quelle che riguardano le possibili cure dal virus.
il coronavirus resiste nell’aria per trenta minuti e viaggia fino a 4,5 metri di distanza (erano informazioni provenienti da uno studio quasi subito "annullato" perchè non verificate)
il coronavirus colpisce quasi sempre gli anziani (non è affatto così, come abbiamo purtroppo visto)
le zanzare possono trasmettere il virus.
Il coronavirus si cura:
con antibiotici (assolutamente no! Gli antibiotici servono a contrastare i batteri, ma non hanno alcuna efficacia contro i virus. Anzi, un uso eccessivo degli antibiotici potrebbe indebolire l'organismo ed esporci maggiormente alle malattia)
mangiando aglio
con olio di origano o olio di sesamo
bevendo acqua calda
con la vitamina c (purtroppo nemmeno questa vitamina può fare nulla contro il coronavirus, anzi, contrariamente alle convinzioni di molti, la vitamina C non ha pressoché effetti nemmeno contro il banale raffreddore)
con il vaccino della polmonite.