Lo sport ha un potere speciale: quello di unire persone di culture e paesi diversi. Non importa da dove vieni o che lingua parli, quando si parla di sport si parla la stessa lingua!
Ogni disciplina ha la sua storia, le sue regole e milioni di appassionati in tutto il mondo. Ma quali sono i 10 sport più praticati al mondo? Scopriamoli insieme!
Al primo posto c’è lui: il calcio, lo sport più popolare e praticato al mondo.
Milioni di persone lo giocano in ogni angolo del pianeta: in Europa, in Sud e Centro America, in Asia, in Africa… ovunque!
È uno sport di squadra, semplice da capire, super emozionante e capace di far sognare intere nazioni.
Il cricket è super seguito in paesi come India, Pakistan, Inghilterra, Australia e in molte nazioni del Commonwealth.
È uno sport di squadra (11 giocatori per parte) dove si usano mazza, palla e guantone. Conta circa 2,5 miliardi di fan in tutto il mondo!
Al terzo posto troviamo la pallavolo, amatissima anche nelle scuole.
Facile da imparare, divertente e adatta sia a chi vuole giocare per hobby che a livello professionale. Esistono anche versioni alternative come il beach volley e il foot volley.
Il tennis è uno sport elegante e pieno di storia. Negli ultimi anni è diventato sempre più seguito.
È famoso per i suoi grandi tornei, come Wimbledon e gli US Open, e apprezzato sia da chi lo gioca che da chi lo guarda.
A metà classifica c’è l’hockey su prato, o field hockey.
Ha oltre 2 miliardi di fan e 30 milioni di giocatori attivi nel mondo.
È molto praticato in Asia, Europa, Australia e Africa.
Conosciuto anche come ping pong, il tennis tavolo è super diffuso in Asia e Europa.
È facile da praticare, si può giocare ovunque e diverte sia a livello amatoriale che competitivo.
Il basket, o pallacanestro, è nato nel 1891 negli Stati Uniti.
Oggi è praticato in tutto il mondo, soprattutto negli USA, in Europa e nei paesi occidentali.
Conta 2,2 miliardi di fan e 450 milioni di giocatori attivi. La NBA ha reso questo sport ancora più famoso e spettacolare!
Il baseball è lo sport nazionale negli Stati Uniti, ma è amatissimo anche in Giappone, America Latina e Corea del Sud.
Ha circa 500 milioni di tifosi e 65 milioni di praticanti. Richiede concentrazione, forza e gioco di squadra.
Il golf è molto praticato nei paesi con clima più freddo, come Canada, Nord America e Nord Europa.
È uno sport tecnico, che richiede precisione e strategia.
Negli USA è uno degli sport più seguiti in TV!
Chiude la classifica il rugby, uno sport duro ma molto appassionante.
Si gioca in due versioni: rugby a 15 e rugby a 13 (in base al numero di giocatori per squadra).
È molto popolare nel Regno Unito, in Francia, Sudafrica e Nuova Zelanda, con 475 milioni di tifosi nel mondo!
Questi sono i 10 sport più praticati al mondo, ognuno con le sue caratteristiche e il suo fascino.
Che si giochi per divertirsi o per vincere, lo sport è sempre un modo fantastico per muoversi, fare squadra e vivere emozioni uniche.
Manuel Caliendo, 2 B - S.S.
SCOTT MCTOMINAY
Scott McTominay è un calciatore scozzese, nato l’8 dicembre 1996 a Lancaster, in Inghilterra. È alto 1 metro e 91 centimetri e gioca a centrocampo nel Napoli, con la maglia numero 8. Dal 2018 fa parte anche della nazionale scozzese, con più di 60 partite giocate e 12 gol segnati.
