Progetto finanziato dal Ministero delle Pari Opportunità per la riduzione
del divario di genere nelle materie STEM
Il progetto nasce dalla volontà di far riscoprire alla cittadinanza, attraverso il lavoro degli alunni dell'Istituto Libero Andreotti di Pescia, il Giardino di Villa Sismondi e il suo uso originario di orto botanico, restituendolo così in parte alla memoria collettiva e trasformandolo in una risorsa per l’Istituto.
I destinatari del progetto sono stati scelti tra gli alunni del terzo anno della scuola dell’infanzia, delle classi quinta primaria e terza della scuola secondaria di primo grado, nel rispetto del vincolo del 60% di partecipanti di genere femminile, come stabilito dal bando di concorso.
Il progetto si sviluppa da Ottobre a Dicembre 2020.
Dopo aver studiato la struttura del Giardino della Villa e le specie botaniche in esso presenti, i ragazzi del gruppo Alberghi riproducono fiori e piante su carta Magnani, ispirandosi agli acquerelli del Sismondi.
Anche i ragazzi della scuola secondaria di Alberghi cominciano a scoprire la magia dei numeri di Fibonacci e della sezione aurea.
Come potrebbe essere il giardino circostante la scuola? I ragazzi del gruppo Valchiusa, dopo averne fatto un rilievo, provano a immaginare un percorso di profumi e colori attraverso l'introduzione di particolari specie botaniche.
Come potrebbe essere il giardino circostante la scuola? I ragazzi del gruppo Valchiusa, dopo averne fatto un rilievo, provano a immaginare un percorso di profumi e colori attraverso l'introduzione di particolari specie botaniche.
Gli alunni della scuola dell'infanzia esplorano l'ambiente giardino: da una semplice osservazione di un ciuffetto di erba, in un contesto più grande come il prato con l'aiuto di un'ape-robot, alla scoperta di giardini interessanti.
Fino a conoscere, grazie a una bella storia raccontata, chi era questo signore tanto bravo e fortunato che da lontano era arrivato con la sua carrozza in quel di Pescia, proprio nella zona in cui sorge la loro Scuola di Valchiusa.
I bambini della scuola primaria alla scoperta di muschi e foglie.
Il gruppo di studenti della scuola secondaria di primo grado, plesso Valchiusa, studia il legame tra la sezione aurea e la fillotassi di foglie, fiori e pigne d'abete.
La lezione del progetto Stem di martedì mattina mi è piaciuta molto perché mi sono resa conto quanto la matematica sia presente in natura sotto forma di sorprendente bellezza, come nella distribuzione delle foglie sui rami delle piante e delle brattee nelle pigne. Ho trovato interessante anche l'uso di GeoGebra, che spero di riutilizzare anche in altre attività, per migliorare la mia conoscenza di questo strumento.
Sofia L.
Com'è fatta una pianta? Osserviamola, disegniamola. I bambini della primaria studiano struttura e funzioni di fusto e fiore.
I fiori di Fibonacci visti dai bambini della quinta primaria del plesso di Valchiusa.
Abbiamo scoperto la matematica in natura, ed è stata una nuova avventura.
Elisa C.
E' molto utile imparare queste cose: raccogliere fiori e interessarsi alla matematica. Grazie!
Matilde
Dai numeri di Fibonacci al rettangolo aureo: il primo incontro sulla matematica della natura, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado del plesso di Valchiusa.
I bambini della scuola primaria trasformano Ozobot in un viaggiatore d'altri tempi...
I bambini della quinta primaria del plesso di Valchiusa studiano la geometria di foglie e fiori.
I ragazzi della secondaria, plesso Valchiusa, cominciano a studiare le specie botaniche presenti nel giardino con l'aiuto di pc e microscopi.
Sotto la guida del Prof. Galileo Magnani, gli studenti scoprono la storia di Sismondi, della sua Villa e del suo Giardino.