Giovedì 24 aprile, a partire dalle 14,20 circa, presso il Centro Fiere del comune di Montecastrilli, si terrà il tradizionale evento legato ad “Agricollina” che vedrà la partecipazione delle classi della Scuola Secondaria del plesso di Montecastrilli 1A,1B, 2A, 2B, 3A e 3B. Durante l’evento presso la sala convegni del centro le classi prime esporranno i cartelloni fatti sul Pantheon e le calamite celebranti l’edizione numero 57 di Agricollina. Le seconde, invece, terranno una relazione di circa dieci minuti a testa sul bene pubblico del territorio di cui si stanno occupando per delle proposte di riqualificazione: la 2A la Biblioteca comunale,mentre la 2B sta esaminando Palazzo Bazzani, oggi dedicato ai servizi ASL. Le terze sono divise in 2 gruppi:la 3B presenterà il telescopio stenopeico realizzato dagli alunni e l’eclissi lunare, mentre la 3 A rappresenterà la luna e le sue 4 fasi.
Federico Martino Morbidoni, I A
Martedì 1 aprile noi alunni delle classi prime del plesso di Montecastrilli siamo andati in gita a Bevagna. Siamo partiti verso le 7:15 dalla scuola; durante il tragitto ha piovuto molto, ma dopo 1 ora e mezza siamo arrivati a Bevagna. Appena arrivati, siamo andati a vedere il teatro romano: lì sotto il teatro, viveva un mercante che vi costruì una bottega e casa sua, le due guide ci hanno parlato di questa casa di un mercante che sotto aveva la sua bottega e sopra c’era casa sua che all’epoca era destinata a persone molto ricche.
Una volta finita la visita, ci siamo divisi in 2 gruppi per andare a vedere le 4 Gaite di Bevagna, divise in altrettanti quartieri: San Pietro, San Giovanni, Santa Maria e San Giorgio. Ognuna di queste gaite è specializzata in un’attività che si faceva nel Medioevo. Il nostro gruppo è andato alla cereria presso la Gaita di San Pietro, dove ci hanno fatto vedere come si fanno le candele. Ora vi descrivo brevemente le fasi di lavoro: si prende lo stoppino e si utilizza la cera che viene realizzata utilizzando il favo d’api e successivamente sciolta in acqua molto calda, per poi essere versata sullo stoppino. Poi si prendevano 2 candele e si attorcigliavano tra loro. Dopo questa attività siamo andati alla Gaita Santa Maria, dove ha sede la seteria: qui ci hanno fatto vedere il macchinario che serviva ad affilare la seta, ci hanno fatto anche vedere i bachi e la seta prodotta da loro. Quindi siamo andati a vedere la Gaita San Giorgio, dove si trova il laboratorio di pittura: abbiamo potuto vedere i pigmenti e, in particolare, il lapislazzulo con cui era stata realizzata fatta la porta di Ishtar di Babilonia (oggi collocata al museo di Berlino), ci hanno fatto vedere anche le figure dei santi e i fogli dorati che si mettevano intorno ai dipinti. Dopo siamo andati a vedere la gaita di San Giovanni e la sua cartiera, abbiamo potuto conoscere gli strumenti con cui le donne tagliavano i pezzetti di stoffa. Qui c’era uno strumento, la falce, che era molto pericoloso perché molto affilato e chi lavorava rischiava di tagliarsi e di sporcare tutto di sangue, rovinando tutto il lavoro e rischiando, peraltro, di essere licenziati. Dopo ci hanno fatto vedere il macchinario che trasformava i pezzi di stoffa in una specie di poltiglia che poi veniva messa in una botte, veniva girata e, infine messa su delle “cornici” per prendere una determinata forma. L’ultima fase consisteva nell’asciugatura su appositi stendipanni. All’ora di pranzo abbiamo giocato e mangiato nella piazza di Bevagna, successivamente ci siamo divisi in 2 gruppi per fave delle attività laboratoriali pratiche. Noi alunni potevamo scegliere tra la cereria e la dipinteria. Alla cereria ci hanno fatto fare la candela intrecciata mentre nell’altra gaita hanno fatto dei disegni su una tavola usando i pigmenti messi a disposizione. Sinceramente la mia gaita preferita è stata quella della cereria poi quella della carta, la seteria e, infine, la bottega della pittura. Finito anche queste attività, siamo ripartiti alle 4:30 e siamo tornati alle 5:30. A me questa gita mi è piaciuta tantissimo e ci ritornerei volentieri.
