Georg Friedrich Haendel nasce a Halle (Germania) nel 1685. Suo padre lavora per il duca di Sassonia che un giorno sente suonare il ragazzo e lo affida al maestro Zachow. A 17 anni ,poi, diventa organista titolare della cattedrale di Halle. Successivamente fugge ad Amburgo dove lavora come violinista e clavicembalista. Viaggia poi alla volta dell' Italia e compone il melodramma Agrippina che viene rappresentato a Venezia nel 1709. Successivamente, ad Hannover, diventa maestro di cappella presso la corte e una volta sistematosi nel suo incarico si traferisce a Londra. Qui intraprende la carriera di impresario teatrale e diventa direttore della Royal Accademy of Music di Londra anche se la sua impresa sarà destinata a fallire. A 53 anni compone un vasto numero do oratori tra cui il Messiah. Muore infine a Londra nel 1759 e i suoi resti si possono trovare nell' abbazia di Westminster.
Haendel dedicò la maggior parte della vita all'opera, anche se non portò particolari innovazioni.
Molto spesso nelle sue opere Haendel si piegò al potere degli interpreti, i capricciosi cantanti, i veri idoli del pubblico.
Lui scrisse 40 opere tutte in stile italiano, studiò anche altri generi musicali come la cantata e la musica da camera.
La sua produzione più importante è però legata alla musica sacra in particolare l'oratorio.
Il Messiah in cui il coro dell'Hallelujah è un perfetto esempio del talento di Haende.
Lui dopo la esposizione dichiara che non vuole solo divertire il pubblico ma anche migliorarlo