“COVID-19: Il Virus che ha Cambiato il Mondo”
Il COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2, è comparso per la prima volta alla fine del 2019 nella città di Wuhan, in Cina. In poco tempo si è diffuso in tutto il mondo, diventando una pandemia che ha causato milioni di vittime e cambiato profondamente il modo in cui viviamo, lavoriamo e ci relazioniamo.
Sintomi e Modalità di Trasmissione
I sintomi più frequenti del COVID-19 comprendono febbre, tosse, perdita di olfatto e gusto, stanchezza e difficoltà respiratorie. Il virus si trasmette principalmente attraverso le goccioline respiratorie emesse quando si parla, si tossisce o si starnutisce. È possibile anche il contagio per via aerea, soprattutto in ambienti chiusi e poco ventilati.
Vaccini e Varianti
Dal 2021 i vaccini, come quelli prodotti da Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson & Johnson, hanno avuto un ruolo fondamentale nella riduzione dei casi gravi e dei decessi. Con il tempo, però, sono emerse nuove varianti del virus, come Delta e Omicron, che si sono dimostrate più contagiose. Questo ha reso necessari richiami vaccinali per mantenere alta la protezione.
La Situazione Attuale (2025)
Oggi, nel 2025, il COVID-19 è considerato endemico in molti Paesi, cioè presente in modo stabile con periodi di maggiore diffusione, spesso stagionali. I vaccini aggiornati vengono raccomandati ogni anno, in particolare per le persone anziane o con fragilità. Le misure preventive, come il lavaggio frequente delle mani e l’uso della mascherina in contesti sanitari, sono ancora consigliate.
Sebbene la fase più grave della pandemia sia ormai alle spalle, il virus rappresenta ancora un rischio da tenere sotto controllo. Convivere con il COVID-19 significa adottare comportamenti responsabili, restare informati e continuare a prenderci cura della salute nostra e degli altri.
Ferdinando Pizza 1ªB
ANSIA: LA NUOVA SFIDA DEI RAGAZZI DI OGGI
Che cos'è l'ansia?
L’ansia é una sensazione di paura, tensione e preoccupazione.È normale provare ansia ogni tanto, ad esempio prima di un esame,di un colloquio o di un evento importante. A volte, peró,l’ansia puó diventare troppo forte o durare troppo a lungo. In questi casi,puó diventare un problema da affrontare.
Come si sente l’ansia?
Quando si ha ansia, il corpo e la mente reagiscono in vari modi. Alcuni sintomi comuni sono:
● Il cuore batte molto veloce
● Si suda o si trema
● Si ha mal di pancia o mal di testa
● Si fa fatica a dormire
● Ci si sente nervosi o spaventati
● Si hanno tanti pensieri negativi e non si riesce a smettere di preoccuparsi
● Si evita di uscire o di fare cose che prima facevano senza problemi
Perché viene l’ansia?
L’ansia puó venire per tanti motivi diversi.
Alcune cause comuni sono:
● Troppo stress a scuola, a casa o a lavoro
● Eventi difficili o traumatici (come un incidente o una perdita)
● Paura di sbagliare o di essere giudicati
● Problemi di salute o familiari
● A volte l’ansia dipende anche da come funziona il nostro cervello o da come siamo fatti
Tipi di ansia
Ci sono vari tipi di ansia:
● Ansia generale: ci si preoccupa per tutto, anche per cose piccole
● Attacchi di panico: arrivano all’improvviso, con paura molto forte e difficoltà a respirare
● Fobie: paura intensa di qualcosa (come volare, i ragni o gli spazi chiusi)
● Ansia sociale: paura di parlare o stare con gli altri per paura di essere giudicati
Come si può stare meglio?
L’ansia si può curare o controllare. Ecco alcune cose che possono aiutare:
● Parlare con qualcuno: un amico, un familiare o uno psicologo
● Fare esercizio fisico: camminare, correre, ballare o fare sport
● Respirare profondamente o fare rilassamento
● Dormire bene e mangiare sano
● Fare psicoterapia: uno psicologo può insegnare come affrontare meglio i pensieri e le paure
● A volte servono anche dei farmaci, ma solo se lo dice un medico
Conclusione
L’ansia è qualcosa che molte persone provano. Non bisogna vergognarsi o nasconderla. Parlare con qualcuno e chiedere aiuto è il primo passo per stare meglio. Con il tempo, si può imparare a vivere più sereni.
Simona Giugliano e Laura Borrelli, 1 B - S.S.
LLA
LA VITA SU ALTRI PIANETI E' POSSIBILE?
Questa domanda ce la siamo sicuramente posti molte volte, sfortunatamente senza risposta. Perfino gli scienziati non sanno dare una risposta concreta. Questo è perché quasi tutto il Sistema solare e probabilmente l’universo non è in grado di rispondere alle richieste per la vita, come atmosfera o luce e calore adeguato. La Terra è l’unico pianeta certo di poter ospitare la vita. Ma l’universo è vasto e continua ad espandersi, con conoscenze sconosciute all’uomo. Perciò oggi andremo a vedere cinque pianeti che potrebbero essere capaci di ospitare la vita.
