News 2019

Esercitazione in ospedale

Testato il piano di emergenza del San Lorenzo

Nella giornata di sabato 14/12/2019 presso il presidio San Lorenzo di Borgo Valsugana si è svolta un’esercitazione antincendio al fine di testare il piano di emergenza predisposto dall’APSS.

Attorno alle ore 09:30 un rilevatore di fumo è scattato attivando l’allarme presso la portineria, il personale di turno ha prontamente identificato il luogo segnalato dal sistema automatico nella stanza n° 104 del reparto di Chirurgia Generale, posta nell'ala est del primo piano.

Seguendo la procedura, è stato informato il personale interno il quale si è recato nella stanza indicata per verificare un eventuale malfunzionamento del sensore. Ancor prima di poter entrare, le infermiere hanno notato il fumo (creato da un’apposita macchina) uscire dalla porta, hanno quindi avvisando la portineria di quanto stava accadendo e si sono preparate per evacuare in sicurezza i pazienti dal locale. Una volta indossate le tute antifiamma e le maschere protettive, la Squadra di Primo Intervento è riuscita ad individuare gli infermi: quelli deambulanti sono stati indirizzati subito verso l’uscita mentre quelli impossibilitati a muoversi sono stati evacuati spostando l’intero letto ed i macchinari ai quali erano collegati. Durante l’evacuazione delle persone, la stanza si è riempita sempre più di fumo diminuendo a tal punto la visibilità da rendere impossibile l'estinzione del focolaio con gli estintori in dotazione. Considerato ciò e notato che ormai il fumo si stava propagando nel corridoio è stato diramato l’allarme anche ai soccorsi esterni attivando la centrale unica di risposta componendo il Numero Unico di Emergenza 112.

Alle 09:45 circa una chiamata selettiva allertava i VVF di Borgo per un principio d’incendio all'ospedale civile, dalla caserma di Via Gozzer sono immediatamente partite 4 squadre con autocomando, autobotte, autoscala e Piattaforma di Lavoro Elevabile (PLE).

L’autocomando, giunta per prima presso il nosocomio, ha permesso ai responsabili di interfacciarsi immediatamente con gli addetti all'emergenza della struttura, di valutare la situazione e di pianificare gli interventi a seconda delle priorità.

All'arrivo dei mezzi di soccorso pesanti i Vigili sono stati quindi suddivisi in squadre ed il Comandante ha assegnato loro vari compiti:

  • una squadra è stata incaricata di creare un cordone di sicurezza per evitare l’ingresso in zona pericolosa di terzi estranei e l’uscita incontrollata dei pazienti;

  • ad un’altra squadra, munita di APVR (Apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie) ed estintore CAFS, è stato affidato l’incarico di operare lo spegnimento del focolaio;

  • ulteriori vigili dotati di APVR si sono occupati della ricerca e soccorso (SAR) di eventuali ospiti e pazienti intrappolati dal fumo in altri locali del reparto;

  • infine, i macchinisti hanno provveduto al posizionamento di autoscala e piattaforma per fornire supporto alle squadre operanti all'interno.

Nell'arco di una decina di minuti l'incendio simulato, che interessava un quadro elettrico presente all'interno della stanza 104, è stato individuato grazie all'ausilio della termo-camera, i vigili sono quindi intervenuti con lo speciale estintore CAFS (Compressed Air Foam System) riuscendo a circoscrivere il fuoco (finto) ed estinguerlo.

In circa mezzora un'altra squadra di pompieri ha portato a termine le operazioni SAR (Search And Rescue) con l’individuazione di alcuni ospiti e visitatori (simulati per l'occasione dal personale della Croce Rossa Italiana – Gruppo Bassa Valsugana) impossibilitati ad abbandonare le stanze a causa del fumo. I Vigili si sono quindi concentrati sull'allontanamento delle persone dai locali, tramite l’impiego della piattaforma elevabile e dell'autoscala. I figuranti sono stati evacuati dalle finestre e portati a terra dove sono stati consegnati al personale sanitario del 118 Trentino emergenza per gli accertamenti del caso.

Infine, i pompieri si sono occupati di bonificare il corridoio e le stanze interessate dalla presenza del finto fumo, impiegando un elettro ventilatore con il quale si è potuto ripulire l'aria, spingendo la coltre all'esterno.

