News 2019

Incidente stradale in val di Sella

Dopo lo schianto, l'auto si incendia. Lievemente feriti i 3 occupanti

Mancavano pochi minuti alla mezzanotte tra domenica e lunedì 03/06/2019 quando una chiamata selettiva è giunta al Corpo VVF di Borgo. Le informazioni ricevute erano preoccupanti: a seguito di un incidente, un auto era finita fuoristrada e si era incendiata.

L'evento era stato segnalato in un punto imprecisato della strada comunale del Dosso che dalla frazione di Olle conduce in Val di Sella, seguivano poi i dettagli sugli occupanti del veicolo, i quali erano riusciti ad uscire dall'abitacolo ed a lanciare l'allarme.

Dalla caserma di Via Gozzer è stata fatta partire una squadra con l'autobotte, la quale in pochi minuti ha raggiunto il primo tornate del Dosso. Al loro arrivo i Vigili hanno trovato a lato strada i tre giovani feriti, mentre il veicolo, finito all'interno del bosco, era completamente avvolto dalle fiamme.

Dopo aver richiesto l'intervento dei sanitari del 118 Trentino Emergenza, per prestare le prime cure agli infortunati, i pompieri hanno predisposto una mandata che dall'autobotte potesse raggiungere il greto del rio dove si era arrestata la corsa della vettura. Tramite l'utilizzo del CAFS (Compressed Air Foam System) è stato disteso uno strato di schiuma per evitare che le fiamme si propagassero al bosco e nel giro di circa un'ora l'incendio è stato posto sotto controllo.

Vista la dinamica dell'incidente, che ha portato la vettura ad impattare più volte contro gli alberi prima di distruggersi ed incendiarsi, i sanitari hanno condotto al pronto soccorso del San Lorenzo tutti gli occupanti per gli accertamenti e le cure del caso.

Infine, sul luogo dell'evento, interveniva una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Borgo Valsugana per i rilievi di rito al fine di accertare le cause del sinistro.

Terminate le operazioni di spegnimento ed il lavoro delle forze dell'ordine, i rottami sono stati ammassati e messi in sicurezza: data la zona leggermente impervia e la pesante oscurità (sebbene fossero stati impiegati potenti fari), il recupero risultava complicato e pericoloso e pertanto è stato rimandato al mattino seguente. I Vigili hanno quindi potuto fare rientro in caserma dopo circa due ore dall'allarme.


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Fumo in un'azienda nella notte

L’allarme è scattato in zona industriale attorno alle ore 01:45 della notte di martedì 19/03/2019, quando la guardia del servizio privato di vigilanza ha notato un’anomalia all’interno di un capannone.

Entrato nello stabilimento per una verifica più approfondita il vigilantes ha notato che la centrale di rilevazione incendi era scattata, segnalando un evento al piano terra. Si è quindi diretto nel settore segnalato per verificare che non si trattasse di un falso allarme causato da un guasto, ma una volta arrivato si è trovato davanti ad un intero reparto produttivo invaso dal fumo.

Immediata la chiamata la numero unico di emergenza 112 il quale ha dirottato al richiesta alla centrale 115 di Trento che ha allertato i VVF di Borgo Valsugana segnalando un principio d’incendio in zona industriale.

Vista al gravità della segnalazione e le poche informazioni in merito a cosa stesse generando quel fumo, dalla caserma di Via Giuseppe Gozzer sono partite 3 squadre con autoscala, autobotte e microautobotte.

Giunti sul posto i pompieri, mediante l’ausilio degli autoprotettori, sono entrati nello stabilimento invaso dal fumo e con la termocamera sono andati alla ricerca del focolaio. L’operazione di ricerca si è protratta per una decina di minuti poiché il reparto produttivo risultava molto vasto e con molte potenziali fonti d’innesco date dalla presenza di diversi macchinari oltre che dall’abbondate presenza di carta e cartoni.

Dopo un primo sopralluogo si constatava che le rigide temperature della notte avevano fatto avviare l’impianto di riscaldamento, il quale a causa di un malfunzionamento aveva prodotto il fumo e lo aveva convogliato all’interno dello stabilimento facendo scattare l’allarme.

L’intervento dei vigili del fuoco si è quindi limitato a mettere fuori servizio l’impianto guasto e ad arieggiare i locali. In via precauzionale è stata eseguita un’ulteriore scansione con termocamera per verificare la presenza di eventuali focolai nascosti, ma fortunosamente l’esito è risultato negativo pertanto i pompieri hanno potuto fare rientro in caserma attorno alle 03:15.

Pericolo processionaria

Nelle scorse settimane su indicazione del Comune di Borgo Valsugana, i Vigili del Fuoco sono intervenuti più volte per ridurre il pericolo per persone ed animali generato dalla presenza della "processionaria del pino" in alcune aree verdi pubbliche.

Quest’anno l’area tra il torrente Moggio e il fiume Brenta è risultata la più colpita dalla presenza di tali animali, vista la massiccia infestazione i pompieri sono dovuti intervenire con l’autoscala per raggiungere e tagliare i rami interessati dalla presenza dei nidi, raccoglierli ed infine bruciarli per evitare la loro propagazione.

Gli insetti Thaumetopoea pityocampa volgarmente identificati con il nome di “processionaria” sono altamente dannosi per le piante sulle quali si insediano e, durante la prima fase del loro ciclo vitale, il potente effetto urticante delle larve le rende pericolose per gli animali compreso l'uomo.

