a cura di Mariassunta Cuomo 2A
Questo libro, scritto da Tonino Scala, parla di un ragazzo nato in un contesto di criminalità.
Pasqualino era figlio di Mimì, un mafioso.
Pasqualino faceva spesso degli incubi e non riusciva mai a dormire per via di vari rumori. La storia si svolge a Napoli in un quartiere periferico.
Pasquale aveva un fratello di nome Filippo e una sorella di nome Susetta. Purtroppo lui era convinto che “Chi nasc tunn, nun po murì quadrato”.
Per me questo libro è per ragazzi dai 9 anni in su anche perché se non si capisce il suo significato non avrebbe senso leggerlo. Mi è piaciuto molto perché fa capire che ci sono realtà diverse dalla nostra. Se non lo avete letto ancora, leggetelo subito e riflettete sul suo significato!
a cura di De Rosa Daniele 2A
Il giorno 24 marzo, io e la mia classe abbiamo avuto l’occasione e soprattutto l’onore di incontrare Tonino Scala. Uno scrittore di molti libri per ragazzi che, per lo più, narrano di fenomeni importanti, come la camorra, che alla nostra età è fondamentale conoscere, per capire la realtà che ci circonda. Per questo incontro abbiamo preparato un cartellone con wordart e disegni, basandoci sul libro che avevamo letto.
Lavoro grafico a cura di Carmen Naclerio 2A
Quella mattina, ci siamo disposti in semicerchio con le sedie e abbiamo cominciato a fargli delle domande, del tipo: “Come si scrive un libro?; "Che genere di libri hai scritto?";
"I personaggi del libro sono reali?”.
Lui, con tanta pazienza, ci ha risposto in modo molto dettagliato. Alla domanda: “Come si scrive un libro?", lui ha risposto: “Un libro si scrive semplicemente scrivendo, buttando giù le tue emozioni e i tuoi pensieri e trascrivendoli su un foglio o anche sul “note” del telefono".
Ci ha anche raccontato che, per la sua storia, si è ispirato ad una storia vera, la storia di Vittorio, un ragazzo che con una famiglia camorrista e con il padre e il fratello uccisi, decide di porre fine alla sua vita sofferente, suicidandosi.
Con questo libro, lui vuole far capire ai ragazzi che con l’immaginazione e la fantasia, si possono trovare altre strade per salvarsi.
La risposta che più mi è piaciuta è stata sicuramente la prima, perché con le sue parole la rende quasi “poetica”.
Dopo una vera e propria ondata di domande, ci siamo accorti che le due ore di incontro erano già passate, o meglio, mancavano solo dieci minuti alla fine. Quindi ci siamo messi in posa per una foto ricordo e, nel frattempo, pensavo: “Incredibile come passa il tempo quando ci si diverte!!!”.
Grazie TONINO, a presto!
Il ragazzo contro la guerra
a cura di Agim Asslanaj,1A
Il mio libro parla di un ragazzo che si trovava in Afghanistan e stava in mezzo alla guerra, quindi decise di scappare e di andare in Europa, di preciso proprio in Italia. Nel viaggio ha incontrato tanti ostacoli ma, scalando una montagna svenne per il freddo, quando si svegliò si ritrovò in un ospedale.
Aspettate, vi dico direttamente la fine sennò starei qui ore e ore a scrivere. Infine questo ragazzo col dottore che lo aveva aiutato andò in Afghanistan e aiutarono gli abitanti che erano stati feriti. Questo è di cosa parla il mio libro, io questo libro lo consiglierei a ragazzi o ragazze non troppo sensibili perché è molto commovente. Questo è il mio libro spero che piaccia a qualcuno. Però se devo dire la mia parte preferita e quando il protagonista abbandona il suo cavallo al quale si era affezionato tanto.
a cura di Carmen Naclerio 2A
a cura di Alessia Bevilacqua 2A