La botanica a Villa Sismondi:
da Fibonacci ai robot
La botanica a Villa Sismondi:
da Fibonacci ai robot
Nel 1795 Jean Charles Leonard Simonde de Sismondi, giovane studioso dai molteplici interessi, dall’economia alla politica, dalla storia alla letteratura, dalla botanica all’agricoltura, si trasferisce insieme alla famiglia da Ginevra a Pescia, dove acquista una villa di campagna vicina alla città, in cui intende risiedere per proseguire i propri studi. A questo luogo dà il nome di Valchiusa in omaggio a Petrarca e alla sua visione del paesaggio, un luogo divenuto oggi sede della Biblioteca Comunale e dell’Istituto Comprensivo Libero Andreotti.
Attratto dalla vegetazione del territorio, Sismondi ne fece oggetto di studio e di ricerca; di questa attività si ritrova traccia in un quaderno illustrato all'acquerello, intitolato Botanique de Pescia, scomparso e poi ritrovato a Livorno presso un antiquario, da cui è stato tratto un volume a cura di Galileo Magnani, professore dell’Università di Pisa, edito nel 2014 da ETS. Il volume, scrive Magnani, permette di «chiarire un tratto rimasto in ombra del sapere sismondiano, quello rivolto allo studio di una disciplina a cui egli aveva atteso con costanza negli anni dell'adolescenza, a una disciplina a cui il giovane ginevrino intendeva forse dare, con la stesura di questo lavoro, un contributo a stampa, attraverso la descrizione, la classificazione scientifica e la rappresentazione di una flora locale osservata da vicino in un luogo mai esplorato allora con questo fine». Gran parte della ricerca di Sismondi è legata anche alla cura del suo giardino in Valchiusa, giardino sui generis, sulla falsa riga di certa cultura paesaggistica settecentesca, trasformato dopo la scomparsa della studioso ginevrino, in un ottocentesco piccolo giardino formale, che tuttavia conservava interessi tali da farlo ritenere un vero e proprio orto botanico.
È a partire dalla figura di Sismondi, dalla molteplicità dei suoi ambiti di studio e dall'impronta che ha lasciato sul territorio pesciatino, che nasce questo progetto, avente una doppia finalità:
avvicinare gli alunni e le alunne dell'Istituto Libero Andreotti allo studio delle materie STEM (Science, Technology, Engineering, Maths) attraverso la scoperta del giardino della Villa Sismondi e della vegetazione circostante;
ridurre il divario di genere nelle carriere scientifiche attraverso l'adesione a un bando indetto dal Ministero delle Pari Opportunità, ente che ha finanziato il progetto.
Sotto la guida di Galileo Magnani i partecipanti hanno scoperto la storia del luogo e la figura di Sismondi, anche attraverso i documenti e le opere conservate nella Biblioteca Comunale e nell'Archivio Comunale.
I bambini della scuola dell'infanzia hanno svolto attività di scoperta dell'ambiente giardino attraverso l'osservazione, la verbalizzazione, il movimento e con l'aiuto di un'ape-robot.
In ambito botanico sono state svolte attività di osservazione, analisi e classificazione delle specie presenti nel giardino di Villa Sismondi e nelle aree circostanti la scuola, sono stati realizzati erbari e schede botaniche che verranno messi a disposizione degli alunni e dei docenti di tutto l'Istituto.
In ambito architettonico i partecipanti hanno effettuato un rilievo dell'area circostante la scuola. Un gruppo si è poi dedicato alla progettazione di un'ipotesi di valorizzazione delle aiuole scolastiche attraverso l'inserimento di particolari specie botaniche; un secondo gruppo ha invece studiato un progetto di recupero del giardino di Villa Sismondi realizzato dall'Università di Pisa, con particolare attenzione alle specie botaniche in esso indicate.
In ambito matematico sono stati messi in evidenza i legami tra i numeri di Fibonacci e le forme della natura, con particolare attenzione alla spirale aurea, ai rapporti di fillotassi delle piante e all'angolo aureo.
In ambito robotico i bambini della primaria hanno sperimentato le possibilità offerte da alcuni robot didattici e dal software Minecraft Education, per poi costruire storie e inventare mondi ispirati alla figura di Sismondi.
In ambito multimediale gli alunni della scuola secondaria di primo grado si sono cimentati nella progettazione del logo del progetto e dei pannelli informativi presenti attorno alla scuola, e nella realizzazione di questo sito.