Federico Martino Morbidoni, I A
Avventure a 1100 chilometri da casa
Alle 5:30 di mercoledì 12 Marzo, noi alunni delle classi seconde e terze, dell’istituto tenente Franco Petrucci siamo partiti alla volta della Francia. Ci siamo radunati diversi minuti prima nel parcheggio del centro fiere, abbiamo lasciato le nostre valigie negli scomparti del bus, siamo saliti e ci siamo sistemati. Il viaggio d’andata è stato piuttosto tranquillo. L’emozione è cominciata a crescere: una volta partiti perché realizzammo che avremmo passato una settimana lontani da casa e dai nostri genitori, poi anche una volta passato il confine perché era la prova che eravamo sorprendentemente più vicini a destinazione benché ancora a distanza di ore di viaggio. All’arrivo a destinazione a Nuit-Saint Georges Intorno alle 20.30 è stata un gran festa sull'autobus, che si è riempito di urli, di felicità ma anche di ansia ed imbarazzo. Nel piazzale della scuola è stata fatta una veloce ma calorosa accoglienza. Dopodiché è stato fatto l’abbinamento tra italiani e corrispondenti francesi. Una volta terminati i convenevoli e dopo aver conosciuto i corrispondenti ognuno è stato accompagnato a casa. Ma ora entriamo nel vivo dell’avventura, il giorno seguente abbiamo visitato la scuola di Nuit-Saint Georges, conosciuto i francesi, sperimentato il loro sistema scolastico e conosciuto alcuni dei loro professori. Oltre ciò abbiamo visitato Nuit-Saint Georges e avuto l’incontro ufficiale con il sindaco del paese che ci ha accolti nella cantina della Mairie (il municipio francese). Le parole del suo discorso di accoglienza: “Sono felice di accogliervi qui in questo luogo, tipico delle nostre zone, durante questo scambio che testimonia la lunga e duratura amicizia che lega i due paesi.”
Il secondo giorno molti già erano in sintonia con i propri corrispondenti. Quel giorno c'è stata anche l’uscita a Parigi, siamo riusciti a visitare alcuni celebri monumenti, ma non abbiamo potuto visitare la Tour Eiffel da vicino. Una volta arrivati in città, ci siamo divisi in 2 gruppi, un gruppo composto dagli alunni delle terze che hanno visitato il museo d’Orsay e le seconde che hanno visitato il Louvre.
Le seconde, dopo aver accompagnato le terze al museo di Orsay si sono recate al Louvre dove hanno visto alcune delle opere d’arte più belle e famose al mondo tra cui: I Prigioni di Michelangelo, La vergine Delle Rocce di Leonardo e l’immancabile Monna Lisa di Leonardo da Vinci. Le terze invece, hanno visto alcune sculture allestite nella grande sala dal soffitto di vetro a botte. Hanno anche visto opere espressioniste e opere romantiche. Dopodiché tutti insieme abbiamo contemplato la bellezza della capitale francese passeggiando per il Lungo Senna per arrivare alla maestosa cattedrale gotica di Notre-Dame, di cui purtroppo non siamo riusciti a visitarne l’interno. Dopo aver approfondito un po’ la storia della cattedrale ci siamo tornati a Place De La Concorde, dove ci aveva lasciato e poi dove ci a ripreso l’autobus per tornare a casa dai corrispondenti.
Il lunedì seguente, dopo aver passato il weekend in famiglia, c’è stata l’uscita a Digione. Durante quest’ultima abbiamo avuto il tempo di visitare con calma e in modo approfondito il museo delle belle arti di Digione, potendo osservare opere di artisti da tutto il mondo e di tutte le epoche: dagli antichi egizi fino alle opere di arte contemporanea. Dopo aver visitato il museo abbiamo avuto il tempo di passeggiare per la città e fare il “Percorso delle chouette” un percorso individuale che ci ha portati ad esplorare tutta la città e i monumenti più importanti del posto. L’ultimo giorno dello scambio c’è stata l’uscita a Lione durante la quale abbiamo visitato il Musée de la confluence, un museo sulla confluenza tra la Saona e il Rodano , un museo di diversa concezione rispetto a come ci immaginiamo i musei, infatti, le opere d’arte sono organizzate in sale con esposizioni a tema. Dopo di ciò ci siamo diretti alla cattedrale del Fourvière per poterla visitare. Infine il 19 mattina alle 7 siamo ripartiti dal piazzale della scuola per ritornare a casa alle 00.30.
LIBERA - CONTRO LE MAFIE
21 MARZO 2025
Quest’anno a Montecastrilli il 21 marzo si terrà la trentesima edizione della manifestazione di Libera, associazione antimafia, in memoria di tutte le vittime di cosa nostra.
Questa manifestazione da alcuni anni è stata riconosciuta dallo Stato, con un’ apposita legge del 2017. Il nostro istituto da alcuni anni aderisce ad una rete di scuole che si occupano di organizzare la giornata sulle vittime di mafia nel territorio locale. Il corteo nazionale attraverserà le vie principali del paese: partirà da Piazza dell’Incontro(sede del comune) per poi attraversare Via della Resistenza e le principali stradine del Centro Storico. Alla fine si ritornerà alla Piazzetta dell’Incontro. Parteciperanno le scuole di Acquasparta, Montecastrilli, San Gemini, Avigliano, Massa Martana. Inoltre durante il corteo,verrà organizzata una diretta radio della secondaria di I grado di Avigliano. L’evento è stato patrocinato dal comune di Montecastrilli e vedrà la presenza delle autorità civili e militari oltre al presidio di Acquasparta “ Giuseppe Fava”.Gli alunni di Montecastrilli leggeranno alcune frasi tratte dalle attività fatte in classe, in ricordo delle vittime di mafia. Poi sarà distribuito il giornalino riguardo al 21 marzo. Infine si leggeranno i nomi delle vittime di mafia.
