LA GINNASTICA RITMICA
I SUOI ATTREZZI
Per scendere in pedana e gareggiare, ogni atleta deve imparare a dominare cinque strumenti diversi, ognuno con le sue regole e le sue incredibili difficoltà fisiche. Il cerchio richiede lanci altissimi e passaggi rapidi attraverso il corpo, mentre la palla non può mai essere bloccata con forza, ma deve solo rotolare e fluttuare sulle braccia come se fosse priva di peso. Ci sono poi le clavette, che sono due e si usano per fare mulinelli velocissimi come i veri giocolieri, il nastro, lungo ben sei metri e destinato a creare disegni continui nell'aria senza mai fare nodi, e infine la fune, ottima per saltare e creare figure geometriche. Quando le atlete gareggiano in squadra, a tutto questo si aggiunge un livello di difficoltà ancora più pazzesco: scambiarsi gli attrezzi al volo incrociando le traiettorie perfette nell'aria senza scontrarsi mai.
SOFIA RAFFAELI: CAMPIONESSA OLIMPICA ITALIANA
Nelle gare moderne non vince solo chi fa i movimenti più difficili, perché i giudici controllano ogni singolo dettaglio con la lente d'ingrandimento. Contano l'espressione del viso, il modo in cui i movimenti interpretano la musica e l'originalità dei passaggi da un elemento all'altro. È una sfida millimetrica in cui se un attrezzo cade o si ferma anche solo per un secondo, il punteggio finale crolla a picco. Per questo, dietro a soli due minuti di esibizione ci sono anni di durissimi allenamenti quotidiani in palestra, dove si impara la disciplina e, soprattutto, l'arte di rialzarsi subito dopo ogni caduta. Campionesse straordinarie come la marchigiana Sofia Raffaeli, che ha appena conquistato il suo quinto titolo italiano assoluto consecutivo e si prepara a sfidare le migliori al mondo nella tappa finale della coppa del mondo all’Unipol Forum di Milano, dimostrano ogni giorno ai ragazzi che la vera forza non è solo nei muscoli, ma nella testa, nella determinazione e nella concentrazione totale.
IL SEGRETO DELLE GINNASTE
Per non farsi mai male e mantenere una precisione assoluta, il segreto risiede nei super-allenamenti che sviluppano i riflessi tipici dei piloti di Formula 1. Le ginnaste devono studiare la traiettoria degli attrezzi calcolando il vento, la spinta e la velocità della musica. Si tratta di una vera e propria scienza applicata al movimento, in cui il corpo impara a percepire dove si trova l'oggetto senza nemmeno guardarlo. Questo sport allena il cervello a prendere decisioni in meno di un millesimo di secondo, migliorando notevolmente le capacità di concentrazione.
MARIA FRANCESCA REPPUCCI 3F
MONDIALI DI CALCIO 2026
USA-CANADA-MESSICO
STORIA,ORIGINI E SUCCESSI
Il campionato Mondiale di calcio è la massima competizione calcistica maschile. I Campionati Mondiali di calcio nascono nel 1928 per volere dell'allora presidente della FIFA, il francese Jules Rimet. L'obiettivo era creare un torneo globale per squadre nazionali, superando i limiti del torneo olimpico e incoronando ufficialmente la nazione più forte del pianeta.
La prima edizione si è disputata nel 1930 in Uruguay, paese scelto per celebrare il centenario della sua indipendenza e reduce dai successi.
ATTUALITA’
E’ da poco iniziata l’edizione 2026 dove per la prima volta
parteciperanno 48 squadre.