1) Marte
Marte è un pianeta molto famoso, molto vicino alla Terra e di una massa simile. E’ da molto il desiderio di colonizzazione umana da parte della NASA e di Space X. Purtroppo Marte ha una temperatura media di -63 °C e ha una forza di gravità molto bassa rispetto alla Terra, impedendo la presenza di acqua in superficie. Tuttavia si è scoperto che in passato Marte fosse abitabile, grazie a una spessa atmosfera e presenza di fiumi e laghi. Perciò si sostiene che è ancora presente vita su Marte che non vive in superficie anziché nel sottosuolo, grazie alla presenza di serbatoi d’acqua sotto le calotte polari, rendendo possibile la presenza di microrganismi.
2) Europa
Europa (da non confondere con il continente Europa) è uno dei satelliti di Giove e contiene una crosta ghiacciata spessa una ventina di chilometri. Essa contiene un vasto oceano sotterraneo, equivalente al doppio di tutti gli oceani della Terra messi insieme. Si sostiene perfino che questo oceano possa essere salato come sulla Terra. L’oceano inoltre rimane liquido grazie al calore della forza delle maree, supponendo anche che ci siano delle forze geotermali a base di carbonio. Queste ricerche verranno approfondite con la missione NASA Europa Clipper, che raggiungerà Europa nel 2030.
3) Encelado
Encelado è uno dei satelliti di Saturno e anch’esso contiene uno strato di ghiaccio, che contiene un oceano di acqua salata, con una serie di fessure e pennacchi d’acqua che fuoriescono. Da queste pennacchie si trovano miscugli di vari tipi e composti a base di fosforo. Con tutto ciò c’è una probabilità di poter esserci vita.
4) Titano
Titano è il satellite più grande di Saturno e il secondo più grande del Sistema solare. Ha un’ atmosfera ricca di azoto ma priva di ossigeno con una temperatura di -160 °C. Titano però ha anche laghi e fiumi di metano e altri idrocarburi. Quindi è ricco di molecole organiche che però non funzionerebbero col DNA. Perciò se ci fosse vita su Titano sarebbe aliena in tutti i sensi.
5) Venere
Questo sembrerà molto strano poiché Venere è conosciuto per avere una temperatura infernale di 470 °C rendendolo inospitale. Tuttavia gli scienziati hanno scoperto tracce di fosfina che può favorire allo sviluppo di microrganismi estremofili. Però la fosfina è ancora in ricerca quindi non è ancora certo che sia possibile viverci.
Antonio Maria Vecchione, 3E - S.S.
LA NATURA, UN UNIVERSO DA PRESERVARE
La natura è la nostra casa, il luogo che ci offre aria pura, cibo, acqua e bellezza. Eppure, troppo spesso, l’essere umano la considera come risorsa scontata, e tende a sfruttarla senza limiti, dimenticando che il suo equilibrio è fragile e indispensabile per la nostra stessa sopravvivenza. Ogni giorno assistiamo a fenomeni che dimostrano quanto l’azione dell’uomo danneggi l’ambiente: il riscaldamento globale, la deforestazione, l’inquinamento aereo, terrestre e marino, la cementificazione, la desertificazione e molto altro stanno mettendo a rischio molte specie viventi, compresa la nostra. Se non cambiamo il nostro atteggiamento, le future generazioni erediteranno un pianeta devastato. Ma cosa significa davvero rispettare la natura? Non basta evitare di gettare rifiuti a terra o piantare qualche albero: il rispetto ambientale deve essere un principio dell’umanità che guida le nostre scelte quotidiane: ridurre gli sprechi, consumare in modo responsabile, proteggere le aree verdi, riciclare il più possibile, fare uso di energia rinnovabile sono degli esempi di uno stile di vita sostenibile. sono essenziali anche piccoli gesti come spegnere le luci inutilizzate, o chiudere l’acqua che non serve. Oltre ad essere meravigliosa è essenziale per la nostra sopravvivenza: gli alberi producono ossigeno, i mari regolano il clima e gli animali mantengono l'equilibrio dell’ ecosistema. Preservare la natura è un dovere di tutti. Si deve imparare a rispettarla e ad adottare argomenti sostenibili. Solo così potremo garantire un futuro miliore per noi e per le generazioni a venire.
Manuel Caliendo, 2 B S.S.
La guerra russo-ucraina
La guerra russo-ucraina è tra le più vecchie scoppiate di recente. E’ scoppiata de facto il 20 febbraio 2014, seguita dalla guerra del Donbass [regione ucraina] scoppiata il 6 aprile 2014 e l’invasione vera e propria dell’Ucraina da parte dei Russi nel febbraio del 2022. Ci sono vari motivi per cui è scoppiata questa guerra. Uno di questi sono i movimenti dell’Ucraina in Crimea, che complica i movimenti russi nel Mar Nero e vogliono conquistare questa regione insieme ad altre come Donetsk e Lugansk. Altri motivi sono da attribuire alla posizione geografica dell’Ucraina, che si trova vicino ad altri paesi membri della NATO, come Romania, Ungheria, Slovacchia e Polonia. I morti attualmente sono saliti a 180.000, contando anche i feriti si ammonta a circa 500.000 morti.
