Il nuovo spettacolo della Pertini in scena il 28 marzo
25 MARZO - La magia è nelle piccole cose, ma anche nei piccoli studenti. Dopo i grandi successi degli ultimi due anni - "Cats" prima e poi "E' stato tutto un sogno" (su Alice nel paese delle meraviglie) dell'anno scorso - alla Pertini infatti ci hanno preso gusto. Sabato 28 marzo gli allievi della Primaria, assieme anche alle classi rossa e verde dell'Infanzia Munari, si esibiranno in un nuovo attesissimo spettacolo, "Io credo nelle fate", presso il Cine Teatro Pax di Cinisello Balsamo.
A pochissimi giorni dal loro debutto abbiamo intervistato loro e loro maestre per sapere cosa bolle in pentola e per farci raccontare le loro emozioni.
Di cosa parla lo spettacolo?
Lo spettacolo parla della storia di Peter Pan, un bambino “volante” che non vuole crescere e che vive sull'Isola che non c'è. Una notte decide di recuperare la sua ombra perduta, andando a casa della famiglia Darling. Qui incontra tre fratelli che accolgono con gioia il loro idolo e decidono di seguirlo sull'isola, assieme alla sua fedele compagna fatina di nome Trilly… E' l'inizio di una fantastica avventura!
Che tipo di spettacolo è? Più un musical, una commedia…
Lo spettacolo è organizzato dai bambini dell'istituto Pertini, è una sorta di musical, in cui le diverse interclassi si esibiranno con dei balli e ci saranno anche i protagonisti della storia in scena, che reciteranno delle piccole parti riguardanti la storia. La nostra interclasse quinta si esibirà nel ballo dei coccodrilli e alla fine tutti i bambini concluderanno lo spettacolo con una canzone finale di E. Bennato: “L'isola che non c'è”.
Il copione l’avete scritto voi o è di qualche autore famoso?
La storia è stata scritta da J. M. Barrie nel 1902 e pubblicata nel 1906. Il romanzo originale si chiama Peter e Wendy.
Da quanto tempo lo state preparando?
Stiamo preparando lo spettacolo da metà gennaio e ci stiamo impegnando molto! Abbiamo provato inizialmente per interclasse, poi da metà febbraio abbiamo fatto prove generali con tutte le classi della scuola in palestra.
Qual è stato l’aspetto più complicato in fase di preparazione?
La fase di preparazione iniziale è stata complessa, perché è stato difficile mantenere il silenzio e lavorare tutte le classi insieme: imparare i passi del ballo a memoria, preparare gli oggetti di scena ed i vari abiti, imparare bene le parti da recitare ed entrare nella parte al momento giusto. Con il passare del tempo, però, siamo stati in grado di terminare le danze ed imparare bene tutto, entusiasmandoci molto!
Come avete fatto ad assegnare le parti ai bambini?
Le parti dei protagonisti, dei presentatori e dei balletti sono state assegnate dalla referente di plesso e da tutte le insegnanti.
Sulla locandina ci sono due orari, quindi fate due repliche nella stessa giornata?
Ci saranno due spettacoli della durata di circa un'ora nella stessa giornata per permettere a tutti i familiari di assistervi. Il primo spettacolo sarà quello delle ore 10:00 e successivamente ce ne sarà un altro alle 11:30: il primo sarà rivolto ai familiari della sezione A ed il secondo della B, ci saranno delle eccezioni per chi ha fratellini o sorelline in sezioni diverse.
L’ingresso sarà gratuito?
L'ingresso sarà completamente gratuito.
A pochi giorni dal debutto quali sono le vostre emozioni?
Siamo molto ansiosi, dal momento che ci sono diverse cose da ultimare. L’emozione cresce man mano che si avvicina la data, ma è tutto nella norma: questo è il terzo anno che andiamo in scena e sappiamo già che sarà un successo, perché tutti, ma proprio tutti, ci siamo impegnati tantissimo!
E i bambini, come stanno reagendo e come si sono comportati durante le prove?
Durante le prove generali i bambini delle classi hanno fatto un po' fatica a mantenere il silenzio, soprattutto perché si trattava di aspettare il proprio turno, ascoltare e concentrarci. Purtroppo in palestra i suoni rimbombavano e si capiva poco.
Tuttavia preparare uno spettacolo di questi livelli li fa sentire grandi e modestamente… molto bravi!
Prima di augurarvi un grosso in bocca al lupo, la domanda è d’obbligo: perché credere nelle fate?
Dovremmo tutti CREDERE NELLE FATE perché:
-tutto è possibile se tu hai nel cuore un sentimento magico;
- in un mondo pieno di guerre abbiamo bisogno di un po' di magia per sperare in un futuro migliore;
- le fate ci aiutano a sviluppare fantasia e vivere con più leggerezza.
NOI BAMBINI CREDIAMO NELLE FATE perché rispecchiano la bontà, la gentilezza, l’altruismo… Insomma, i sentimenti che solo le fate possono spargere sull’umanità intera!
Beh, allora in bocca al lupo!
Crepi.
ALLAM HAGAR
La Pertirelli alle finali della gara a squadre. Giovedì gara individuale per elementari e medie
16 MARZO - L’Associazione Culturale Kangourou Italia, in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Milano, organizza dal 1999 il gioco-concorso nazionale Kangourou della Matematica.
