Tejal a lezione in lab informatico
Durante il mese di gennaio, una nuova insegnante di informatica si è aggiunta ai professori del Buniva: si chiama Tejal Reddy, ha 23 anni e viene dagli States, in particolar modo dall’Ohio e sta studiando al MIT di Boston.
Per chi vivesse sotto un sasso: il MIT è una delle principali università di ricerca mondiali soprattutto per quel che riguarda il campo dell’Informatica e della Tecnologia nelle loro varie sfaccettature (sistemistica, programmazione a tutti i livelli, crittografia, ingegneria robotica, etc.).
Giustamente vi starete chiedendo: per quale motivo una laureanda di uno degli istituti più importanti al mondo è venuta qui a Pinerolo?
Dovete sapere che il nostro Istituto ha partecipato ad un progetto - Global Teaching Labs - attraverso il quale il MIT offre ai suoi studenti dell'ultimo anno l'opportunità di una esperienza nel campo della formazione in ambito informatico. Oltre ad essere un’opportunità formativa per loro, lo è anche per gli studenti delle scuole ospitanti, che hanno così l’occasione di interagire con persone tra le più istruite all’interno di questo ambito e oltretutto in lingua inglese.
Oltre che per gli aspetti formativi, avere a scuola una persona proveniente da un altro paese è interessante perché si ha l’opportunità di conoscerne le passioni, gli interessi e la cultura.
Per questo motivo abbiamo deciso di intervistare Tejal, facendole domande il meno tecniche possibile, in modo tale che tutti possiate sapere un po' di più sulla sua presenza qui da noi, anche chi non ama studiare l’informatica e/oppure l’inglese!
Vi lascio all’intervista, buona lettura :)
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In January, a new computer science teacher arrived at Buniva: her name is Tejal Reddy, she is 23 years old and comes from the United States, specifically Ohio, and is studying at MIT in Boston.
For those of you who may not know it, MIT is one of the world's leading research universities, particularly in the field of computer science and technology in all its various aspects (programming at all levels, cryptography, robotics engineering...).
You may be wondering why a graduate from one of the world's most prestigious institutions has come here in Pinerolo.
Our school takes part in a great program called Global Teaching Labs by which the MIT send some of their students to schools in Europe in order to make them practice in teaching IT. In addition to being a training opportunity for their students, it is also a good chance for host schools: we are having the opportunity to interact by speaking English with people who are highly educated in IT.
In addition to the training aspects, hosting a person from another country is interesting because it is an opportunity to get to know someone completely different from us, their passions, interests and culture.
For this reason, we decided to interview Tejal by asking her the least technical questions possible, so that everyone can benefit from her presence here, even those who do not like to study computer science and/or English!
Here is the interview. Enjoy!
Tejal a lezione in una classe quinta
In primis, Tejal, come stai oggi?
Sto benissimo, grazie!
Ti piace stare qui a Pinerolo?
Sì, è davvero carino. Mi piacciono molto le montagne perché l’Ohio, da dove provengo, è tutta pianura.
Hai mai vissuto in una città così piccola prima?
Beh, la città in cui sono cresciuta in realtà è più piccola di questa, ma qui è diverso perché è tutto a portata di mano, mentre in America devi guidare per andare ovunque. Quindi, sì, mi piace vivere qui, è molto bello.
Hai avuto l’occasione di visitare Pinerolo? Se si, dove sei stata?
Beh, ho visitato un po' tutto! Sono stata principalmente nei ristoranti, nei negozi di boutique e anche nel centro storico!
Eri mai stata in Italia prima? In caso contrario, è stata all’altezza delle tue aspettative?
Sì, ci sono stata. Sono venuta a settembre per una conferenza di ricerca, ma ero a Roma. Quindi molto, molto diverso.
Sappiamo che hai anche visitato Venezia. Quale di queste due città ti piace di più?
Ho adorato Roma. Mi piace moltissimo la storia romana e l’ho studiata a scuola, quindi mi è piaciuta molto di più Roma.
Cosa farai dopo il tuo soggiorno in Italia?
Allora: la scuola non inizierà a breve, quindi andrò a Londra e prima ancora a Roma, subito dopo che avrò finito di insegnare qui. Dopo tutto questo tornerò a studiare in America.
Parlando di IT, come è nato il tuo interesse verso questo argomento?
Il mio patrigno è nella cybersicurezza, quindi volevo seguire dei corsi in università che trattassero l’argomento. Mi è piaciuto molto e sono anche brava, quindi ho pensato di poter andare più a fondo nel campo.
Secondo te, qual è la cosa più emozionante nello studio di questo argomento?