Lo scorso anno (2024), ad Acquasparta, si è svolta la manifestazione di Libera, per ricordare le vittime innocenti della mafia. Hanno partecipato gli Istituti Comprensivi di Acquasparta, Montecastrilli, Avigliano e Sangemini, che aderiscono ad una rete di scuole creata per organizzare sul territorio locale la manifestazione che ha un carattere nazionale.
Il corteo è partito alle ore 14:30 dalla sede dell'Istituto Comprensivo di Acquasparta destinato ad arrivare al campo sportivo del comune.
Durante la camminata, i partecipanti hanno cantato ‘‘ I cento passi’’ dei Modena City Ramblers .
All’arrivo, ci siamo posizionati sul campo sportivo, dove la scuola di Avigliano ha fatto una coreografia con la musica dei‘‘Cento passi’’. Dopo un po ' di attesa, si sono letti tutti i nomi delle vittime innocenti della mafia, da parte degli alunni, professori e genitori presenti; ognuno aveva 3/4 nomi da leggere.
Ora parliamo un po' di Libera: è un'associazione istituita il 25 Marzo 1995 da Don Pio Luigi Ciotti (tuttora presidente) su ispirazione di Luciano Violante e Saveria Antiochia. Ha come scopo, in breve, di valorizzare la memoria delle vittime di Mafia e di ogni altra violenza e non dimenticare chi si è impegnato a costruire la giustizia. La sua bandiera è costituita dai colori fucsia, arancione e giallo; il loro motto è: ‘‘Per cambiare è importante partecipare!’’
CONDIVISIONE E SOCIETÀ CON IL NOSTRO TRASVERSALE!
Il nostro progetto trasversale consiste nel riqualificare un luogo comune per rendere la nostra comunità migliore e più unita. Il luogo che ci è stato indicato dai professori è la Biblioteca di Montecastrilli. Concretamente il nostro lavoro è stato costituito da varie fasi pratiche e teoriche: la prima visita alla biblioteca è stata strutturata per farci conoscere la storia del palazzo; durante la seconda visita abbiamo disegnato lo schizzo delle varie stanze. Una volta tornati a scuola abbiamo ragionato sulla riduzione in scala da utilizzare e siamo passati a realizzare il rilievo finale con la trilaterazione. Dopodiché sono state individuate delle parole chiave che hanno caratterizzato il nostro lavoro. Durante la presentazione finale queste parole chiave sono state utilizzate per costruire i nostri discorsi collegando le parole l'una all'altra. Il prodotto finale di questo lavoro sarà il progetto concreto di riqualifica della Biblioteca con l'obiettivo di rendere il nostro paese migliore e più unito socialmente.
SCRITTORI/SCRITTRICI: GIACOMO MAZZONE, TOBIAS CARSILI
COMPITO PER PARALLELE ALL’AZIONE!
PROPOSTE PER RENDERE LA NOSTRA COMUNITA’ UN POSTO MIGLIORE.
Il giorno venerdì 24/01/2025 si è svolto il compito per parallele. Ma che diamine è? Penserete; ebbene il compito per parallele è un compito di realtà con un obiettivo chiaro e ben preciso: fare una proposta per rendere il nostro paese e/o la nostra comunità. Il compito è stato strutturato come un tema, Logicamente è stato realizzato secondo alcuni criteri specifici, prima di elencarli è importante citare il percorso fatto prima di affrontare il compito.
Durante tutto il primo quadrimestre abbiamo analizzato figure come: Don Lorenzo Milani, Gino strada ed Ernesto Olivero, tutti questi personaggi durante la loro vita piuttosto che accontentarsi hanno scelto di fare la cosa giusta e aiutare, ognuno in modi diversi, i più bisognosi. I Criteri di cui vi parlavo prima erano scritti in una traccia che ci ha indirizzato nella scrittura: “Gli alunni dovranno dimostrare di aver compreso il titolo Ascoltiamoci Per Comprenderci e riflettere sull’importanza del contributo del singolo cittadino per il benessere della collettività.” Nel tema ognuno ha proposto cose diverse, seguendo però il modello delle figure analizzate. Noi, a scuola ci impegniamo quotidianamente per raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti, ma da soli non ce la faremo mai: serve anche il vostro aiuto, grande o piccolo che sia..