Un grande traguardo raggiunto per un campionato che ne ha visto per parecchi anni sole 32 squadre.Quest’anno i paesi ospitanti non saranno ne uno ne due ma ben tre,ossia Stati uniti,Messico e Canada
Khabib Nurmagomedov
Khabib Nurmagomedov è un ex lottatore e allenatore di arti marziali miste (MMA) russo, ampiamente considerato tra i più grandi combattenti di tutti i tempi. Ha dominato la divisione dei pesi leggeri della UFC ritirandosi nel 2020 con uno storico record di 29 vittorie e 0 sconfitte Khabib Nurmagomedov è nato nel 1988 nella repubblica del Daghestan (Russia), crescendo con una formazione rigorosa nel Sambo, nel judo e nella lotta libera. È diventato celebre per il suo stile di combattimento implacabile, basato su un controllo a terra (ground-and-pound)
Tra le sue vittorie più iconiche si ricorda quella del 2018 contro l'irlandese Conor McGregor, che ha segnato un record di vendite e popolarità nella storia degli sport da combattimento
Jannik Sinner (San Candido, 16 agosto 2001) è un tennista italiano.
Con 29 titoli nel circuito maggiore, tra cui 4 tornei del Grande Slam. è il tennista italiano più vincente dell'era Open e l’unico ad aver conquistato almeno una volta, nel singolare maschile, Wimbledon, gli Australian Open e gli US Open.
Il 10 giugno 2024 è diventato il primo tennista italiano a raggiungere la vetta della classifica ATP in singolare e attualmente occupa l'undicesimo posto per numero complessivo di settimane trascorse al nº1 del mondo.
Nel corso della carriera ha inoltre conquistato 2 ATP Finals, primo italiano nella storia a riuscirci, 10 titoli Masters 1000, con un record di 6 trionfi consecutivi, 7 tornei ATP 500 e 6 ATP 250. Nel 2026 ha completato il Career Golden Masters diventando, insieme a Novak Đoković, l'unico tennista della storia a riuscirci.] Con la nazionale italiana ha inoltre vinto 2 Coppe Davis, nel 2023 e 2024.
Nel 2024 e 2025 è stato nominato Campione del mondo dalla Federazione Internazionale Tennis (ITF). Nel corso degli anni ha ricevuto anche 6 ATP Awards: tre come giocatore preferito dal pubblico, uno come giocatore dell'anno, uno come esordiente dell'anno e uno come giocatore maggiormente migliorato della stagione.
In virtù dei risultati conseguiti, è considerato uno dei più grandi sportivi italiani di tutti i tempi.
Vozinha:
il portiere del Capo Verde
Nato a Capo Verde con il nome di Josimar José Evora Dias, è stato cresciuto dai nonni, perché il padre era impegnato nel servizio militare e la madre lavorava duramente per mantenere la famiglia. Sono stati i nonni a dargli il soprannome di Vozinha, che si traduce approssimativamente con “voce”. Ha cominciato a giocare nel Batuque, per poi passare nel 2011 ai rivali del CS Mindelense. Dopo ottime prestazioni con il club locale, è stato ingaggiato dal Progresso Associação do Sambizanga in Angola. Nel 2013 è tornato al Mindelense e ha giocato nella lega dell’isola di São Vicente.
Il 7 luglio 2015 è stato tesserato dallo Zimbru Chișinău, in Moldavia e poi ancora in Portogallo al Gil Vicente, in seconda divisione. Nel corso della stagione parò 8 calci di rigore
Il 7 giugno 2017 si accorda a parametro zero all’AEL Limassol, firmando un contratto valido per due anni, poi prolungato fino al 2022. Nei due anni successivi ha giocato in Slovacchia nel AS Trenčín. Nel 2024 torna in Portogallo, ingaggiato dal Chaves in seconda divisione, club dove milita adesso.
Rega Giovanni 3ªB
LIONEL MESSI
Lionel Messi (nome completo: Lionel Andrés Messi) è un calciatore argentino, nato il 24 giugno 1987 a Rosario. È considerato da molti uno dei più grandi giocatori della storia del calcio.
Ecco una panoramica della sua carriera:
Ruolo: Attaccante e trequartista.
Club:
FC Barcelona (2004–2021), dove è diventato il miglior marcatore della storia del club.
Paris Saint-Germain (2021–2023).
Inter Miami CF (dal 2023), di cui è anche capitano tra i suoi principali successi:
8 Palloni d'Oro.
10 campionati di La Liga.