Dopo circa due ore la manovra è stata dichiarata conclusa, ne è seguito un debriefing che ha visto tutti gli operatori coinvolti confrontarsi sull'andamento dell’esercitazione in un'analisi costruttiva. Ciò ha permesso di valutare i punti di forza del sistema di sicurezza e del piano di emergenza oltre che mettere in luce gli aspetti da migliorare, il tutto finalizzato al mantenimento dei già alti standard di sicurezza presenti all'interno del presidio ospedaliero Valsuganotto.


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Calendario VVF 2020

Per un anno all'insegna del rispetto dell'ambiente

Cari amici borghesani e olati,

eccoci di nuovo al tradizionale appuntamento dei Vigili con il nuovo anno e, naturalmente, con voi.

Visto il successo del precedente calendario, abbiamo voluto riproporre, oltre alla successione dei mesi, una soluzione grafica composta di foto e disegni che hanno lo scopo di suggerire, in tono scherzoso, alcune buone pratiche da utilizzare nella vita quotidiana. La nostra attività infatti ci dimostra ogni giorno come anche dei piccoli gesti quotidiani siano essenziali per tenere un comportamento rispettoso della natura, del mondo in cui viviamo e quindi, alla fine, anche di noi stessi e dei nostri simili.

Lo scopo del calendario è operativo e guarda al futuro nella misura in cui prova a dare dei consigli pratici in termini di sicurezza domestica e rispetto dell’ambiente. Affrontare questi temi è tuttavia impossibile senza riflettere, a livello più generale, su quanto sta accadendo in questi ultimi anni da un punto di vista climatico. Le trasformazioni in atto sono ormai evidenti anche sul nostro territorio che, l’anno scorso, ha subito un duro colpo con il disastro naturale Vaia. Noi Vigili siamo stati chiamati a un lavoro difficile che senza il vostro aiuto, la vostra pazienza e la vostra disponibilità non avremmo potuto portare a termine. La situazione sta lentamente tornando alla normalità, ma Vaia ha lasciato un ricordo indelebile da cui, crediamo, debba partire una riflessione sul nostro modo di vivere una terra alla quale stiamo chiedendo troppo.

Il nostro augurio per il nuovo anno è che le attenzioni nei piccoli gesti quotidiani suggeriti in queste pagine possano essere un nuovo inizio per instaurare un rapporto più equo con la natura che ci ospita.

Nella speranza che vi uniate a noi in questo sforzo collettivo per prenderci cura della nostra “casa”, auguriamo a tutti buone festività.

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Santa Barbara 2019

Occasione per fare il riepilogo sull'attività svolta

Nella giornata di Domenica 08/12/2019 il Corpo VVF di Borgo Valsugana si è riunito per festeggiare la Santa patrona. Il programma della giornata si è aperto con la S. Messa officiata da Don Roberto presso la Chiesa arcipretale al termine della quale è seguita la benedizione dei mezzi di servizio.

Terminati i momenti solenni le autorità civili e militari hanno seguito il corteo di veicoli di servizio fino alla caserma di via Gozzer per un piccolo rinfresco in attesa di mezzogiorno quando, come da tradizione, allo scoccare dell'ora è stata attivata la sirena del paese.

Il gruppo si è poi riunito per il pranzo conviviale presso il ristorante "Hotel la Negritella" di Torcegno, durante il quale si è svolto un momento ufficiale:

In primis, il Comandante Capraro ha relazionato alle autorità presenti l'attività svolta dal Corpo durante il 2019. Gli interventi ed i servizi registrati sono stati 354, in calo del 14% rispetto al precedente periodo (415 nel 2018) ma se si contestualizzano i dati considerando l'evento della tempesta Vaia, l'attività svolta raggiunge un +18% per un totale di 5110 ore di lavoro. Tra gli interventi più rilevati dell'anno sono stati ricordati i 2 incendi scoppiati presso l’acciaieria, i servizi per la nevicata dei primi di maggio, l’incidente stradale sulla strada del Dosso e gli interventi dovuti all'allerta meteo di novembre.

Finita la relazione si è passati al momento dei riconoscimenti ufficiali, quest'anno sono 7 i Vigili che hanno raggiunto vari traguardi delle benemerenze di anzianità di servizio:

  • Moggio Nicola (15 anni di servizio)

  • Cortina Manuel (15 anni di servizio)

  • Dandrea Denis (25 anni di servizio)

  • Dandrea Marco (25 anni di servizio)

  • Inama Tarcisio (30 anni di servizio)

  • Armellini Giuseppe (35 anni di servizio)

  • Dietre Orlando (35 anni di servizio)

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I benemeriti sono stati premiati con la consegna degli attestati da parte delle autorità presenti: Ispettore distrettuale Conci, Vicepresidente della Federazione Lunelli, Sindaco Galvan, Consigliere Comunità di Valle Lenzi, Consigliere provinciale Segnana, Presidente Cassa Rurale Dandrea.