Scrittori: Giacomo Mazzone
A.S. 2023 - 2024
ANCHE L'ISTITUTO DI MONTECASTRILLI SI UNISCE AL RICORDO
IL 27 GENNAIO 2024, COME ORMAI DAL 2005, TUTTE LE SCUOLE D'ITALIA HANNO CELEBRATO LA GIORNATA DELLA MEMORIA PER RIFLETTERE SULLO STERMINIO DI 6 MILIONI DI EBREI UCCISI NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO NAZISTI. ANCHE L'I.C. DI MONTECASTRILLI HA VOLUTO RICORDARE QUESTO DOLOROSO EVENTO STORICO ATTRAVERSO ALCUNE ATTIVITA’ SVOLTE DURANTE L’ORARIO SCOLASTICO. IN PARTICOLARE, A PARTIRE DALLE 11:20, LE CLASSI PRIME SI SONO RIUNITE NELL'ATRIO DEL PLESSO E SI SONO DISPOSTE A SEMICERCHIO, MENTRE LE ALTRI CLASSI OSSERVAVANO LA SCENA DAL PIANO SUPERIORE. UNA VOLTE PREDISPOSTI IN MANIERA ORDINATA, GLI ALUNNI DELLE PRIME, COORDINATI DAL PROFESSOR LUCIANO AQUILINI, HANNO CANTATO LA POESIA “SE QUESTO E’ UN UOMO” DI PRIMO LEVI, ACCOMPAGNATI DAL SUONO DEL PIANOFORTE. A SEGUIRE LA PROFESSORESSA NAURA PASSAGRILLI HA LETTO IN MANIERA ESPRESSIVA UN BRANO TRATTO DAL LIBRO “LA VALIGIA DI AUSCHWITZ” DI DANIELA PALUMBO. SUCCESSIVAMENTE LE CLASSI, A TURNO, HANNO POTUTO AMMIRARE UN MURO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA PROFESSORESSA DI ARTE ELISA BELLACHIOMA, FORMATO DA SCATOLE DI CARTONE, DECORATE CON IMMAGINI E DISEGNI INERENTI AL TEMA PER RICORDARE GLI ORRORI COMPIUTI DAL REGIME NAZIFASCISTA; SU QUESTO MURO C'ERANO DEI BIGLIETTI CON SCRITTE E RIFLESSIONI SULLO STERMINIO DEGLI EBREI REALIZZATE DA TUTTI GLI ALUNNI E OGNUNO DEI PRESENTI HA POTUTO SCEGLIERE UNO DI QUESTI BIGLIETTI PER LEGGERLO. TORNATE IN AULA, LE CLASSI HANNO LETTO I BIGLIETTINI SCELTI E FATTO DEI PENSIERI SU CIO’ CHE AVEVANO APPENA LETTO. A PARTIRE DALLA QUINTA ORA GLI STUDENTI HANNO RIPRESO LE LEZIONI REGOLARMENTE. MOLTO SODDISFATTA LA PRESIDE STEFANIA CORNACCHIA LA QUALE HA AFFERMATO: «᷾MI E’ PIACIUTO MOLTO COME AVETE STRUTTURATO L'AMBIENTE. IL SILENZIO MI HA COMMOSSO MOLTO PERCHE’ DURANTE IL PERIODO DI QUIETE HO RIFLETTUTO MOLTO SU CIO’ CHE NON DEVE RIPETERSI E CHE INVECE CONTINUA AD ACCADERE ANCORA OGGI, PERCIO’ QUESTA GIORNATA DELLA MEMORIA E’ STATA PIU’ EMOZIONANTE DEL NORMALE».
FONTI: STUDENTI PRESENTI ALLA MANIFESTAZIONE
SCRITTORI/SCRITTRICI: GIACOMO MAZZONE ED EVA PIACENTI
COME OGNI ANNO SI È TENUTA LA SFILATA TRADIZIONALE
Il giorno 18 Febbraio 2024, a Montecastrilli, si è svolta la festa di carnevale.
La manifestazione è cominciata alle 14:30, animata dalla musica in strada. Fin da subito tutti i partecipanti erano pronti a far festa. Insieme alle note delle canzoni allegre risuonava il chiasso degli schiamazzi e le urla di ragazzi, bambini e adulti.
I 4 carri presenti erano suddivisi in 4 temi: Il Carro dello Zoo, molto allegro e ricco di animali, il carro dei LEGO, molto creativo e fantasioso, il carro de La Carica dei 101 anche chiamato il carro de La Discarica dei 101 e ultimo, ma non meno importante, il carro vincitore della sfilata, Il Carro Del Mare.
Il Carro del mare era forma di barca e su di esso c’era scritto “Il carnevale di Montecastrilli”; era caratterizzato da due statue di pescatori sopra al carro, rappresentati nell’atto di fumare.
La festa è durata fino a sera, è stata magnifica e tutti sono stati soddisfatti.