Manchester United (2002–2024)
McTominay ha iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile del Manchester United, dove è rimasto per più di 20 anni. Ha debuttato in prima squadra nel 2017 con l’allenatore José Mourinho. Con il Manchester ha giocato 178 partite in Premier League e ha segnato 19 gol. Nella stagione 2023-2024 è stato molto importante per la squadra: ha segnato gol decisivi e ha aiutato il club a vincere la FA Cup.
Napoli (dal 2024)
Il 30 agosto 2024 è passato al Napoli per circa 30 milioni di euro, firmando un contratto di 4 anni (con possibilità di un anno in più). Ha giocato la sua prima partita in Serie A il 15 settembre 2024. Il 26 settembre ha segnato il suo primo gol in Coppa Italia, e il 4 ottobre ha segnato anche il suo primo gol in campionato dopo solo 26 secondi di gioco! Nella stagione 2024-2025 ha fatto 12 gol in 34 partite, aiutando il Napoli a vincere il suo quarto Scudetto. A fine stagione è stato premiato come miglior giocatore (MVP) della Serie A ed è stato inserito nella squadra dell’anno.
MVP della Serie A 2024-2025
Giocatore del mese di aprile 2025
Nella squadra dell’anno della Serie A 2024-2025
5° posto tra i migliori centrocampisti offensivi del mondo
Ferdinando Pizza, 1 B - S.S.
Il tennis: uno sport fantastico
Il tennis è uno sport fantastico che unisce velocità, tecnica e tanto divertimento! È perfetto per i ragazzi della seconda media, perché oltre a migliorare la forma fisica, aiuta anche a sviluppare concentrazione e spirito di squadra. Scopriamo insieme perché il tennis può essere un'ottima scelta per fare sport e muoversi in modo sano.
Giocare a tennis fa bene al corpo! Migliora la coordinazione, la velocità e la resistenza. Ogni partita è un allenamento per il cuore e per i muscoli delle gambe, delle braccia e della schiena. Inoltre, è un ottimo modo per bruciare calorie e tenersi in forma divertendosi, senza nemmeno accorgersene.
Oltre a essere un'ottima attività fisica, il tennis aiuta anche a sviluppare la mente. Durante le partite, bisogna stare molto concentrati e pensare velocemente per reagire agli spostamenti dell'avversario. Ogni punto vinto è il risultato di una buona strategia, concentrazione e fiducia nelle proprie capacità.
Antonio Sorrentino, 2 E S. S.
IL CALCIO: LA NOSTRA PASSIONE
Il calcio è uno sport che piace a molti, soprattutto ai ragazzini. Alcuni di loro sono diventati calciatori famosi, come Lamine Yamal, Pau Cubarsi, Arda Güler, e altri. Diventare calciatori è il sogno di molti. Ad esempio, c'è chi ha esordito in Serie A addirittura a 35 anni, un'impresa incredibile che dimostra che non è mai troppo tardi.
La nostra squadra preferita è il Napoli. La SSC Napoli è stata fondata nel 1926. Nel calcio, come in altri sport, l'importante non è solo vincere, ma partecipare. Ma quanto è bello quando, dopo aver partecipato, si riesce anche a vincere! La SSC Napoli è la squadra di calcio più titolata del Sud Italia e ha vinto numerosi trofei. Ha avuto anche alcuni dei calciatori più forti di sempre, tra cui Diego Armando Maradona, il più memorabile di tutti.
I trofei vinti dalla SSC Napoli sono:
3 scudetti (1986-1987, 1989-1990, 2022-2023)
6 Coppe Italia (1961-1962, 1975-1976, 1986-1987, 2011-2012, 2013-2014, 2019-2020)
2 Supercoppe italiane (1990, 2014)
1 Coppa UEFA (1988-1989)
1 Coppa delle Alpi (1966)
1 Coppa di Lega Italo-Inglese (1976)
Il giocatore più forte della storia del Napoli, e anche quello che ha portato più trofei, è Diego Armando Maradona. All'epoca, era un giovane argentino arrivato dal Barcellona dopo un litigio con il presidente. Grazie a lui, il Napoli vinse il primo e il secondo scudetto, una Coppa UEFA, una Supercoppa italiana, due Coppe Italia e una Coppa di Lega Italo-Inglese. Nel Napoli hanno giocato anche campioni come Cavani, Higuain e tanti altri.