È seguito un riconoscimento speciale con la consegna di una targa, in segno di solidarietà e vicinanza, al Vigile Paterno Denis il quale ha subito un infortunio durante l'incendio del 29/12/2018 che ha portato alla distruzione del tetto di un'abitazione in quel di Strigno.

La cerimonia è proseguita con il giuramento, prestato dinanzi al Sindaco, delle 6 nuove leve che, a conclusione del corso di base, sono entrate a far parte dell'organico del Corpo:

  • Vigile Armelao Samuele

  • Vigile Campestrin Marco

  • Vigile Casagrande Luca

  • Vigile Dalledonne Alessio

  • Vigile Ferronato Stefano

  • Vigile Pedron Evelin

La riunione è stata conclusa dai discorsi ufficiali pronunciati dalle varie autorità presenti, le quali hanno sottolineato l'importanza che i Corpi dei VVF ricoprono all'interno di ogni comunità Trentina. Particolare menzione è stata posta a quella del Corpo di Borgo il quale assolve a compiti gravosi (visti anche i numeri esposti dal Comandante poco prima), rispondendo anche alle richieste di aiuto provenienti dalle comunità vicine, facendone un punto di riferimento per l'intero Distretto.




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aUTOTRENO IN DIFFICOLTà

Per il recupero si è reso ecessario l'intervento dell'autogru dei VdF permanenti di Trento

Nella prima mattina di venerdì 29/11/2019 un autoarticolato si è trovato in difficoltà nella stretta strada di Via Paludi a Borgo Valsugana. Attorno alle ore 9:00 un autotreno proveniente dalla Germania, dopo aver scaricato parte delle materie prime presso uno stabilimento industriale, si stava dirigendo verso il magazzino poco distante quando qualcosa è andato storto.

Nell'affrontare l'uscita dal passo carraio, l'autista proveniente dal nordest dell’Europa, probabilmente ha sbagliato ad impostare la manovra, finendo per strisciare la fiancata del rimorchio contro la cancellata.

Nel tentativo di riposizionare il mezzo pesante, il conducente è finito con la motrice nel prato a lato strada, che a causa del maltempo dei giorni scorsi, non ha retto al peso imprigionando il trattore stradale in una fossa fangosa.

Dopo essersi bloccato nel mezzo della strada e impedendo il passaggio da e per l'azienda, l'autista a chiesto aiuto agli impiegati i quali hanno allertato i Vigili del Fuoco.

Attorno alle 09:30 una chiamata selettiva giungeva ai VVF di Borgo Valsugana per servizio tecnico recupero automezzo. Dalla caserma sono stati inviati sul luogo dell'evento il furgone attrezzato per incidenti stradali e il pick-up. I pompieri una volta giunti sul posto hanno provveduto a segnalare l'interruzione della strada su entrambi gli accessi ed effettuato un sopralluogo per capire il da farsi.

Considerata la posizione precaria della motrice e l'impossibilità di scaricare agilmente il rimorchio, ancora carico di merce, i VVF hanno richiesto l'intervento dei VdF permanenti con l'autogru e le loro attrezzature specialistiche, necessarie nei casi come questo.

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Con l'arrivo della gru autocarrata, i pompieri hanno provveduto a scaricare il rimorchio alleggerendolo nel tentativo di facilitare il disincagliamento dell'autotreno. Purtroppo la motrice risultava talmente infossata che gli stabilizzatori del rimorchio, seppur sollevati toccavano l'asfalto. Quindi, tramite un secondo mezzo dotato di un potente verricello, i Vigili permanenti hanno dapprima sganciato il semirimorchio per poi rimorchiarlo all'indietro, riconducendolo nel piazzale dell'azienda. Successivamente si è liberato il campo all'autogrù la quale ha sollevato la motrice riposizionandola sul manto stradale.

Fortunatamente l'evento non ha avuto ripercussioni sulla viabilità della zona. Con il recupero di semirimorchio e della motrice, l'incidente è stato risolto, permettendo al camionista di rimettersi in marcia ed ai pompieri di ritornare nelle rispettive caserme, dopo circa 4 ore dalla ricezione della richiesta di aiuto.