Fonti: abitanti del paese
Scrittori/Scrittrici: Giacomo Mazzone ed Eva Piacenti
Rivive la tradizionale festa con la benedizione di tutti gli animali
Lo scorso 21 Gennaio a Montecastrilli, presso la chiesa di San Nicolò si è svolta la messa in onore di Sant’Antonio Abate. La funzione religiosa è stata celebrata da Don Piero ed è stata seguita dalla benedizione degli animali presenti.
Erano presenti circa sessanta persone e a rendere caratteristica questa giornata è stata la presenza degli animali, in particolare caprette e cani.
Quest’anno la festa, tipica del mondo agricolo e contadino, si è celebrata il 21 Gennaio perché da tradizione si commemora la prima domenica dopo il 17 Gennaio, giorno in cui il calendario ricorda proprio Sant’Antonio Abate.
La messa, seguita dalla benedizione degli animali, si è svolta anche nella frazione di Casteltodino, presso la chiesa locale. La messa, svolta da Don Lek, ha fatto sì la partecipazione di trenta/quaranta persone e dieci/venti animali.
Fonti: i partecipanti della cerimonia
Scrittori/Scrittrici: Cecilia Liti, Martina Peppucci, Emma Sensini e Eva Piacenti
GIOVANNI FALCONE
Giovanni Falcone era un magistrato Italiano di origine siciliana, nato a Palermo il 18 Maggio 1939, deceduto il 23 Maggio 1992 a Palermo a causa di un attentato organizzato dalla mafia (Cosa Nostra).
Giovanni Falcone fin da piccolo aveva un sogno cioè quello di far diventare il mondo giusto, così crescendo coltivò sempre questa passione diventò un magistrato.
Da magistrato dimostrò tutto il suo coraggio ma non venne apprezzato da tutti e spesso si ritrovò a combattere anche le critiche che riceveva sui giornali e persino dai suoi colleghi, infatti fu assassinato insieme alla moglie e agli uomini della scorta in un terribile attentato, infatti misero 600 kg di Tritolo sotto l’autostrada ”A29” e mentre Falcone, la moglie e insieme alla loro scorta passarono sulla A29 la bomba esplose e fece saltare tutta l’autostrada compresi loro, allora arrivarono
Fonti:
Scrittori/Scrittrici: Rebecca Rellini, Adele Raggi, Diego Bertolini
INSIEME CONTRO LA MAFIA CON LA CONSULTA GIOVANILE DI MONTECASTRILLI
Domenica 10 Marzo 2024 ha proposto la Consulta Giovanile di Montecastrilli ha proposto alla cittadinanza di vedere il film “La mafia uccide solo d'estate”.
Questo film narra alcuni attentati avvenuti per via della mafia in Sicilia dagli anni ‘70 agli anni ‘90 attraverso gli occhi di un ragazzo, Arturo. Tutti gli eventi importanti del bambino coincidevano con uno di questi eventi.
Gli eventi sono realmente accaduti, ma la storia di questo bambino non è reale. La proiezione è avvenuta nella sede generale della Consulta Giovanile del comune di Montecastrilli.
Ci saranno altre proiezioni simili a queste, quando verranno proiettate sarete avvisati.
La Consulta Giovanile di Montecastrilli è una piccola associazione gestita da ragazzi per diffondere il sapere e il bene con metodi anche creativi.
L’esperienza di proiezione è stata molto apprezzata dai presenti.
Fonti: Partecipanti della vista del film
Scrittori/Scrittrici: Anastasia Scassini, Eva Piacenti
LA NOSTRA APPASIONANTE GITA
Il 15 Febbraio 2024 i ragazzi e la ragazze del plesso di Montecastrilli sono partiti dal Centro Fieristico per raggiungere Roma ed assistere ad un musical sulla Divina Commedia, presso il teatro Brancaccio. Durante il viaggio i ragazzi hanno fatto di tutto: hanno ascoltato la musica, parlato tra di loro, giocato con il telefono,letto e urlato a squarciagola. Dopo aver raggiunto il teatro insieme agli studenti delle altre scuole, i ragazzi si sono fermati a mangiare fuori dal teatro, prima dello spettacolo. Oltre al musical sulla Divina Commedia erano presenti altri spettacoli (Mare fuori, Fabrizio De Andrè, i Greas…) ma è stata scelta la Divina Commedia per far scoprire ai ragazzi la bellezza di un’opera che dovranno affrontare durante il loro percorso scolastico. Lo spettacolo ha messo in scena alcuni dei più famosi canti del celebre capolavoro di Dante Alighieri ed ha visto la presenza di alunni provenienti da varie scuole d’Italia. Sono stati rappresentati e cantati il canto di Paolo e Francesca, Pier delle Vigne, del Conte Ugolino, fino ad arrivare all’ultimo canto del Paradiso. Dopo lo spettacolo e un momento dedicato al pranzo, nel pomeriggio gli alunni hanno visitato le Fosse Ardeatine, dove sono conservati i corpi delle vittime della rappresaglia nazista del 1944. All’esterno era presente il museo che conteneva armi, alcune informazioni e foto. Dopo aver visitato le Fosse i ragazzi hanno fatto una lunga passeggiata lungo il parco dell’Appia Antica dove ancora oggi sono presenti alcuni resti degli antichi Romani. I ragazzi erano stanchi ma felici per la giornata vissuta insieme.