Per il momento l'unica misura di prevenzione efficacie risulta essere la rimozione dei rami infestati dai bozzoli e la loro distruzione mediante combustione. Tale operazione dev’essere svolta con le dovute cautele in quanto l’effetto urticante può manifestarsi anche durante la movimentazione dei nidi e nello smaltimento delle loro ceneri poiché i residui carbonizzati risultano ugualmente urticanti. Pertanto si rende necessario agire con idonei dispositivi di protezione individuale che vadano a coprire la maggior parte del corpo con particolare cura del viso (occhi, naso e bocca).

Si invitano pertanto i cittadini a prestare attenzione sulla presenza dell’insetto durante le escursioni in aree verdi, mantenendo gli animali d’affezione al guinzaglio e restando a distanza da nidi e larve. Inoltre si invitano i privati, che riscontrassero la presenza di tali insetti sulle loro proprietà, ad intervenire bonificando le piante interessate con gli appositi accorgimenti di sicurezza.

Emergenza in zona industriale

Alle ore 13:45 circa di venerdì 08/02/2019 una chiamata allertava i Vigili del Fuoco di Borgo Valsugana per un emergenza che si stava sviluppando all'interno del complesso industriale siderurgico.

Durante alcune lavorazioni in corso all'interno del reparto produttivo, la generazione di alcune scintille ha fatto si che si sviluppasse un principio d'incendio nell'adiacente reparto di stoccaggio del materiale da lavorare.

Il fumo generatosi ha allarmato gli operai i quali hanno prontamente richiesto l'intervento dei VVF intervenuti in forze sul luogo dell'evento. Presso lo stabilimento idustriale si sono portati i VVF di Borgo Valsugana e Castelnuovo con 3 autobotti, 1 piattaforma aerea, 1 carrello motopompa e alcuni veicoli di supporto.

Vista l'impossibilità di raggiungere il focolaio generatosi nella vasca contenete i rottami, si è provveduo a bagnare dall'alto il cumulo interessato dalla combustione mentre gli operai smassavano il materiale con le benne a polipo dei carriponti.

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del parco rottami si sono protratte fino a sera quando attorno alle ore 20:00 la situazione era tornata alla normalità e le squadre hanno potuto far rientro in caserma.

Auto a fuoco nella notte

Allarme nel cuore della notte di martedì 05/02/2019 quando i VVF di Borgo sono stati allertati per un incendio non meglio identificato in un quartiere residenziale a sud del Paese.

Alle ore 02:00 le squadre, partite dalla Caserma di Via Giuseppe Gozzer con l'autobotte ed un veicolo di supporto, si sono ritrovate di fronte ad una vettura quasi completamente avvolta dalle fiamme. Immediate le operazioni di spegnimento, messe in atto con il CAFS (Compressed Air Foam System) in grado di produrre una schiuma estinguente di qualità superiore, molto efficiace. Rapido è risultato lo spegnimento ma il lavoro dei pompieri si è comunque protratto per circa un ora al fine di mettere in sicurezza il veicolo. Purtroppo il fuoco non ha lasciato scampo all'automobile la quale è stata danneggiata in maniera irrimediabile.

Sul luogo dell'evento si sono recati i Carabinieri della stazione di Borgo Valsugana, per i rilievi di rito e per ricercare le cause del rogo sulle quali al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Incidente stradale sulla SS47

Nel primo pomeriggio di Sabato 02/02/2019 un'autovettura si è capottata sulla SS47. Alle ore 14:00 una chiamata selettiva chiamava i pompieri di Borgo per portare soccorso agli occupanti dell'auto che nella carambola era finita ruote all'aria. Giunti sul posto, assieme ai sanitari del 118 Trentino Emergenza, si constatava che nonostante le condizioni della vettura, autista e passeggero erano usciti incolumi dall'abitacolo. I pompieri hanno quindi provveduto a mettere in sicurezza l'area chiudendo una corsia della Supervalsugana e segnalando l'incidente agli altri utenti della strada.

Dopo l'intervento dei Carabinieri per i rilievi di rito, i Vigili del fuoco hanno coadiuvato l'assistenza stradale nel recupero del rottame e nel ripristino del manto stradale. Terminate le operazioni di pulizia i soccorritori hanno potuto rientrare nelle rispettive sedi dopo circa un'ora dalla chiamata, riaprendo completamente la SS47.

Incendio sterpaglie nella notte

Un incendio si è sviluppato attorno alle 03:00 di domenica 06/01/2019 nei pressi di un'area pic-nic, lungo la pista ciclabile della Valsugana.

Nella notte una pattuglia dei Carabinieri, impegnata nel presidio del territorio, ha notato movimenti e bagliori lungo il tratto di ciclabile tra Borgo e Castelnuovo. Al loro arrivo, l'area pic-nic era deserta ma a fianco delle panchine vi erano i resti di un falò ancora acceso. Dalle braci lasciate incustodite il fuoco era aumentato intaccando alcune ramaglie e si stava propagando. Per questo motivo i militari hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco.

Immediata la chiamata selettiva ai VVF di Borgo Valsugana, i quali sono intervenuti con la microautobotte: automezzo di dimensioni ridotte idoneo per le strette strade boschive, ed in questo caso anche per la pista ciclabile. L'intervento è risultato molto rapido grazie anche alla vicinanza della Caserma VVF di Borgo la quale distava qualche centinaio di metri dall'evento. Così nell'arco di mezz'ora, i pompieri hanno estinto le fiamme e bonificato l'area risolvendo la situazione. Alcuni danni sono stati accusati da alberi e cespugli ai quali il fuoco non ha lasciato scampo.

Terminata la bonifica, i Vigili del Fuoco hanno potuto far rientro in caserma, mentre la pattuglia della Stazione Carabinieri di Borgo ha ripreso le operazioni di controllo del territorio.

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