Pietro Carbone e Aniello Nunziata - 2E S. S
LETTERA A LAMINE YAMAL
Caro Lamine,
mi chiamo Pietro e sono un tuo grandissimo tifoso. Ti scrivo questa lettera perché voglio farti sapere quanto sei speciale per me e per tutti gli appassionati di calcio. Sei ancora giovanissimo, ma giochi con la classe e il talento di un campione affermato. Ogni volta che tocchi il pallone, sembra che la magia prenda vita.
Mi emoziona vedere la tua velocità, la tua tecnica e il modo in cui affronti i difensori senza paura. Sei un esempio di determinazione e coraggio, e dimostri che l’età non conta quando hai il talento e la voglia di vincere. Quando segni o fai un assist, esulto come se fossi lì con te in campo!
Sono molto contento del traguardo che hai raggiunto a 17 anni . I tuoi genitori saranno molto felici di questo. Anch’io sogno di diventare un grande calciatore, proprio come te: agile , veloce , tecnico , un vero e proprio professionista a questa età.
Hai segnato in finale contro il Real Madrid, una squadra decisiva in questi ultimi anni e hai fatto vincere il Barcellona con un risultato di ben 5 a 2, un risultato straordinario contro una squadra forte come il Barcellona Real Madrid, che sarebbe “El Clàsico”, cioè il derby in italiano.
Sarai sicuramente una leggenda del calcio, si vede da come giochi con tanta intelligenza, astuzia ed eleganza.
Grazie per le emozioni che ci regali. Un giorno spero di incontrarti e magari di vederti.
Il tuo super tifoso Pietro.
Pietro Carbone, 2E - S.S.
TELECRONACA DI UN TORNEO DI CALCIO E PALLAVOLO ALLA VINCENZO RUSSO
L' atmosfera nella nostra scuola si sta scaldando: il torneo di calcio é già iniziato e le squadre stanno dando il massimo per conquistare la vittoria! Gli studenti si sfidano con grinta, dimostrando spirito e passione per lo sport! La prima partita ha già regalato spettacolo, la sfida tra la 1E e la 1F si è conclusa con una netta vittora per la 1E che ha dominato il match con un punteggio di 7 a 3 ! Gli spettatori hanno assisito a una partita ricca di emozioni , con azioni spettacolari e gol d'applausi. Nonostante la sconfitta la 1F ha combattuto fino all'ultimo dimostrando grande determinazione. MA LE EMOZIONI NON FINISCONO QUI!!!!
Presto inizierà anche il torneo di PALLAVOLO, un'altra grande
occasione per divertirsi insieme!! Le squadre stanno già
iniziando a formarsi e l'entusiasmo è alle stelle! CHI SI
AGGIUDICHERA' IL TITOLO DA
CAMPIONE?
In bocca a lupo a tutti i partecipanti!!!
Josephine Rega, 1 E - S.S.
Germania-Italia
Ottavi di finale di Nations League: la rimonta che nessuno si aspettava"
Cronaca di una partita
Nel primo tempo attacca sempre la Germania, e al 30esimo minuto arriva il rigore del capitano che la porta in vantaggio, 1-0. Al 36esimo minuto, calcio d’angolo per la Germania. Tutti gli azzurri si danno carica, ma a porta vuota arriva il 2-0 per la Germania: battono subito il calcio d'angolo e segnano. Poi, al 45esimo, arriva il 3-0.
Durante l’intervallo, nessuno ci credeva, tutti con le lacrime agli occhi. Essere sconfitti dai tedeschi è una delusione, ma Spalletti nello spogliatoio dice cose chiare: “Ragazzi, stiamo giocando male, vediamo di vincere. Noi siamo l’Italia!”