Penso che sia il fatto che sia in continua evoluzione. Quello che impari oggi sarà completamente diverso tra tre anni. L’informatica è in continua espansione e quindi devi stare “sempre in allerta”.
Qual è il tuo film preferito?
Oh no, mi piacciono tutti i film, non puoi chiedermi una cosa del genere! Ok, mi piacciono molto i film di Quentin Tarantino. Quindi credo che la risposta sia Once upon a time in Hollywood.
Qual è il tuo scrittore preferito?
Donna Tartt, l’autrice di The Secret History (pubblicato in Italia come “Dio di illusioni”) e The Goldfinch (pubblicato in Italia come “Il Cardellino”).
Qual è il tuo piatto preferito, in generale?
Mi piace molto la cucina indiana, mia mamma cucina dell’ottimo cibo. Mi piace anche la cucina mediterranea.
E qual è il tuo piatto italiano preferito?
Amo la pasta con i tartufi!
Cena uffciale di accoglienza presso Il Germoglio con la famiglia Fontana, host-family di Tejal, il DS Danilo Chiabrando, i proff. Cristiana Gobbato e Luca Libanore
Firstly, how are you today?
I’m doing great, thank you!
Do you like staying here in Pinerolo?
Yeah, it’s really pretty. I like the mountains a lot because Ohio it’s built on, like, flat land.
Have you lived in such a small town before?
Well, my town where I grew up was smaller than this actually, but here it’s so nice because everything is so close, whereas in America you need to drive everywhere. So, yeah, I like living here, it’s very nice!
Did you have the opportunity to visit Pinerolo? If so, where have you been?
Well, I’ve visited a little bit. I’ve been mostly to eating places, and boutique shops, and also the historical center.
Have you ever been to Italy before? If not, did it live up to your expectations?
Yes I have. I came in September for a research conference but I was in Rome. So that’s very, very different.
We know that you also visited Venice, which of these two cities is better according to your taste?
Oh, I loved Rome. I like history a lot and I studied Roman history in school, so I really liked Rome better.
What are you going to do after your time in Italy is over?
So, school doesn’t start for some time so I’m going to London, I’m traveling there. Oh, before that I’m going to Rome right after I end teaching here. After all of this I’m going back to school.
Speaking of IT, how was your interest in this subject born?
My stepdad is in cyber security, so I knew that I wanted to take some courses in it at my University. I really liked it and I’m good at it, so I thought I could go further into the field.
In your opinion, what’s the most exciting thing in studying this subject?
I think that’s the fact that it’s constantly changing. What you learn today it’s going to be completely different in three years. The field is always expanding and so you need to stay constantly on your toes.
What’s your favorite movie?
Oh, that’s so hard, what do I like? I like all movies, you can’t ask me that question! Ok, I like a lot of Quentin Tarantino’s movies. So, Once upon a time in Hollywood, it’s pretty good.
What’s your favorite book author?
Donna Tartt, the author of The Secret History and The Goldfinch.
What’s your favorite food in general?
I like a lot of Indian food, my mum makes really good food. Or, I also like Mediterranean food.
And what’s your favorite Italian food?
Oh, I love pasta with truffles!
Ciao a tutti studenti del Buniva!
Siamo tre studentesse che partecipano all'attività di peer tutoring ormai da diverso tempo.
Questa attività organizzata dalla scuola consente agli studenti di tutte le classi di frequentare un gruppo di pari due ore a settimana per migliorare la propria padronanza delle lingue straniere quali l'inglese, il francese e lo spagnolo. Consente inoltre a tutti gli studenti bravi nelle lingue di poter aiutare gli altri, mettendosi in gioco e ricevendo in cambio delle ore di PCTO. II tutoraggio serve non solo agli studenti con difficoltà nelle lingue, ma anche a coloro che vogliono potenziare la propria conoscenza in quest'ambito, infatti il peer tutoring è sia un'attività di recupero che di potenziamento.
La possibilità di avere l'appoggio di persone pari aiuta ad esporre più liberamente le proprie difficoltà e a chiedere aiuto, senza la pressione che si potrebbe creare con i docenti.
Comunicare con persone di età simile serve anche a incrementare le proprie abilità, non solo linguistiche, ma anche sociali, in quanto si sviluppano rapporti di collaborazione tra gli studenti.
Nella nostra esperienza personale troviamo molti vantaggi in questa attività, da tutor possiamo dire che sia molto utile anche per noi, in quanto ci rende più consapevoli delle nostre capacità. Per quanto riguarda gli studenti che abbiamo seguito, sono rimasti tutti soddisfatti di questo progetto; tutti sono riusciti a raggiungere i propri obiettivi, ad essere più determinati e a provare sempre a mettersi in gioco.