4 UEFA Champions League.
Vincitore della Coppa del Mondo FIFA 2022 con la Nazionale di calcio dell'Argentina.
Vincitore della Copa América 2021 e della Copa América 2024.
È celebre per:
dribbling eccezionale;
visione di gioco;
precisione nei passaggi
Tra i suoi principali riconoscimenti figurano:
8 Palloni d'Oro (record);
oltre 900 gol in carriera tra club e nazionale;
il primato di marcatore nella storia del Barcellona e della nazionale argentina;
decine di trofei di squadra, che lo rendono uno dei calciatori più vincenti di sempre.
Marigliano Francesco 3B
STEPHEN CURRY
Stephen Curry, nato Wardell Stephen Curry II ad Akron, Ohio, è una leggenda NBA e il miglior tiratore nella storia del basket . Scartato dai grandi college per il suo fisico gracile, ha dominato al Davidson College, prima di essere scelto dai Golden State Warriors nel 2009. Ha rivoluzionato lo sport con i suoi tiri da tre e vinto quattro titoli NBA .
Dalle Origini al Tetto dell’NBA
Fin da bambino ha avuto l'obiettivo di calcare i parquet più importanti della lega . Sottovalutato a inizio carriera a causa della sua corporatura esile, la sua determinazione lo ha portato a diventare il miglior realizzatore dei college . Ha esordito con i Golden State Warriors nel 2009, superando iniziali problemi alle caviglie per imporsi come una delle stelle più luminose dello sport mondiale.
Il Tiro che ha Cambiato il Basket
Prima dell'avvento di Curry, l'NBA era un gioco basato sulla fisicità e sulla potenza sotto canestro . Steph ha ridefinito il gioco trasformando il tiro da tre punti nella sua arma letale. Grazie a una meccanica rapidissima e una grande capacità di tirare da distanze siderali, ha costretto l'intera lega a riprogrammare le tattiche difensive.
Oltre il Campo: Fede e Famiglia
Curry ha raccontato la sua vita ponendo grande enfasi sulla sua fede, che considera alla base di tutto ciò che fa, definendosi prima di tutto un marito e un padre . Nonostante la fama planetaria, ha sempre mantenuto una forte umiltà, diventando il primo cestista nella storia a tirare almeno 10 triple a partita . Ha inoltre completato i suoi studi universitari, laureandosi in sociologia per mantenere una promessa fatta alla madre.
Imprenditoria e Cinema
Oltre a essere l'indiscusso leader dei Golden State Warriors, ha fondato il suo brand di successo con Under Armour e la sua casa di produzione, la Animus Media, per creare contenuti e film d'ispirazione.
TUTTI I TITOLI
Stephen Curry ha conquistato 4 titoli NBA giocando con i Golden State Warriors dettagli e gli anni di ciascuna vittoria sono elencati di seguito:
2014-2015: Primo titolo vinto contro i Cleveland Cavaliers
2016-2017: Secondo anello conquistato, sempre contro i Cleveland Cavaliers
2017-2018: Terzo campionato vinto ancora contro i Cleveland Cavaliers
2021-2022: Quarto titolo conquistato battendo i Boston Celtics. In questa specifica serie finale, ha vinto anche il suo primo premio come MVP delle Finals
Oltre a questi trionfi di squadra, Curry è diventato celebre per aver riscritto i record individuali di tiro da tre punti e ha guidato i Warriors al record assoluto di 73 vittorie in una singola stagione regolare (2015-2016).
FERDINANDO PIZZA 3ªB
Lebron James
Lebron James è nato nel 1984 a Akron , è diventato famoso già durante il liceo grazie al suo straordinario talento. Soprannominato "King James LeBron è stato convocato come prima scelta assoluta al Draft NBA del 2003 dai Cleveland Cavaliers. Successivamente ha giocato per:
Cleveland Cavaliers (2003–2010 e 2014–2018)
Miami Heat (2010–2014)
Los Angeles Lakers (dal 2018)
LeBron è famoso per la sua combinazione di:
Potenza fisica
Velocità
Visione di gioco
Capacità di segnare e assistere i compagni
Molti esperti lo considerano uno dei giocatori più completi mai esistiti.Tra i suoi record più importanti:
Miglior marcatore nella storia della NBA.