Nel secondo tempo, abbiamo il maggior possesso palla e, con un passaggio sbagliato della Germania, riusciamo a segnare. 3-1! L’aria è tesa, ma con un passaggio in scivolata, la palla arriva a Kean e facciamo il 3-2. Ci crediamo! Poi arriva un rigore per l’Italia, ma l’arbitro viene chiamato al VAR e il rigore viene revocato. È clamoroso, una vergogna assoluta da parte dell’arbitro. Al 90esimo minuto, l’arbitro dà 6 minuti di recupero, e al quarto minuto di recupero arriva un rigore per l’Italia, 3-3! Ma mancano solo 1 minuto e 30 secondi alla fine, e scadono subito. Da lì siamo usciti a testa alta, perché abbiamo fatto una rimonta splendida.
Pietro Carbone, Aniello Nunziata 2 E - S.S.
LA PALLAVOLO: Uno sport che unisce, emoziona e fa storia.
La pallavolo è uno sport di squadra che mi piace un sacco. A differenza del calcio, qui non si gioca con il cronometro, ma a punti. Una partita si gioca al meglio di 5 set: i primi 4 arrivano a 25 punti, mentre il quinto – quello decisivo – arriva a 15. Quindi bisogna stare concentrati fino alla fine!
In Italia, il campionato più importante si chiama Superlega. È il top della pallavolo maschile, organizzato ogni anno dalla Lega Pallavolo Serie A con la FIPAV. Chi vince diventa Campione d’Italia e può mettere lo scudetto sulla maglia – una bella soddisfazione!
Un po’ di storia: dal 1946 al 1977 il campionato si chiamava Serie A, poi è diventato Serie A1 fino al 2014. Il primo torneo si è giocato a Genova nell’agosto del 1946, poco dopo la nascita della FIPAV. C’erano 18 squadre e le partite si giocavano su due set (potevano anche finire in pareggio!). L’anno dopo, a Ravenna, le squadre erano salite a 22, ma nel 1948 sono tornate a 7. Dal 1949, via i pareggi e spazio alle partite su cinque set, come oggi.
Le prime squadre forti furono la Robur Ravenna e la Borsalino Alessandria. Poi, negli anni ’50, è stato il turno della Pallavolo Parma e delle squadre di Modena, come l’Avia Pervia, la Minelli e la Villa d’Oro. Modena ha dominato per 11 stagioni di fila, dal 1953 al 1963. Una vera potenza!
Nel 1952 è stato introdotto il primo vero girone all’italiana con le giornate di campionato. C’era ancora il pareggio sul 2-2, ma è stato tolto nel 1954. Il numero di squadre variava ogni anno, e nel 1962-63 il campionato è passato all’inverno. Poi si è allargato sempre di più, arrivando a 14 squadre nel 1973-74.
Una squadra che ha fatto la storia è la RUINI Firenze, formata dai Vigili del Fuoco, che nel 1964 ha interrotto il dominio emiliano. Dopo di loro, anche Virtus Bologna e Parma hanno detto la loro. Ma nel 1968-69 è tornata protagonista Modena, con una nuova squadra: la Panini, guidata dal mitico allenatore Anderlini.
Insomma, la pallavolo in Italia ha una storia super interessante, piena di squadre forti e di passione. È uno sport che richiede gioco di squadra, riflessi e tanta grinta. Ed è proprio per questo che lo adoro!
Aniello Nunziata, 2 E - S.S.
Il padel è uno sport super divertente che si gioca in doppio, cioè in squadre da due, su un campo rettangolare chiuso da pareti.
La particolarità? Le pareti fanno parte del gioco! Sì, proprio come nel biliardo, puoi usare i rimbalzi per spiazzare gli avversari.
Si usa una racchetta dal piatto rigido, più piccola di quella da tennis, e una pallina simile, ma leggermente meno pressurizzata.