Fonti: Studenti in gita
Scrittori/Scrittrici: Adele Raggi, Rebecca Rellini, Diego Bertolini
A Montecastrilli, come ogni anno si festeggia a metà aprile, per esempio quest’anno è iniziata il 19 e è finita il 29. Molti ragazzi hanno contribuito alla festa come camerieri Hanno partecipato circa 100 camerieri, sotto la guida di Leonardo Parisse e Benedetta . La gente, a parer dei camerieri, delle persone potevano essere un pò più generose. (un ragazzo in tutta la sagra ha fatto 5 euro). Il menù era fatto così:
Antipasti: tartare di chianina, mix di salumi
Primi piatti: Stringozzi al guanciale, Stringozzi al pomodoro, Gnocchi al sugo
Secondi piatti:Arrosti misti, Hamburger con patate
Chianina: tagliata di chianina con olio e rosmarino, tagliata di chianina con tartufo, bistecca di chianina
Contorni:patate arrosto, cicoria
Dolci: ricotta con miele e cannella, tozzetti con vinsanto
Bevande: vino cantina “LE POGGETTE” rosso o bianco, vino rosso alla spina, acqua, birra e coca cola alla spina.
Era così organizzata: appena arrivava gente gli si dava un menù e gli si apparecchiava: praticamente c’erano 3 menù: uno bianco, uno giallo e uno verde: si scriveva su quello binaco e l’ordine si ripassava sugli altri. Quello bianco se lo teneva il cameriere, quello giallo la cucina che lo segnava, e poi, al momento più opportuno veniva fatto “uscire”, mentre quello verde lo prendeva la cassa per fare il conto. Con i 5500 euro ricavati si potranno mettere molte più attrazioni per la prossima festa del trattore.
Fonti: Camerieri/Studenti
Scrittori/Scrittrici: Federico Santucci, Nicolò Cantabene
LE CLASSI PRIME DEL PLESSO DI MONTECASTRILLI IN GITA NEL PAESE DELLE GAITE E DEI LABORATORI MEDIEVALE
Gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di Montecastrilli, lo scorso 16 aprile, hanno fatto l’ultima uscita didattica dell’anno, recandosi nel piccolo borgo di Bevagna in provincia di Perugia. E’ stata una bella esperienza, ricca di nuove esperienze.
A Bevagna, ogni anno, viene organizzato il mercato delle Gaite.
Le gaite sono quattro e denominate in base a nomi di santi: Santa Maria, San Pietro, San Giorgio e San Giovanni. Ognuna di queste gaite ha un mestiere principale, svolto rigorosamente secondo l’uso del Medioevo.
La gaita San Pietro ha come mestiere principale la cereria,dove vengono create le candele con la cera d’api.
Per realizzare le candele vanno svolti diversi passaggi che richiedono pazienza e dedizione . Tutto il materiale e tecniche utilizzate sono le stesse che utilizzavano nel medioevo , inoltre la cera utilizzata è tutta di origine naturale.
La gaita di San Giorgio ha come lavoro principale la pittura.
Anche quello del dipingitore è un lavoro che richiede impegno e tecnica.
Ogni strumento del mestiere deriva da fonti naturali: ad esempio i colori erano minerali che venivano triturati al mortaio per ottenere una polvere colorata che veniva poi utilizzata come pigmento di colore.
La gaita di Santa Maria ha come specialità la lavorazione della seta nel laboratorio del setificio.
Nel setificio si potevano allevare i bachi da seta per poi ricavarne il prezioso e delicato filo da tessere. La seta è un materiale pregiato poiché richiede particolare attenzione nella lavorazione. La seta può essere colorata ma non attraverso le polverine dei minerali ma attraverso coloranti derivanti dalle piante.
La gaita di San Giovanni, infine, ha come mestiere più importante quello della produzione della carta, svolta nella cartiera.
La cartiera era molto importante nel medioevo, perché la pergamena prodotta dalle pelli di pecora costava molto, mentre la carta era decisamente più economica e accessibile .
Per realizzare la carta venivano sfruttati i vecchi stracci tagliuzzati, triturati e macerati nell’acqua; gli stracci colorati, inoltre, venivano fatti scolorire con la calce. Le risme dei fogli costavano all’incirca quattro pecore e questo fa capire quanto erano importanti i fogli a quell’epoca.
Nel corso della mattinata, dopo essere arrivati in pullman intorno alle 9:15, abbiamo avuto la possibilità di visitare tutti i laboratori, con i materiali e gli strumenti del mestiere.
