Johann Sebastian Bach nasce ad Eisenach nel 1865, da una famiglia con una lunga tradizione musicista . Suo padre, Johann Ambrosius Bach, ricopriva a Eisenach la carica di musicista civico. Grazie al fratello maggiore e ai genitori, per questo imparò a suonare il violino e l'organo, strumento prediletto di cui diventerà un eccellente interprete.
A 15 anni viene ammesso nel coro della scuola di San Michele di Lüneburg dove conosce la polifonia. Successivamente, all'età di 18 anni, ottiene l'incarico di organista nella chiesa di Arnstadt; qui rimane molto affascinato dal grande organista Dietrich Buxteude per il assumerà molti ammonimenti di lavoro solo per ascoltarlo suonare.
LA GRANDE FAMIGLIA E LA CARRIERA
Nel 1707 Bach riceve un'altra offerta e si trasferisce a Mühlhausen.Quattro mesi dopo il suo arrivo a Mühlhausen sposò sua cugina Maria Barbara. Quì egli lavora per lo più alla composizione di cantate.
Nel 1708 assume l'incarico di organista e maestro dei concerti alla corte del duca di Weimar. Qui ebbe modo non solo di suonare l'organo, ma anche di comporre musica per tale strumento e suonare un repertorio più vario di musica da concerto in collaborazione con gli altri strumentisti della corte ducale. Nel 1713 il duca tornò da un viaggio nei Paesi Bassi con una grande collezione di spartiti, molti dei quali di musica italiana; Bach fu particolarmente attratto dallo schema del concerto grosso all'italiana.
Sucessivamente, nel 1717, riesce ad ottenere la nomina di maestro di cappella a Köthen presso la corte del principe Leopold. Quì, sotto sua richiesta, compone brani di carattere profano per feste,concerti e celebrazioni. Dopo la morte della prima moglie dalla quale avette 7 figli, si risposò nuovamente con Anna Magdalena Wilcke dalla quale ebbe altri 13 figli.
L'ARRIVO A LIPSIA E LA MORTE
Nel 1723 compie il suo ultimo spostamento: si reca a Lipsia dove vive e lavora fino alla morte. Quì la sua attività riguarda la composizione di opere religiose come i corali. Bach, inoltre, si dedica all'insegnamento infatti vive insieme ai suoi allievi nel laboratorio sperimentando tutta la sua creatività. Bach godette di buona salute per la maggior parte della sua vita, nonostante fosse un accanito fumatore di pipa. Questa abitudine, molto comune negli uomini del tempo, non ebbe ripercussioni rilevanti sulla sua salute. Un problema serio, invece, era costituito dalla vista: Bach era sempre stato miope, ma nel 1750 ebbe un forte peggioramento della capacità visiva associato a un dolore persistente proveniente posteriormente agli occhi. Nel giro di pochi mesi perse completamente la vista e la voce di una sua imminente dipartita si diffuse per la città. Bach morì la sera del 28 luglio 1750 all'età di 65 anni: la morte avvenne per collasso cardiocircolatorio, ma le cause non sono del tutto chiare. Alcune ricerche accennano anche a disturbi classificabili come diabete; molti storici, però, attribuiscono la causa principale della morte di Bach a una batteriemia causata dagli interventi chirurgici agli occhi, probabilmente effettuati con attrezzatura non sterile.
La tomba di Bach nella chiesa di San Tommaso.
LO STILE
Johann Sebstian Bach è uno tra i compositori più importanti dell'intera storia della musica,tra le sue opere ci sono cantate,corali,suites,concerti,preludi e fughe,testimoniato della sua vitalità e genialità sia nel genere sacro ma anche in quello profano.Lui come nella dottorina luterana è convinto che la musica era dono di Dio.Molte delle sue opere sono andate perse a causa della trascuratezza del figlio primo genito.Tra le numerosissime opere profane troviamo i Concerti Brandeburghesi mentre nelle opere soliste troviamo le Variazioni Goldberg.Nelle opere didattiche Il clavicembalo ben temperato e l'arte della fugae i due oratori Passione secondo Matteo e Passione secondo San Giovanni.
IL LAVORO DEL MUSICISTA AI TEMPI DI BACH
Quali sono le condizioni di lavoro al tempo di Bach?
Bach come molti altri sui colleghi non aveva un solo incarico in un posto preciso, ma doveva spostarsi costantemente in varie città per cercare opportunità di lavoro nuove e migliori.
Al contrario di oggi il ruolo di compositore e musicista, che veniva svolto nelle corti dei nobili, al tempo di Bach significava solo molto e duro lavoro, perché si doveva comporre il brano, trascriverlo, formare una orchestra, insegnare le parti e infine organizzare il concerto vero e proprio concerto. Molto spesso questo lavoro era ordinato al musicista con pochi giorni di anticipo e anche se riusciva a fare un'opera straordinario agli occhi della popolazione rimaneva sempre all'interno del gruppo dei servitori.
Proprio per questi motivi Bach nel 1717 decise di abbandonare Weimar e di trasferirsi a Kothen per lavorare come maestro di cappella (il ruolo più importante dell'orchestra) al servizio del principe Leopoldo Anhalt-Cothen.
Per farlo, però, Bach dovette consegnare le sue dimissioni a Guglielmo Ernesto di Sassonia che non l'ha prese bene e lo fece rinchiudere per 4 settimane prima di cacciarlo via.
Un altro fatto che ci fa capire di come trattassero i musicisti al tempo di Bach, è quando lui stesso consegnò 6 concerti a Cristiano Ludovico, il Margravio di Brandeburgo cioè l'amministratore di un grande territorio, i quali però non vennero mai suonati anzi furono stati messi da parte e scartati come si fa con un oggetto senza valore. Ai giorni nostri, comunque, i sei concerti di Bach chiamati " Concerti Brandeburghesi" sono considerati dei capolavori.
IL SISTEMA TEMPERATO
Nel 1696 il teorico tedesco Werckmeister stabilì un nuovo sistema di accordatura che prevedeva l’uguaglianza del DO# e del RE♭. Questo successivamente prese il nome di sistema temperato.
Bach però di questo viene definito “l’autore” poiché è lui ad organizzare questo sistema in modo compiuto. Questo musicista compone per i suoi allievi un intero ciclo di composizioni, chiamate “24 preludi e fughe”, composte tra il 1722 e il 1744, conosciuto oggi come “Clavicembalo ben temperato”.
BWV
Il BWV, in tedesco Werzeichnis Verk Bach, tradotto in lingua italiana “Catalogo delle Opere di Bach”, è un catalogo dove si trovano tutte le composizioni di Bach. L’archiviazione più sostanziosa è stata svolta dal 1946 al 1960 dal tedesco Wolfgang Schmieder. Ciò non è dato per scontato poiché nel XVII secolo il sistema di archiviazione non era qualcosa di semplice e scontato, infatti molte opere andarono perse. Il brano musicale non veniva considerata semplicemente un’opera d’arte ma un lavoro artigianale.