Dal 1991, il padel è gestito dalla Federazione Internazionale di Padel, e da allora non ha fatto altro che crescere.
La storia del padel comincia nel 1969 ad Acapulco, in Messico, con un uomo chiamato Enrique Corcuera.
Lui voleva costruire un campo da “paddle tennis” nel suo giardino, ma lo spazio era troppo stretto e c’erano muri attorno. Così ha avuto un’idea geniale: “E se i muri li facessimo diventare parte del gioco?”
Nasce così il padel! Corcuera inventa le regole, ci gioca con gli amici… e il resto è storia.
Il padel sbarca in Italia nel 1991, con il primo campo costruito a Costabissara, in provincia di Vicenza.
Negli anni ’90 comincia a diffondersi in Emilia-Romagna e poi, dal 2013, esplode anche nei circoli sportivi di Roma.
Negli anni 2020 il padel diventa una vera e propria moda!
Ad aprile 2020, c’erano già oltre 1200 campi.
A novembre 2021, siamo saliti a 1760 strutture e 4430 campi, di cui 1270 indoor.
A marzo 2022, le strutture erano 2053, con 5201 campi sparsi per tutta la penisola!
Il Lazio è la regione con più campi, ma anche città come Milano, Firenze, Napoli, Torino e Palermo stanno puntando forte su questo sport. Oggi in Italia ci sono più di 500.000 persone che lo praticano!
Il padel non è solo competitivo, ma anche super sociale. È perfetto per fare squadra, divertirsi, sfidarsi tra amici e passare del tempo all’aria aperta (o al coperto, se piove).
E nel mondo? È popolarissimo in Spagna, Argentina, Portogallo, Svezia e, ovviamente, Italia!
Che tu sia uno sportivo o no, ti basta provare una volta per capire perché sta facendo impazzire tutti. È facile da imparare, super coinvolgente e ti fa muovere senza nemmeno accorgertene.
Se non l’hai ancora provato… cosa stai aspettando?
Luigi Petirro, 2 E - S.S.
Kevin De Bruyne è uno dei migliori centrocampisti del calcio moderno. È nato il 28 giugno 1991 a Drongen, in Belgio. Ha iniziato la sua carriera nel Genk, dove ha vinto il campionato belga nella stagione 2010-2011.
Nel 2012 è passato al Chelsea, ma ha giocato poco. Dopo un prestito al Werder Brema, si è trasferito al Wolfsburg nel 2014. In Germania si è rilanciato, vincendo la Coppa di Germania e la Supercoppa tedesca nel 2015.
Nel 2015 De Bruyne è arrivato al Manchester City per circa 76 milioni di euro. Con l’allenatore Pep Guardiola, è diventato il leader del centrocampo. In dieci anni ha giocato 285 partite in Premier League, segnando 72 gol. Ha vinto:
6 campionati inglesi
5 Coppe di Lega
2 FA Cup
1 Champions League (2022-23)
1 Supercoppa UEFA
1 Mondiale per club FIFA
È anche il giocatore con più assist nella storia del club (176 in tutte le competizioni, 119 solo in Premier League).
Con la Nazionale e il Futuro in Italia
Con il Belgio, De Bruyne ha giocato più di 110 partite, partecipando a tre Mondiali e tre Europei.
Nel 2022 è arrivato terzo al Pallone d’Oro, premio che celebra i migliori calciatori al mondo.
Nel giugno 2025, a 33 anni, ha lasciato il Manchester City per unirsi al Napoli, firmando un contratto di due anni con opzione per il terzo. Ha scelto l’Italia per stare più vicino alla famiglia e su consiglio del suo amico Romelu Lukaku. Anche se aveva offerte molto più ricche dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita, ha preferito una nuova sfida in Serie A, dimostrando di amare ancora il calcio ad alti livelli.
Ferdinando Pizza 1ªB