Più minuti giocati nella storia della lega.
Più presenze All-NBA di qualsiasi altro giocatore.
Oltre 12.000 assist in carriera, un traguardo raggiunto da pochissimi giocatori
A 41 anni, LeBron continua a giocare ad alti livelli con i Los Angeles Lakers. Dopo la stagione 2025-26 si discute molto sul suo possibile ritiro, ma non ha ancora annunciato una decisione definitiva. Recentemente ha affermato di considerarsi il "GOAT dicendo: "Non sceglierei nessuno al posto mio",
FRANCESCO MARIGLIANO 3ªB
Lo sport ha un potere speciale: quello di unire persone di culture e paesi diversi. Non importa da dove vieni o che lingua parli, quando si parla di sport si parla la stessa lingua!
Ogni disciplina ha la sua storia, le sue regole e milioni di appassionati in tutto il mondo. Ma quali sono i 10 sport più praticati al mondo? Scopriamoli insieme!
Al primo posto c’è lui: il calcio, lo sport più popolare e praticato al mondo.
Milioni di persone lo giocano in ogni angolo del pianeta: in Europa, in Sud e Centro America, in Asia, in Africa… ovunque!
È uno sport di squadra, semplice da capire, super emozionante e capace di far sognare intere nazioni.
Il cricket è super seguito in paesi come India, Pakistan, Inghilterra, Australia e in molte nazioni del Commonwealth.
È uno sport di squadra (11 giocatori per parte) dove si usano mazza, palla e guantone. Conta circa 2,5 miliardi di fan in tutto il mondo!
Al terzo posto troviamo la pallavolo, amatissima anche nelle scuole.
Facile da imparare, divertente e adatta sia a chi vuole giocare per hobby che a livello professionale. Esistono anche versioni alternative come il beach volley e il foot volley.
Il tennis è uno sport elegante e pieno di storia. Negli ultimi anni è diventato sempre più seguito.
È famoso per i suoi grandi tornei, come Wimbledon e gli US Open, e apprezzato sia da chi lo gioca che da chi lo guarda.
A metà classifica c’è l’hockey su prato, o field hockey.
Ha oltre 2 miliardi di fan e 30 milioni di giocatori attivi nel mondo.
È molto praticato in Asia, Europa, Australia e Africa.
Conosciuto anche come ping pong, il tennis tavolo è super diffuso in Asia e Europa.
È facile da praticare, si può giocare ovunque e diverte sia a livello amatoriale che competitivo.
Il basket, o pallacanestro, è nato nel 1891 negli Stati Uniti.
Oggi è praticato in tutto il mondo, soprattutto negli USA, in Europa e nei paesi occidentali.
Conta 2,2 miliardi di fan e 450 milioni di giocatori attivi. La NBA ha reso questo sport ancora più famoso e spettacolare!
Il baseball è lo sport nazionale negli Stati Uniti, ma è amatissimo anche in Giappone, America Latina e Corea del Sud.
Ha circa 500 milioni di tifosi e 65 milioni di praticanti. Richiede concentrazione, forza e gioco di squadra.
Il golf è molto praticato nei paesi con clima più freddo, come Canada, Nord America e Nord Europa.
È uno sport tecnico, che richiede precisione e strategia.
Negli USA è uno degli sport più seguiti in TV!
Chiude la classifica il rugby, uno sport duro ma molto appassionante.
Si gioca in due versioni: rugby a 15 e rugby a 13 (in base al numero di giocatori per squadra).
È molto popolare nel Regno Unito, in Francia, Sudafrica e Nuova Zelanda, con 475 milioni di tifosi nel mondo!
Questi sono i 10 sport più praticati al mondo, ognuno con le sue caratteristiche e il suo fascino.
Che si giochi per divertirsi o per vincere, lo sport è sempre un modo fantastico per muoversi, fare squadra e vivere emozioni uniche.
Manuel Caliendo, 2 B - S.S.