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IMPATTO CONTRO UN PONTE

Un autotreno si schianta contro un cavalcavia e si spezza a metà: traffico bloccato per ore

Un incidente si è verificato nella mattinata di venerdì 22/11/2019 sulla SS 47 nel comune di Borgo Valsugana. Erano da poco passate le ore 10:00 quando, nei pressi dello svincolo per la zona industriale, un autotreno adibito al trasporto legname si è spezzato a metà. Probabilmente il braccio meccanico, utilizzato per la movimentazione dei tronchi, era stato posizionato troppo in alto e durante il transito sotto il cavalcavia, che collega il paese con Loc. Piagaro, si è schiantato. Dal forte impatto il pianale di carico si è sganciato dal mezzo e l'impianto idraulico ha disseminato d'olio l'intera carreggiata rendendola impercorribile.

Immediatamente è stato lanciato l'allarme al NUE 112, che tramite la centrale 115 di Trento, ha attivato i VVF di Borgo Valsugana intervenuti sul luogo dell'evento con furgone attrezzato per incidenti stradali e pick-up. Fortunatamente le squadre giunte sul posto hanno trovato il conducente già all'esterno dell'abitacolo, illeso nonostante le condizioni disatrose del veicolo. Viste la posizione del mezzo pesante e lo stato della strada, invasa da detriti e olio, si è reso necessario chiudere la SS 47 in direzione Padova per permettere le operazioni di recupero dei rottami e di pulizia del manto stradale.

Grazie all'intervento dei Carabinieri, il traffico è stato completamente deviato all'interno del paese, mentre i Vigili del Fuoco permanenti di Trento provvedevano a raddrizzare il mezzo incidentato mediante l'utilizzo dell'autogru. Infine gli operai del Servizio Gestione Strade della PAT si sono occupati del ripristino del manto stradale assorbendo le macchie d'olio e ripulendo l'asfalto con la spazzatrice meccanica.

Le operazioni di sgombero e ripristino della strada sono durate per oltre 5 ore, durante le quali la circolazione ha subito notevoli disagi essendo stata deviata per il centro di Borgo Valsugana dove la viabilità si è congestionata con diverse code presso gli incoci principali e sulla SP 109.

La situazione è tornata alla normalità dopo le 15:30 quando i soccorritori hanno potuto riaprire la strada al traffico.

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Escavatore distrutto dal fuoco

Il rogo, scoppiato all'interno dello stabilimento siderurgico di Borgo, ha interessato un mezzo d'opera

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Nella prima mattina di Lunedì 21/10/2019 un principio d'incendio ha interessato un escavatore cingolato all'interno del sito siderurgico di Borgo Valsugana.

Il mezzo d'opera, solitamente utilizzato per la manutenzione delle siviere, era parcheggiato all'interno del capannone nei pressi del portone d'ingresso e per cause in corso di accertamento è stato avvolto dalle fiamme. Gli operai presenti, accorgendosi dell'emergenza, sono intervenuti con gli estintori carrellati in dotazione allo stabilimento, ma nonostante l'intervento precoce, i tentativi di spegnimento sono risultati vani. È stato quindi lanciato l'allarme al numero unico d'emergenza il quale ha attivato i VdF permanenti e i VVF di Borgo per incendio macchinario industriale.

Attorno alle 05:00 la chiamata selettiva raggiungeva i VVF di Borgo i quali, viste le sommarie informazioni inizialmente fornite e conoscendo il delicato ambiente in cui si doveva andare ad operare, sono partiti dalla caserma di via Gozzer con l'autobotte e l'autoscala. Considerato il complesso industriale anche da Trento è stata fatta partire un'autobotte per dare supporto alle squadre già dispiegate sul luogo dell'evento.

Giunti presso lo stabilimento i VVF sono stati accolti dagli operai ed indirizzati verso il capannone dove l'escavatore stava bruciando completamente. Accertata l'assenza di feriti, subito sono iniziate le operazioni di spegnimento che hanno visto l'impiego del CAFS (Compressed Air Foam System ndr) per ricoprire di schiuma il macchinario ormai divorato da un potente focolaio. Fortunatamente il mezzo risultava posteggiato lontano da strutture ed impianti che non sono stati intaccati e danneggiati dal rogo. Il lavoro dei pompieri si è protratto per circa un'ora, quando all'arrivo dei colleghi permanenti le fiamme erano state poste sotto controllo.

Dopo aver bonificato il macchinario ed eseguito i controlli del caso, con l'ausilio della termocamera, l'emergenza è stata dichiarata conclusa. Le squadre hanno quindi potuto far rientro in caserma attorno alle 06:30, lasciando il campo ai carabinieri giunti per i rilievi di rito.

