Le sue origini risalgono all'antico medioevo. La cantata principalmente è di carattere sacro ma è stata usata anche come carattere profano.
La cantata non è essenzialmente un brano per solo le voci ma è anche usata con l'accompagnamento di strumenti.
Il testo ha anche il compito di raccontare il farsi di una vicenda. Il testo inoltre ha la funzione di evocare sensazioni ed emozioni.
Bach scrisse circa 200 cantate sacre. Nate con il preciso motivo di inserirsi nel contesto liturgico della Germania pietista e riformata del Settecento, esse costituiscono il corpus senza dubbio più copioso della produzione del Kantor tedesco e, nel contempo, uno degli aspetti più interessanti della sua poetica stilistica.
Come nel melodramma, i brani cantati si succedono, accompagnati dall'orchestra.
Diversamente, nell'oratorio, non c'è scenografia, non ci sono costumi e le parti tra un'aria e l'altra sono solo recitate, senza musica.