SCOTT MCTOMINAY
Scott McTominay è un calciatore scozzese, nato l’8 dicembre 1996 a Lancaster, in Inghilterra. È alto 1 metro e 91 centimetri e gioca a centrocampo nel Napoli, con la maglia numero 8. Dal 2018 fa parte anche della nazionale scozzese, con più di 60 partite giocate e 12 gol segnati.
Manchester United (2002–2024)
McTominay ha iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile del Manchester United, dove è rimasto per più di 20 anni. Ha debuttato in prima squadra nel 2017 con l’allenatore José Mourinho. Con il Manchester ha giocato 178 partite in Premier League e ha segnato 19 gol. Nella stagione 2023-2024 è stato molto importante per la squadra: ha segnato gol decisivi e ha aiutato il club a vincere la FA Cup.
Napoli (dal 2024)
Il 30 agosto 2024 è passato al Napoli per circa 30 milioni di euro, firmando un contratto di 4 anni (con possibilità di un anno in più). Ha giocato la sua prima partita in Serie A il 15 settembre 2024. Il 26 settembre ha segnato il suo primo gol in Coppa Italia, e il 4 ottobre ha segnato anche il suo primo gol in campionato dopo solo 26 secondi di gioco! Nella stagione 2024-2025 ha fatto 12 gol in 34 partite, aiutando il Napoli a vincere il suo quarto Scudetto. A fine stagione è stato premiato come miglior giocatore (MVP) della Serie A ed è stato inserito nella squadra dell’anno.
MVP della Serie A 2024-2025
Giocatore del mese di aprile 2025
Nella squadra dell’anno della Serie A 2024-2025
5° posto tra i migliori centrocampisti offensivi del mondo
Ferdinando Pizza, 1ªB - S.S.
Il tennis: uno sport fantastico
Il tennis è uno sport fantastico che unisce velocità, tecnica e tanto divertimento! È perfetto per i ragazzi della seconda media, perché oltre a migliorare la forma fisica, aiuta anche a sviluppare concentrazione e spirito di squadra. Scopriamo insieme perché il tennis può essere un'ottima scelta per fare sport e muoversi in modo sano.
Giocare a tennis fa bene al corpo! Migliora la coordinazione, la velocità e la resistenza. Ogni partita è un allenamento per il cuore e per i muscoli delle gambe, delle braccia e della schiena. Inoltre, è un ottimo modo per bruciare calorie e tenersi in forma divertendosi, senza nemmeno accorgersene.
Oltre a essere un'ottima attività fisica, il tennis aiuta anche a sviluppare la mente. Durante le partite, bisogna stare molto concentrati e pensare velocemente per reagire agli spostamenti dell'avversario. Ogni punto vinto è il risultato di una buona strategia, concentrazione e fiducia nelle proprie capacità.
Antonio Sorrentino, 2 E S. S.
IL CALCIO: LA NOSTRA PASSIONE
Il calcio è uno sport che piace a molti, soprattutto ai ragazzini. Alcuni di loro sono diventati calciatori famosi, come Lamine Yamal, Pau Cubarsi, Arda Güler, e altri. Diventare calciatori è il sogno di molti. Ad esempio, c'è chi ha esordito in Serie A addirittura a 35 anni, un'impresa incredibile che dimostra che non è mai troppo tardi.
La nostra squadra preferita è il Napoli. La SSC Napoli è stata fondata nel 1926. Nel calcio, come in altri sport, l'importante non è solo vincere, ma partecipare. Ma quanto è bello quando, dopo aver partecipato, si riesce anche a vincere! La SSC Napoli è la squadra di calcio più titolata del Sud Italia e ha vinto numerosi trofei. Ha avuto anche alcuni dei calciatori più forti di sempre, tra cui Diego Armando Maradona, il più memorabile di tutti.