Fonti: Studenti presenti alla gita
Scrittori/Scrittrici: Gaia Petrucci Giacomo Mazzone Enrico Pica Adele Detti Eva Piacenti Josephina Gratzke Davide Basili
LA SQUADRA UNDER 19 DELLA SQUADRA DI PALLAVOLO DELLA POLISPORTIVA LYNX VOLANO IN PRIMA DIVISIONE.
Le ragazze della under 19 riescono ad ottenere la promozione per andare in prima divisione vincendo contro il Narni (3-0) con oltre 46 set vinti e solo 6 persi.
I coach e i presidenti della società sono molto soddisfatti, aspettavano solamente un cambiamento dal punto di vista mentale, volevano solamente che le ragazze venissero costantemente all’allenamento e si impegnassero per l’obiettivo che volevano raggiungere.
Il coach descrive quanto è stato bello vedere le ragazze vincere e trionfare 46 set vinti su 52 nella loro camminata verso la promozione.
E’ stata molto importante per la piccola squadra nel piccolo paese di Acquasparta.
Fonti: A.S. Linx
Scrittori/Scrittrici: Giacomo Mazzone
Il 22 aprile, nello stesso giorno della giornata mondiale della terra, a Montecastrilli c’è stata l'inaugurazione del nuovo nome della Piazza del Comune. Per l’occasione, nei mesi scorsi, l’amministrazione aveva promosso un bando intitolato “concorso di idee” con il quale ogni classe del plesso di Montecastrilli poteva proporre un nome per la piazza, scrivendo brevemente la motivazione.
I bambini della scuola primaria del plesso di Montecastrilli (che hanno preparato del materiale per animare la giornata), insieme agli alunni delle classi prime della secondaria, si sono recati alle 10:30 presso la piazza per assistere all’inaugurazione del nome. Qui sono stati accolti dal sindaco, da due assessori e dai dipendenti comunali. Il sindaco, prima di procedere alla cerimonia d’inaugurazione del nome, ha fatto un discorso ai ragazzi sull’importanza di mantenere la piazza pulita e ha annunciato la piantumazione di nuove piante in omaggio ai nuovi nati del comune. Dopo tutti i partecipanti si sono recati fuori per assistere all’inaugurazione.
Quando è stata scoperta la targa tutti i partecipanti hanno potuto conoscere il nome scelto: PIAZZA DELL’ INCONTRO.
Questo nome e’ stato proposto dalla classe 1°B di Montecastrilli delle scuole medie.
Invece i ragazzi della 1°A avevano proposto il nome: Piazza Stella Polare. Una volta terminata la cerimonia tutti gli alunni sono ritornati nelle rispettive classi per riprendere le lezioni.
Fonti: Studenti presenti alla manifestazione
Scrittori/Scrittrici: Tobias Carsili
IL LAVORO DELLE SECONDE
In questo articolo vorremmo presentarvi il nostro progetto trasversale di classe realizzato quest’anno, che ha avuto come oggetto la riqualificazione di un patrimonio della nostra comunità, ovvero la fontana di Brecchelle.
Il nostro lavoro è iniziato con delle lezioni svolte da un esperto del territorio, che ci hanno preparato al grande progetto che avremo dovuto svolgere nel corso dell’anno. Dopo aver appreso di più sul nostro territorio abbiamo deciso di approfondire insieme ad uno storico la storia di Montecastrilli con un trekking che prevedeva un percorso che intersecava vari luoghi storici del nostro paese. Una volta ritornati a scuola ci siamo messi al lavoro ( inserire frase che descrive la nostra attrazione verso la fontana), abbiamo realizzato delle piantine in diverse scale ed un plastico della fontana che abbiamo scelto di valorizzare e tutelare. Alla fine del primo quadrimestre, abbiamo mostrato alla preside ed alla classe 1°A i nostri lavori, preparando un discorso, collegato tramite delle parole chiave inerenti tutte le attività svolte nel corso della realizzazione del nostro lavoro e delle nostre attività.
All’inizio del secondo quadrimestre, invece, insieme alle docenti delle materie di Arte ed Immagine e Tecnologia abbiamo partecipato ad un concorso organizzato dalla Banca d’Italia che si basava sullo sviluppo di una banconota immaginaria partendo da un tema centrale. Nella realizzazione di queste, abbiamo collegato il tema principale del concorso di quest’anno (il difficile equilibrio tra rischio di impresa e guadagno) ed il nostro progetto di valorizzazione e tutela del territorio. Per valorizzare la fontana abbiamo deciso di realizzare un video che facesse conoscere la fontana attraverso la storia che abbiamo inventato.
Abbiamo iniziato con un brainstorming generale delle nostre idee che abbiamo racchiuso in un soggetto e sviluppato sotto forma di sceneggiatura suddivisa nelle varie scene. Abbiamo poi proceduto con la suddivisione dei vari ruoli e abbiamo registrato tutte le scene che abbiamo poi montato.