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Allarme incendio al parcheggio Bellesini

Nella serata di domenica 06/10/2019 un principio d'incendio si è sviluppato all'interno del parcheggio interrato Bellesini nei pressi del nuovo oratorio.

Dei passanti allarmati dal fumo e dall'odore acre che fuoriusciva dal parcheggio hanno allertato i carabinieri, intervenuti con una pattuglia ed i Vigili del Fuoco, attivando il numero unico d'emergenza 112.

Attorno alle 21:15 la centrale 115 di Trento inoltrava la chiamata per sopralluogo incendio urgente ai VVF di Borgo, i quali in pochi minuti raggiungevano il luogo dell'evento con l'autobotte ed il furgone polisoccorso.

Una squadra munita di APVR (Apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie ndr) provvedeva quindi ad entrare nell'ampio parcheggio interrato alla ricerca del focolaio. Rapidamente e grazie anche all'ausilio della termocamera, l'origine del fumo veniva individuata in del materiale stoccato in alcuni posti auto. I pompieri hanno allontanato gli oggetti coinvolti nel rogo, portandoli all'esterno poi utilizzando gli estintori idrici ne hanno bonificato alcuni punti ancora caldi, estinguendo i focolai latenti.

I Vigili hanno poi scansionato con la termocamera il resto del materiale accatastato per scongiurare la presenza di altri fuochi, fortunatamente con esito negativo. Vista la quantità di oggetti combustibili accumulati, in via precauzionale, al fine di evitare ulteriori incendi, si è provveduto a sgomberare gli stalli occupati. Per fare ciò è stato richiesto l'intervento del furgone trasporto materiale dell'Unione Distrettuale, in dotazione ai colleghi VVF di Ivano Fracena, mediante il quale è stato possibile spostare all'esterno, nei pressi della tensosturttura dell'oratorio, il vario materiale.

Sulle origini e cause del rogo stanno indagando i carabinieri grazie anche all'analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza di cui è dotato il parcheggio interrato.

L'evento si è concluso con il rientro delle varie squadre, attorno alle ore 00:15 della notte.

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Mezzo agricolo perde il carico sulla SP 109

Nella prima serata di martedì 24/09/2019 un mezzo agricolo proveniente da una stalla nei dintorni di Borgo, ha riversato parte del suo carico di letame sulla sede stradale a causa di un guasto meccanico. Lo sversamento ha reso la strada viscida e scivolosa rallentando il traffico intenso di quell'ora, fino a rendere impraticabile il percorso per i motociclisti.

Il pronto intervento di una pattuglia della polizia locale ha permesso di bloccare il trattore prima che raggiungesse la centrale Via Fratelli Divina fermando lo spandimento all'altezza della stazione FS di Borgo Centro.

Attorno alle ore 18:00 una chiamata selettiva allertava i Vigili di Borgo per un servizio tecnico. Compresa la situazione ed in coordinamento con il Sindaco, dalla Caserma di via Gozzer è partita subito una squadra con furgone attrezzato per incidenti stradali per iniziare le operazioni di pulizia al fine di evitare problemi di carattere sanitario ed alla circolazione. Vista l'estensione dell'evento, altre squadre sono state fatte intervenire a supporto con furgone polisoccorso ed autobotte.

Mentre gli agenti della polizia locale provvedevano a gestire il traffico i pompieri si sono adoperati per rimuovere il grosso del letame che interessava alcune vie periferiche, oltre che un tratto della SP 109 dalla rotatoria di via Roma fino a poco prima dell'incrocio con via Fratelli Divina.

Dopo la rimozione degli escrementi è stata fatta intervenire l'autobotte dotata di appositi ugelli per la pulizia della sede stradale. Le operazioni di lavaggio del campo stradale hanno richiesto più passaggi durante i quali il tratto di provinciale è stato completamente interdetto al transito. La chiusura ha inevitabilmente creato ripercussioni sul traffico il quale è stato dirottato in centro paese dove si sono verificati dei rallentamenti.

Terminate le operazioni, dopo circa 2 ore dalla chiamata, la strada è stata riaperta ed agenti e pompieri hanno potuto far rientro nelle rispettive caserme mentre la circolazione è tornata velocemente alla normalità.

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Cedimento al Cimitero

Nella giornata di domenica 15/09/2019 un cedimento si è verificato presso il nuovo cimitero di Via Temanza a Borgo Valsugana. Nel primo pomeriggio, una gande lastra di marmo posta come rivestimento di una cappella, è rovinata al suolo frantumandosi in mille pezzi. Nella caduta la maggior parte dei detriti è finita all'interno del muro di cinta ai piedi della cappella stessa, mentre alcuni grossi blocchi sono finiti di schianto sul marciapiede esterno.