I trofei vinti dalla SSC Napoli sono:
3 scudetti (1986-1987, 1989-1990, 2022-2023)
6 Coppe Italia (1961-1962, 1975-1976, 1986-1987, 2011-2012, 2013-2014, 2019-2020)
2 Supercoppe italiane (1990, 2014)
1 Coppa UEFA (1988-1989)
1 Coppa delle Alpi (1966)
1 Coppa di Lega Italo-Inglese (1976)
Il giocatore più forte della storia del Napoli, e anche quello che ha portato più trofei, è Diego Armando Maradona. All'epoca, era un giovane argentino arrivato dal Barcellona dopo un litigio con il presidente. Grazie a lui, il Napoli vinse il primo e il secondo scudetto, una Coppa UEFA, una Supercoppa italiana, due Coppe Italia e una Coppa di Lega Italo-Inglese. Nel Napoli hanno giocato anche campioni come Cavani, Higuain e tanti altri.
Pietro Carbone e Aniello Nunziata - 2E S. S
LETTERA A LAMINE YAMAL
Caro Lamine,
mi chiamo Pietro e sono un tuo grandissimo tifoso. Ti scrivo questa lettera perché voglio farti sapere quanto sei speciale per me e per tutti gli appassionati di calcio. Sei ancora giovanissimo, ma giochi con la classe e il talento di un campione affermato. Ogni volta che tocchi il pallone, sembra che la magia prenda vita.
Mi emoziona vedere la tua velocità, la tua tecnica e il modo in cui affronti i difensori senza paura. Sei un esempio di determinazione e coraggio, e dimostri che l’età non conta quando hai il talento e la voglia di vincere. Quando segni o fai un assist, esulto come se fossi lì con te in campo!
Sono molto contento del traguardo che hai raggiunto a 17 anni . I tuoi genitori saranno molto felici di questo. Anch’io sogno di diventare un grande calciatore, proprio come te: agile , veloce , tecnico , un vero e proprio professionista a questa età.
Hai segnato in finale contro il Real Madrid, una squadra decisiva in questi ultimi anni e hai fatto vincere il Barcellona con un risultato di ben 5 a 2, un risultato straordinario contro una squadra forte come il Barcellona Real Madrid, che sarebbe “El Clàsico”, cioè il derby in italiano.
Sarai sicuramente una leggenda del calcio, si vede da come giochi con tanta intelligenza, astuzia ed eleganza.
Grazie per le emozioni che ci regali. Un giorno spero di incontrarti e magari di vederti.
Il tuo super tifoso Pietro.
Pietro Carbone, 2E - S.S.
TELECRONACA DI UN TORNEO DI CALCIO E PALLAVOLO ALLA VINCENZO RUSSO
L' atmosfera nella nostra scuola si sta scaldando: il torneo di calcio é già iniziato e le squadre stanno dando il massimo per conquistare la vittoria! Gli studenti si sfidano con grinta, dimostrando spirito e passione per lo sport! La prima partita ha già regalato spettacolo, la sfida tra la 1E e la 1F si è conclusa con una netta vittora per la 1E che ha dominato il match con un punteggio di 7 a 3 ! Gli spettatori hanno assisito a una partita ricca di emozioni , con azioni spettacolari e gol d'applausi. Nonostante la sconfitta la 1F ha combattuto fino all'ultimo dimostrando grande determinazione. MA LE EMOZIONI NON FINISCONO QUI!!!!
Presto inizierà anche il torneo di PALLAVOLO, un'altra grande
occasione per divertirsi insieme!! Le squadre stanno già
iniziando a formarsi e l'entusiasmo è alle stelle! CHI SI
AGGIUDICHERA' IL TITOLO DA
CAMPIONE?
In bocca a lupo a tutti i partecipanti!!!
Josephine Rega, 1 E - S.S.
Germania-Italia
Ottavi di finale di Nations League: la rimonta che nessuno si aspettava"
Cronaca di una partita
Nel primo tempo attacca sempre la Germania, e al 30esimo minuto arriva il rigore del capitano che la porta in vantaggio, 1-0. Al 36esimo minuto, calcio d’angolo per la Germania. Tutti gli azzurri si danno carica, ma a porta vuota arriva il 2-0 per la Germania: battono subito il calcio d'angolo e segnano. Poi, al 45esimo, arriva il 3-0.