Come ultimo lavoro abbiamo realizzato un progetto di restauro e
riqualificazione della fontana Brecchelle. Anche qui abbiamo iniziato col dividerci in vari gruppi che si sarebbero occupati di lavorare su vari aspetti della fontana: pavimentazione, restauro, arredi, secchi e pannellistica. Ognuno ha ideato un progetto decidendo materiali e dimensioni e calcolandone il prezzo. Ognuno di questi gruppi ha poi realizzato un modellino in scala 1:10 del progetto, che è stato poi messo insieme al plastico, cosa essenziale per avere un’idea generale di quello che vogliamo realizzare.
Agli inizi di Giugno avremo un incontro con il sindaco del nostro paese, che ci dirà cosa la scuola edile potrà realizzare. Ciò concluderebbe il nostro lavoro di quest’anno che, oltre ad averci insegnato molte cose, ci ha permesso di valorizzare e far conoscere a tutti un pezzo di storia del nostro paese, perché pensiamo sia molto importante conoscere il nostro territorio.
Fonti: La classe 2b 2023/2024
Scrittori/Scrittrici: Mattia Conti, Michele Scalpello
Da venerdì 17 maggio a venerdì 24 maggio dalle ore 15 alle ore 17 presso la scuola media di Montecastrilli, guidati dalla professoressa Conizza, si svolgerà una ‘‘mostra’’ in cui venderemo prodotti fatti a mano fatti con le pagine dei libri e libri classici, di avventura, fantasy, gialli e non solo.
Per quanto riguarda i prezzi, i prodotti fatti a mano hanno un prezzo base di 1€, mentre i libri 2€.
Inoltre, anche voi potete provare a realizzare prodotti a mano e provare il quilling, big shot e altro…
…VI ASPETTIAMO!!
Fonti: partecipanti alla biblioteca di comunità
Scrittori/Scrittrici: Cecilia Liti
UN VIAGGIO UN PÓ STRANO
Lo scorso anno l’ex 2B e 2A hanno fatto la tradizionale uscita didattica scegliendo come destinazione le città di Mantova e di Ferrara. La nostra avventura parte alle 6:45 verso Mantova. Nel corso del viaggio gli alunni si sono fermati svariate volte per andare in bagno e un alunno (che ovviamente non sono io) ha rotto un piccolo telo.
Arrivati a Mantova inizia subito a piovere a dirotto e dopo aver assistito alla noiosissima guida turistica del museo di Mantova ripartono stanchi per arrivare alla seconda tappa … Ferrara. Gli alunni arrivano all’hotel Astra e già prima di entrare inizia a piovere. Appena entrati ricevono le loro stanze e le ispezionano subito per vedere se c’era qualcosa di rotto da segnalare e, dopo la cena, decidono di fare serata fin quando i professori non fermano tutto e li mandano a dormire. Il giorno dopo i prof lasciano gli alunni liberi per Ferrara dandosi un punto di incontro con gli alunni dove dovevano tornare alle 11:00. Dove poi una guida turistica li accompagna a vedere le curiosità della città
Poco dopo il pullman li viene a prendere e li porta in un ristorante per pranzo e subito dopo partono per tornare a casa.
Nel corso del viaggio gli alunni si sono di nuovo fermati innumerevoli volte per andare in bagno tornando così al luogo di partenza verso le 23:00-00:00.
Fonti: ex 2B/2A
Scrittore/Scrittrice: Poggiani Leonardo
QUANTE COSE IN BIBLIOTECA!!
Oggi vi spiegherò che cosa abbiamo fatto nel progetto BIBLIOTECA nella scuola media di Montecastrilli.
La persona che ha deciso di fare questo progetto è stata la prof.ssa Desiana Conizza. Hanno partecipato circa 20 ragazzi di prima, seconda e terza delle scuole medie di Montecastrilli, Avigliano e Castel dell’Aquila.
Abbiamo fatto molte attività: catalogare i libri in diverse categorie sulla piattaforma qloud con uno scanner, fare i disegni, fare bracciali, usare la macchina da scrivere, usare la bigshot (con cui abbiamo creato bustine), fare quilling, lettering, scrivere con la penna ad inchiostro, fare la ceralacca e i segnalibri con i libri non catalogabili.
Avrete sicuramente pensato: ‘‘Come si fa a realizzare i lavoretti con i libri non catalogabili’’?
Prima di tutto si controlla se i libri sono catalogabili, cioè se hanno un ISBN (se c’è l’hanno, sono catalogabili e quindi non si possono fare i lavoretti.)
Poi, si sceglie che tipo di lavoro fare tra: rose, biglietti, bracciali (realizzati con un disco di carta riciclata diviso in otto spicchi e con dei fili colorati) e vestiti di carta per i disegni.
Inoltre, una delle tante cose preferite è la merenda, che ci portava la prof tutti i giorni.
Che dire, è stata un’esperienza molto bella!!
Fonti: prof. Conizza Desiana
Scrittori/Scrittrici: Cecilia Liti