Dei passanti accortisi dell'accaduto hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco, preoccupati per la presenza di alcuni pezzi, rimasti appesi in maniera precaria al cornicione.

La squadra, inviata sul posto dalla vicina caserma, si è occupata di mettere in sicurezza l'area segnalando il pericolo e interdicendo l'area nelle vicinanze della cappella. Successivamente mediante l'ausilio di una scala, i pompieri raggiungevano la copertura e constatato il pericolo di ulteriori crolli provvedevano a rimuovere i pezzi di marmo crepati e pericolanti. In via precauzionale è stato richiesto un sopralluogo agli addetti comunali i quali hanno provveduto a transennare definitivamente l'area.

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Coppa d'Oro 2019

Con settembre si rinnovano gli ormai tradizionali appuntamenti con il ciclismo giovanile in Bassa Valsugana. L'A.S.D. Veloce Club Borgo risulta sempre attiva nell'organizzazione delle gare ciclistiche, che ogni anno portano a Borgo migliaia di giovani atleti.

Al fine di garantire la sicurezza di tutti: partecipanti, pubblico e non, l'organizzazione si avvale della collaborazione degli enti locali quali Croce Rossa Italiana sezione Bassa Valsugana, Corpi dei Vigili del Fuoco dei comuni interessati dal passaggio delle gare, Corpo di Polizia intercomunale, oltre che di altre associazioni sportive e di volontariato presenti sul territorio.

Per supportare le manifestazioni anche il Corpo VVF di Borgo Valsugana sarà impegnato nel presidiare gli incroci attraversati dai ciclisti, per fornire agli altri utenti della strada informazioni sugli orari di passaggio e sulle deviazioni percorribili, al fine di evitare code e disagi. Pertanto vi invitiamo fin da ora ad informarvi sui luoghi e date delle gare, consultando il sito ufficiale, per programmare al meglio i Vostri spostamenti.

Ringraziando per la collaborazione, vi forniamo un elenco degli eventi in programma:

Incidente stradale in val di Sella

Dopo lo schianto, l'auto si incendia. Lievemente feriti i 3 occupanti

Mancavano pochi minuti alla mezzanotte tra domenica e lunedì 03/06/2019 quando una chiamata selettiva è giunta al Corpo VVF di Borgo. Le informazioni ricevute erano preoccupanti: a seguito di un incidente, un auto era finita fuoristrada e si era incendiata.

L'evento era stato segnalato in un punto imprecisato della strada comunale del Dosso che dalla frazione di Olle conduce in Val di Sella, seguivano poi i dettagli sugli occupanti del veicolo, i quali erano riusciti ad uscire dall'abitacolo ed a lanciare l'allarme.

Dalla caserma di Via Gozzer è stata fatta partire una squadra con l'autobotte, la quale in pochi minuti ha raggiunto il primo tornate del Dosso. Al loro arrivo i Vigili hanno trovato a lato strada i tre giovani feriti, mentre il veicolo, finito all'interno del bosco, era completamente avvolto dalle fiamme.

Dopo aver richiesto l'intervento dei sanitari del 118 Trentino Emergenza, per prestare le prime cure agli infortunati, i pompieri hanno predisposto una mandata che dall'autobotte potesse raggiungere il greto del rio dove si era arrestata la corsa della vettura. Tramite l'utilizzo del CAFS (Compressed Air Foam System) è stato disteso uno strato di schiuma per evitare che le fiamme si propagassero al bosco e nel giro di circa un'ora l'incendio è stato posto sotto controllo.

Vista la dinamica dell'incidente, che ha portato la vettura ad impattare più volte contro gli alberi prima di distruggersi ed incendiarsi, i sanitari hanno condotto al pronto soccorso del San Lorenzo tutti gli occupanti per gli accertamenti e le cure del caso.

Infine, sul luogo dell'evento, interveniva una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Borgo Valsugana per i rilievi di rito al fine di accertare le cause del sinistro.

Terminate le operazioni di spegnimento ed il lavoro delle forze dell'ordine, i rottami sono stati ammassati e messi in sicurezza: data la zona leggermente impervia e la pesante oscurità (sebbene fossero stati impiegati potenti fari), il recupero risultava complicato e pericoloso e pertanto è stato rimandato al mattino seguente. I Vigili hanno quindi potuto fare rientro in caserma dopo circa due ore dall'allarme.