Durante l’intervallo, nessuno ci credeva, tutti con le lacrime agli occhi. Essere sconfitti dai tedeschi è una delusione, ma Spalletti nello spogliatoio dice cose chiare: “Ragazzi, stiamo giocando male, vediamo di vincere. Noi siamo l’Italia!”
Nel secondo tempo, abbiamo il maggior possesso palla e, con un passaggio sbagliato della Germania, riusciamo a segnare. 3-1! L’aria è tesa, ma con un passaggio in scivolata, la palla arriva a Kean e facciamo il 3-2. Ci crediamo! Poi arriva un rigore per l’Italia, ma l’arbitro viene chiamato al VAR e il rigore viene revocato. È clamoroso, una vergogna assoluta da parte dell’arbitro. Al 90esimo minuto, l’arbitro dà 6 minuti di recupero, e al quarto minuto di recupero arriva un rigore per l’Italia, 3-3! Ma mancano solo 1 minuto e 30 secondi alla fine, e scadono subito. Da lì siamo usciti a testa alta, perché abbiamo fatto una rimonta splendida.
Pietro Carbone, Aniello Nunziata 2 E - S.S.
LA PALLAVOLO: Uno sport che unisce, emoziona e fa storia.
La pallavolo è uno sport di squadra che mi piace un sacco. A differenza del calcio, qui non si gioca con il cronometro, ma a punti. Una partita si gioca al meglio di 5 set: i primi 4 arrivano a 25 punti, mentre il quinto – quello decisivo – arriva a 15. Quindi bisogna stare concentrati fino alla fine!
In Italia, il campionato più importante si chiama Superlega. È il top della pallavolo maschile, organizzato ogni anno dalla Lega Pallavolo Serie A con la FIPAV. Chi vince diventa Campione d’Italia e può mettere lo scudetto sulla maglia – una bella soddisfazione!
Un po’ di storia: dal 1946 al 1977 il campionato si chiamava Serie A, poi è diventato Serie A1 fino al 2014. Il primo torneo si è giocato a Genova nell’agosto del 1946, poco dopo la nascita della FIPAV. C’erano 18 squadre e le partite si giocavano su due set (potevano anche finire in pareggio!). L’anno dopo, a Ravenna, le squadre erano salite a 22, ma nel 1948 sono tornate a 7. Dal 1949, via i pareggi e spazio alle partite su cinque set, come oggi.
Le prime squadre forti furono la Robur Ravenna e la Borsalino Alessandria. Poi, negli anni ’50, è stato il turno della Pallavolo Parma e delle squadre di Modena, come l’Avia Pervia, la Minelli e la Villa d’Oro. Modena ha dominato per 11 stagioni di fila, dal 1953 al 1963. Una vera potenza!
Nel 1952 è stato introdotto il primo vero girone all’italiana con le giornate di campionato. C’era ancora il pareggio sul 2-2, ma è stato tolto nel 1954. Il numero di squadre variava ogni anno, e nel 1962-63 il campionato è passato all’inverno. Poi si è allargato sempre di più, arrivando a 14 squadre nel 1973-74.
Una squadra che ha fatto la storia è la RUINI Firenze, formata dai Vigili del Fuoco, che nel 1964 ha interrotto il dominio emiliano. Dopo di loro, anche Virtus Bologna e Parma hanno detto la loro. Ma nel 1968-69 è tornata protagonista Modena, con una nuova squadra: la Panini, guidata dal mitico allenatore Anderlini.
Insomma, la pallavolo in Italia ha una storia super interessante, piena di squadre forti e di passione. È uno sport che richiede gioco di squadra, riflessi e tanta grinta. Ed è proprio per questo che lo adoro!
Aniello Nunziata, 2 E - S.S.
Il padel è uno sport super divertente che si gioca in doppio, cioè in squadre da due, su un campo rettangolare chiuso da pareti.
La particolarità? Le pareti fanno parte del gioco! Sì, proprio come nel biliardo, puoi usare i rimbalzi per spiazzare gli avversari.