Guerra israelo-palestinese
La guerra israelo-palestinese è un altro conflitto molto famoso. E’ scoppiata già molto tempo fa il 14 maggio 1948, quando nacque lo Stato d’Israele e alcuni Stati arabi del Medio-Oriente non furono contenti di ciò e lo attaccarono, anche se Israele riuscì a sconfiggerli. Questa guerra fu ripresa il 7 ottobre 2023 con l’attacco ad Hamas da parte di Israele. Un altro avvenimento importante in questa guerra fu l’attacco alla striscia di Gaza, un piccolo tratto della Palestina separata dalla terra-madre e affacciata sul Mediterraneo, che portò all’uccisione di 41,500 persone e allo sfollamento forzato di 1.900.000 palestinesi [dati dalla Amnesty International].
Antonio Maria Vecchione, 3 E S.S.
L'INQUINAMENTO
L'inquinamento è un cambiamento negativo dell'ambiente, che può essere causato sia dalla natura che dalle azioni umane. Può essere dovuto a sostanze chimiche, fisiche o biologiche che danneggiano l'ambiente e la vita. L'inquinamento può causare problemi temporanei, malattie o danni permanenti.
Abbiamo il diritto di vivere in un mondo senza inquinamento e sostanze tossiche
La Terra è malata. Molti segnali che indicano lo stato di salute del nostro pianeta sono già troppo alti, come il riscaldamento globale, la perdita di biodiversità e l'inquinamento con plastiche e sostanze chimiche. Anche l'uso di risorse naturali che non si rinnovano sta peggiorando la situazione. I gas serra e l'inquinamento da sostanze chimiche pericolose danneggiano anche la nostra salute.
L'aria che respiriamo è piena di inquinamento, soprattutto a causa dei combustibili fossili e dei veicoli a diesel e benzina. Nonostante i rischi per la salute, i governi e le aziende non fanno abbastanza per risolvere il problema.
Un'altra causa di inquinamento sono le agricolture industriali e gli allevamenti intensivi. Questi settori emettono moltissima ammoniaca, che danneggia l'aria e la salute. In Italia, gli allevamenti sono la seconda causa delle polveri sottili che causano molte morti ogni anno.
Per fermare l'inquinamento e le sostanze tossiche, dobbiamo agire subito. Insieme possiamo e dobbiamo combattere per un pianeta più sano!
È tempo di disintossicare il pianeta dalle sostanze nocive che lo stanno distruggendo
PFAS, gli inquinamenti eterni
Molte invenzioni del secolo scorso, come i PFAS, ci stanno creando dei grandi problemi. I PFAS sono sostanze chimiche che si usano in molti settori perché sono resistenti all’acqua e all’olio. Però, queste sostanze non si decompongono facilmente e sono rimaste nell'ambiente per anni. Hanno contaminato acqua, suolo, cibo e animali, causando gravi danni alla salute come problemi alla tiroide, danni al fegato, obesità, cancro e altri problemi. Per questo motivo, dobbiamo vietarli subito.
La plastica sta soffocando il mare e la terraferma
La plastica è ovunque: nei mari, nelle foreste e nei fiumi di tutto il mondo. Anche i prodotti come imballaggi, vestiti e cosmetici sono fatti di plastica. L'inquinamento da plastica è una delle emergenze ambientali più gravi. Dobbiamo fermare la cultura del “usa e getta” e ridurre la produzione di plastica. È necessario riciclare meglio, riusare gli oggetti e usare materiali che non danneggiano l’ambiente. La sfida è grande, ma se lavoriamo insieme possiamo vincerla.
Basta fast fashion!
Le grandi aziende di fast fashion producono una quantità enorme di vestiti, ma molti di questi rimangono invenduti e finiscono per essere buttati via. Meno dell’1% dei vestiti prodotti viene riciclato. Inoltre, le condizioni di lavoro e l’impatto sull’ambiente sono spesso ignorati. Dobbiamo cambiare e fare in modo che l’industria dell'abbigliamento produca meno vestiti, ma più duraturi e riciclabili. Noi possiamo aiutare comprando meno e scegliendo in modo più responsabile.
L’inquinamento atmosferico è una emergenza sanitaria globale
L'aria che respiriamo è piena di sostanze pericolose a causa delle industrie e dei veicoli. Questo causa malattie polmonari, malattie cardiache e altri problemi. I grandi settori industriali continuano a inquinare invece di cercare soluzioni. Ma esistono delle soluzioni, come l'uso di energie rinnovabili e il miglioramento dei trasporti pubblici elettrici.
Agricoltura industriale e allevamenti intensivi: dobbiamo cambiare il nostro modo di produrre e consumare
L'agricoltura e gli allevamenti sono responsabili di molte emissioni dannose nell'aria. L'uso di pesticidi e fertilizzanti chimici in agricoltura è pericoloso per la salute e per gli animali. Dobbiamo cambiare il nostro sistema di produzione del cibo, abbandonando pratiche dannose per l’ambiente e la salute.
Sofia Napolitano e Greta Montanino, 1B - S.S.