Il Kangourou si suddivide in 6 categorie:
Pre-ècoliere, 2^ e 3^ elementare
Ecolier, 4^ e 5^ elementare
Benjamin, 1^ e 2^ media
Cadet, 3^ media
Junior, 1^ e 2^ superiore
Student, 3^-4^-5^ superiore
Quest'anno, la squadra dei Pertirelli (dall'unione delle scuole Pertini e Pirelli), è riuscita a qualificarsi in finale nella gara a squadre, classificandosi in ottava posizione. La finale si svolgerà al Palazzetto dello sport di Cervia il 10 e l'11 maggio 2026.
La mia squadra, i Superlocchi, l'anno scorso è riuscita ad arrivare in prima posizione nella finale. Per me, è stata un'esperienza unica ed indimenticabile, che spero possano vivere anche i ragazzi della Pertini.
I Pertirelli, in finale, si scontreranno anche contro i ragazzi di quarta e quinta elementare dei Superlocchi che, in quanto campioni in carica, sono automaticamente qualificati in finale.
Invece, il 19 marzo si svolgeranno le eliminatorie della gara individuale a cui parteciperò anch'io! Nel nostro istituto ci sono circa 350 partecipanti e la gara si svolgerà dal PC a scuola.
I risultati usciranno il 14 aprile e chi passerà, andrà alle semifinali che si terranno all' Università degli studi di Milano il 23 maggio. Chi riuscirà a superare anche le semifinali, raggiungerà la finale che si svolgerà a Cervia a settembre.
L'anno scorso, sono riuscito a raggiungere le finali nazionali classificandomi in nona posizione. Spero di riuscire a raggiungere questo meraviglioso traguardo anche quest'anno.
LORENZO ROCCA
Alla Pirelli la mostra del libro per ampliare la biblioteca scolastica
9 FEBBRAIO - I semi si gettano nel terreno oppure nelle scuole, per esempio quelli fatti di carta e d'inchiostro, proprio come un libro di lettura. Più di 100 quelli presenti alla "Mostra del libro" organizzata dalla Primaria pochi giorni fa, pronti a coltivare in ogni piccolo alunno la passione per le storie e le parole, fino a trasformarli in una foresta di lettori.
A rimboccarsi le maniche e a sporcarsi le mani col terreno impervio e scivoloso della cultura da ormai più di dieci anni la nostra scuola, assieme alle libraie della libreria Scamamù (ex Isola Libri), che stanno portando avanti un progetto gratuito di promozione della lettura diretto a tutti gli alunni e le alunne delle 15 classi della nostra scuola primaria.
Quest'anno la mostra del libro si è svolto nelle giornate del 26, 27 e 28 gennaio (dalle 16:40 alle 18:00) presso il grande atrio luminoso - allestito a mostra - del plesso Pirelli.
Un'ora circa di letture, ascolto e animazione, per ogni giornata, condotta da libraie specializzate in letteratura per infanzia; ma anche l'occasione per sfogliare, scoprire, leggere e farsi catturare dagli oltre 100 volumi scelti con cura tra le ultime novità e i volumi in catalogo.
Acquistarne uno o più ha significato non solo portarsi a casa un piccolo nuovo mondo tutto da esplorare e da vivere con la propria fantasia in erba, ma anche permettere alla scuola stessa di ampliare la propria biblioteca per i più piccoli, grazie a parte del ricavato delle vendite.
Lo scambio di regali tra la primaria e la scuola in ospedale
12 GENNAIO - Mattoni, ferro e cemento. A volte i ponti, però, sono fatti anche di pensierini e gesti gentili, come quelli che si sono scambiati prima delle vacanze di Natale i bambini della primaria e quelli della Scuola in Ospedale, uniti dalla magia del periodo e dal loro animo buono.
Nello specifico i piccoli studenti dei plessi Pertini e Pirelli hanno consegnato - anche quest'anno - ai pazienti del Niguarda dei pensierini colorati e pieni d'affetto - preparati a scuola nelle settimane precedenti -, che hanno rallegrato e reso meno amaro il soggiorno in ospedale di chi sta vivendo un periodo più difficile della propria vita.
Quest'ultimi hanno apprezzato molto il gesto e non sono stati da meno, omaggiando i loro "ospiti" con cartelloni e decorazioni fatte a mano. Un modo semplice e profondo al tempo stesso per dire "grazie" e per rafforzare un legame solido e duraturo come quello che solo un ponte di fraterna amicizia sa creare.
CAMILLA PALERMO
Il libro realizzato dalla 3^B Pertini in occasione della Giornata per i diritti dei bambini
15 DICEMBRE - Il 21 novembre scorso i bambini delle classi terze della scuola primaria Pertini - plesso Pertini - si sono recati al Bicocca Village per partecipare ad un laboratorio indetto dall’Università Bicocca in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
In questo laboratorio, i bambini hanno prodotto un libro digitale dal titolo “Il mondo d’oro e gli amici straordinari”.
La storia - scritta a partire da un modello di partenza proposta dai ricercatori della Facoltà (guardare la seconda immagine) - narra di alcuni animali che ne aiutano uno in difficoltà, ognuno contribuendo con le proprie qualità e caratteristiche, indipendentemente dalla grandezza e dalla semplice forza fisica.
Senz'altro una grande lezione sull'amicizia e sul gioco di squadra, importantissimo anche in classe!
CATERINA ZHAO