CHI SIAMO. Una presentazione del modello delle "Arti dello Spettacolo", in cui le scelte didattiche e le modalità laboratoriali caratterizzanti le differenti discipline curricolari - potenziando la centralità dello studente - sono inquadrate nell'ambito dello sviluppo delle competenze nel triennio.
MODELLO ORARIO E ORGANIZZAZIONE GENERALE. Presso la secondaria Lionello Stock la sezione "Arti dello spettacolo" rientra nel modello a 36 ore. Le lezioni iniziano alle 8.00 e terminano alle 15.15, ad eccezione del venerdì, il cui i ragazzi escono alle 13.50. Dal lunedì al giovedì gli studenti mangiano a scuola, fruendo per due giorni a settimana del servizio mensa e organizzandosi autonomamente per altri due pranzi con uno spuntino portato da casa.
Le discipline curricolari caratterizzanti tale orario - proposte ciascuna nella forma di 1 ora settimanale - sono:
Storia del Teatro, dedicata allo studio dell'arte teatrale nei secoli, dalle sue origini mitiche alle performance di fine Novecento.
Nella classe terza l'ora di Storia del Teatro viene sostituita da un'ora di Storia del Cinema, in cui la storia del cinema viene tratteggiata parallelamente ad un percorso tematico di analisi di pellicole che sono entrate a far parte dell'immaginario collettivo contemporaneo. I ragazzi hanno inoltre la possibilità di lavorare ad un corto, facendo esperienza di tutte le fasi progettuali, realizzative e di postproduzione legate al prodotto cinematografico.
Drammaturgia e Rappresentazione, articolata in laboratori pratici di analisi del linguaggio teatrale (con riferimento anche agli spettacoli fruiti dal vivo in forza dell'abbonamento teatrale serale scolastico) e proposta anche con un laboratorio di recitazione.
Scenotecnica, articolata in laboratori pratici di costruzione di oggetti legati all'ambito delle discipline artistico-teatrali.
Multimedialià, articolata in laboratori pratici legati all'ambito delle arti digitali.
UN'INTRODUZIONE AI CURRICOLA DISCIPLINARI
Nell’ambito della secondaria di primo grado Lionello Stock il curricolo “Arti dello Spettacolo” viene proposto all’interno del modello scolastico di 36 ore. Tale percorso nasce come naturale consolidamento di un’offerta didattica ed educativa da numerosi anni particolarmente attenta all’ambito dell’espressività, che la recente riscrittura del PTOF (per le annualità 2022-2025) riconosce quale elemento fondativo e significativamente caratterizzante l’Istituto. L’ampia esperienza educativa, didattica e formativa - esperita fondamentalmente in iniziative di carattere extracurricolare - trova ora una sua precisa e matura articolazione in orario curricolare, attraverso un Curricolo ideato a partire alla legge 107/2005 (Buona Scuola) e perfezionato sul “Piano delle Arti” (decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60 - Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107), del quale assumiamo alcuni principi, finalità e articolazioni. In particolare:
Art. 1 Principi e finalità - 1. La cultura umanistica e il sapere artistico sono garantiti alle alunne e agli alunni, alle studentesse e agli studenti al fine di riconoscere la centralità dell'uomo, affermandone la dignità, le esigenze, i diritti e i valori. 2. È compito del sistema nazionale d'istruzione e formazione promuovere lo studio, la conoscenza storico‐critica e la pratica delle arti, quali requisiti fondamentali del curricolo, nonché, in riferimento alle competenze sociali e civiche, sviluppare le capacità analitiche, critiche e metodologiche relative alla conoscenza del patrimonio culturale nelle sue diverse dimensioni. 3. Le istituzioni scolastiche sostengono […] altresì lo sviluppo della creatività delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti, anche connessa alla sfera estetica e della conoscenza delle tecniche, tramite un'ampia varietà di forme artistiche, tra cui la musica, la danza, le arti dello spettacolo, le arti visive, l'artigianato artistico, il design e le produzioni creative italiane di qualità, sia nelle forme tradizionali che in quelle innovative.
Art. 2 Promozione dell'arte e della cultura umanistica nel sistema scolastico - 1. Per le finalità di cui all'articolo 1, le istituzioni scolastiche, nell'ambito della propria autonomia prevedono, nel Piano triennale dell'offerta formativa, attività teoriche e pratiche, anche con modalità laboratoriale, di studio, approfondimento, produzione, fruizione e scambio, in ambito artistico, musicale, teatrale, cinematografico, coreutico, architettonico, paesaggistico, linguistico, filosofico, storico, archeologico, storico‐artistico, etno‐antropologico, artigianale, a livello nazionale e internazionale.
Art. 3 I «temi della creatività» - 1. La progettazione delle istituzioni scolastiche si avvale della sinergia tra i linguaggi artistici e tra questi e le nuove tecnologie, nonché delle esperienze di ricerca e innovazione, valorizzando le capacità intertestuali e il pensiero critico. Essa si realizza nell'ambito delle componenti del curricolo, anche verticale, denominate «temi della creatività» […].
Tra i «temi della creatività» identificati dal Ministero, l’Istituto Lionello Stock si è orientato con riferimento all’area: b) teatrale‐performativo, tramite la conoscenza storico‐critica e la pratica dell'arte teatrale o cinematografica o di altre forme di spettacolo artistico‐performativo e tramite la fruizione consapevole delle suddette arti.