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Fumo in un'azienda nella notte

L’allarme è scattato in zona industriale attorno alle ore 01:45 della notte di martedì 19/03/2019, quando la guardia del servizio privato di vigilanza ha notato un’anomalia all’interno di un capannone.

Entrato nello stabilimento per una verifica più approfondita il vigilantes ha notato che la centrale di rilevazione incendi era scattata, segnalando un evento al piano terra. Si è quindi diretto nel settore segnalato per verificare che non si trattasse di un falso allarme causato da un guasto, ma una volta arrivato si è trovato davanti ad un intero reparto produttivo invaso dal fumo.

Immediata la chiamata la numero unico di emergenza 112 il quale ha dirottato al richiesta alla centrale 115 di Trento che ha allertato i VVF di Borgo Valsugana segnalando un principio d’incendio in zona industriale.

Vista al gravità della segnalazione e le poche informazioni in merito a cosa stesse generando quel fumo, dalla caserma di Via Giuseppe Gozzer sono partite 3 squadre con autoscala, autobotte e microautobotte.

Giunti sul posto i pompieri, mediante l’ausilio degli autoprotettori, sono entrati nello stabilimento invaso dal fumo e con la termocamera sono andati alla ricerca del focolaio. L’operazione di ricerca si è protratta per una decina di minuti poiché il reparto produttivo risultava molto vasto e con molte potenziali fonti d’innesco date dalla presenza di diversi macchinari oltre che dall’abbondate presenza di carta e cartoni.

Dopo un primo sopralluogo si constatava che le rigide temperature della notte avevano fatto avviare l’impianto di riscaldamento, il quale a causa di un malfunzionamento aveva prodotto il fumo e lo aveva convogliato all’interno dello stabilimento facendo scattare l’allarme.

L’intervento dei vigili del fuoco si è quindi limitato a mettere fuori servizio l’impianto guasto e ad arieggiare i locali. In via precauzionale è stata eseguita un’ulteriore scansione con termocamera per verificare la presenza di eventuali focolai nascosti, ma fortunosamente l’esito è risultato negativo pertanto i pompieri hanno potuto fare rientro in caserma attorno alle 03:15.

Pericolo processionaria

Nelle scorse settimane su indicazione del Comune di Borgo Valsugana, i Vigili del Fuoco sono intervenuti più volte per ridurre il pericolo per persone ed animali generato dalla presenza della "processionaria del pino" in alcune aree verdi pubbliche.

Quest’anno l’area tra il torrente Moggio e il fiume Brenta è risultata la più colpita dalla presenza di tali animali, vista la massiccia infestazione i pompieri sono dovuti intervenire con l’autoscala per raggiungere e tagliare i rami interessati dalla presenza dei nidi, raccoglierli ed infine bruciarli per evitare la loro propagazione.

Gli insetti Thaumetopoea pityocampa volgarmente identificati con il nome di “processionaria” sono altamente dannosi per le piante sulle quali si insediano e, durante la prima fase del loro ciclo vitale, il potente effetto urticante delle larve le rende pericolose per gli animali compreso l'uomo.

Per il momento l'unica misura di prevenzione efficacie risulta essere la rimozione dei rami infestati dai bozzoli e la loro distruzione mediante combustione. Tale operazione dev’essere svolta con le dovute cautele in quanto l’effetto urticante può manifestarsi anche durante la movimentazione dei nidi e nello smaltimento delle loro ceneri poiché i residui carbonizzati risultano ugualmente urticanti. Pertanto si rende necessario agire con idonei dispositivi di protezione individuale che vadano a coprire la maggior parte del corpo con particolare cura del viso (occhi, naso e bocca).

Si invitano pertanto i cittadini a prestare attenzione sulla presenza dell’insetto durante le escursioni in aree verdi, mantenendo gli animali d’affezione al guinzaglio e restando a distanza da nidi e larve. Inoltre si invitano i privati, che riscontrassero la presenza di tali insetti sulle loro proprietà, ad intervenire bonificando le piante interessate con gli appositi accorgimenti di sicurezza.

Emergenza in zona industriale

Alle ore 13:45 circa di venerdì 08/02/2019 una chiamata allertava i Vigili del Fuoco di Borgo Valsugana per un emergenza che si stava sviluppando all'interno del complesso industriale siderurgico.

Durante alcune lavorazioni in corso all'interno del reparto produttivo, la generazione di alcune scintille ha fatto si che si sviluppasse un principio d'incendio nell'adiacente reparto di stoccaggio del materiale da lavorare.