Si usa una racchetta dal piatto rigido, più piccola di quella da tennis, e una pallina simile, ma leggermente meno pressurizzata.
Dal 1991, il padel è gestito dalla Federazione Internazionale di Padel, e da allora non ha fatto altro che crescere.
La storia del padel comincia nel 1969 ad Acapulco, in Messico, con un uomo chiamato Enrique Corcuera.
Lui voleva costruire un campo da “paddle tennis” nel suo giardino, ma lo spazio era troppo stretto e c’erano muri attorno. Così ha avuto un’idea geniale: “E se i muri li facessimo diventare parte del gioco?”
Nasce così il padel! Corcuera inventa le regole, ci gioca con gli amici… e il resto è storia.
Il padel sbarca in Italia nel 1991, con il primo campo costruito a Costabissara, in provincia di Vicenza.
Negli anni ’90 comincia a diffondersi in Emilia-Romagna e poi, dal 2013, esplode anche nei circoli sportivi di Roma.
Negli anni 2020 il padel diventa una vera e propria moda!
Ad aprile 2020, c’erano già oltre 1200 campi.
A novembre 2021, siamo saliti a 1760 strutture e 4430 campi, di cui 1270 indoor.
A marzo 2022, le strutture erano 2053, con 5201 campi sparsi per tutta la penisola!
Il Lazio è la regione con più campi, ma anche città come Milano, Firenze, Napoli, Torino e Palermo stanno puntando forte su questo sport. Oggi in Italia ci sono più di 500.000 persone che lo praticano!
Il padel non è solo competitivo, ma anche super sociale. È perfetto per fare squadra, divertirsi, sfidarsi tra amici e passare del tempo all’aria aperta (o al coperto, se piove).
E nel mondo? È popolarissimo in Spagna, Argentina, Portogallo, Svezia e, ovviamente, Italia!
Che tu sia uno sportivo o no, ti basta provare una volta per capire perché sta facendo impazzire tutti. È facile da imparare, super coinvolgente e ti fa muovere senza nemmeno accorgertene.
Se non l’hai ancora provato… cosa stai aspettando?
Luigi Petirro, 2 E - S.S.
Kevin De Bruyne è uno dei migliori centrocampisti del calcio moderno. È nato il 28 giugno 1991 a Drongen, in Belgio. Ha iniziato la sua carriera nel Genk, dove ha vinto il campionato belga nella stagione 2010-2011.
Nel 2012 è passato al Chelsea, ma ha giocato poco. Dopo un prestito al Werder Brema, si è trasferito al Wolfsburg nel 2014. In Germania si è rilanciato, vincendo la Coppa di Germania e la Supercoppa tedesca nel 2015.
Nel 2015 De Bruyne è arrivato al Manchester City per circa 76 milioni di euro. Con l’allenatore Pep Guardiola, è diventato il leader del centrocampo. In dieci anni ha giocato 285 partite in Premier League, segnando 72 gol. Ha vinto:
6 campionati inglesi
5 Coppe di Lega
2 FA Cup
1 Champions League (2022-23)
1 Supercoppa UEFA
1 Mondiale per club FIFA
È anche il giocatore con più assist nella storia del club (176 in tutte le competizioni, 119 solo in Premier League).
Con la Nazionale e il Futuro in Italia
Con il Belgio, De Bruyne ha giocato più di 110 partite, partecipando a tre Mondiali e tre Europei.
Nel 2022 è arrivato terzo al Pallone d’Oro, premio che celebra i migliori calciatori al mondo.
Nel giugno 2025, a 33 anni, ha lasciato il Manchester City per unirsi al Napoli, firmando un contratto di due anni con opzione per il terzo. Ha scelto l’Italia per stare più vicino alla famiglia e su consiglio del suo amico Romelu Lukaku. Anche se aveva offerte molto più ricche dagli Stati Uniti e dall’Arabia Saudita, ha preferito una nuova sfida in Serie A, dimostrando di amare ancora il calcio ad alti livelli.
Ferdinando Pizza 1ªB