Il fumo generatosi ha allarmato gli operai i quali hanno prontamente richiesto l'intervento dei VVF intervenuti in forze sul luogo dell'evento. Presso lo stabilimento idustriale si sono portati i VVF di Borgo Valsugana e Castelnuovo con 3 autobotti, 1 piattaforma aerea, 1 carrello motopompa e alcuni veicoli di supporto.

Vista l'impossibilità di raggiungere il focolaio generatosi nella vasca contenete i rottami, si è provveduo a bagnare dall'alto il cumulo interessato dalla combustione mentre gli operai smassavano il materiale con le benne a polipo dei carriponti.

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del parco rottami si sono protratte fino a sera quando attorno alle ore 20:00 la situazione era tornata alla normalità e le squadre hanno potuto far rientro in caserma.

Auto a fuoco nella notte

Allarme nel cuore della notte di martedì 05/02/2019 quando i VVF di Borgo sono stati allertati per un incendio non meglio identificato in un quartiere residenziale a sud del Paese.

Alle ore 02:00 le squadre, partite dalla Caserma di Via Giuseppe Gozzer con l'autobotte ed un veicolo di supporto, si sono ritrovate di fronte ad una vettura quasi completamente avvolta dalle fiamme. Immediate le operazioni di spegnimento, messe in atto con il CAFS (Compressed Air Foam System) in grado di produrre una schiuma estinguente di qualità superiore, molto efficiace. Rapido è risultato lo spegnimento ma il lavoro dei pompieri si è comunque protratto per circa un ora al fine di mettere in sicurezza il veicolo. Purtroppo il fuoco non ha lasciato scampo all'automobile la quale è stata danneggiata in maniera irrimediabile.

Sul luogo dell'evento si sono recati i Carabinieri della stazione di Borgo Valsugana, per i rilievi di rito e per ricercare le cause del rogo sulle quali al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Incidente stradale sulla SS47

Nel primo pomeriggio di Sabato 02/02/2019 un'autovettura si è capottata sulla SS47. Alle ore 14:00 una chiamata selettiva chiamava i pompieri di Borgo per portare soccorso agli occupanti dell'auto che nella carambola era finita ruote all'aria. Giunti sul posto, assieme ai sanitari del 118 Trentino Emergenza, si constatava che nonostante le condizioni della vettura, autista e passeggero erano usciti incolumi dall'abitacolo. I pompieri hanno quindi provveduto a mettere in sicurezza l'area chiudendo una corsia della Supervalsugana e segnalando l'incidente agli altri utenti della strada.

Dopo l'intervento dei Carabinieri per i rilievi di rito, i Vigili del fuoco hanno coadiuvato l'assistenza stradale nel recupero del rottame e nel ripristino del manto stradale. Terminate le operazioni di pulizia i soccorritori hanno potuto rientrare nelle rispettive sedi dopo circa un'ora dalla chiamata, riaprendo completamente la SS47.

Incendio sterpaglie nella notte

Un incendio si è sviluppato attorno alle 03:00 di domenica 06/01/2019 nei pressi di un'area pic-nic, lungo la pista ciclabile della Valsugana.

Nella notte una pattuglia dei Carabinieri, impegnata nel presidio del territorio, ha notato movimenti e bagliori lungo il tratto di ciclabile tra Borgo e Castelnuovo. Al loro arrivo, l'area pic-nic era deserta ma a fianco delle panchine vi erano i resti di un falò ancora acceso. Dalle braci lasciate incustodite il fuoco era aumentato intaccando alcune ramaglie e si stava propagando. Per questo motivo i militari hanno richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco.

Immediata la chiamata selettiva ai VVF di Borgo Valsugana, i quali sono intervenuti con la microautobotte: automezzo di dimensioni ridotte idoneo per le strette strade boschive, ed in questo caso anche per la pista ciclabile. L'intervento è risultato molto rapido grazie anche alla vicinanza della Caserma VVF di Borgo la quale distava qualche centinaio di metri dall'evento. Così nell'arco di mezz'ora, i pompieri hanno estinto le fiamme e bonificato l'area risolvendo la situazione. Alcuni danni sono stati accusati da alberi e cespugli ai quali il fuoco non ha lasciato scampo.

Terminata la bonifica, i Vigili del Fuoco hanno potuto far rientro in caserma, mentre la pattuglia della Stazione Carabinieri di Borgo ha ripreso le operazioni di controllo del territorio.

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