Le classi 4I e 5B durante l'anno scolastico 2020-21 hanno partecipato come giurie popolari al Premio di cultura Benedetto Croce e hanno scelto come saggio "Helgoland" di Carlo Rovelli
Si rimane affascinati non solo dall’argomento scelto ma anche dal modo in cui è stato esposto. Oltre ad aver spiegato teorie e passaggi abbastanza difficili è riuscito anche a dar lezioni di vita, un nuovo modo di vedere la realtà che non è utile solo per la fisica ma anche per la vita. Egli dice che non tutto quello che si dà per certo è vero, infatti Heisenberg ha usato le leggi classiche della fisica ma le ha applicate su qualcosa di concreto e visibile. non è andato a complicarsi il cammino teorizzando solamente, anzi è stato pragmatico e geniale. Attraverso questa lettura inoltre si comprende anche come il tutto sia riconducibile alla stessa legge, cioè tutte le discipline, come chimica, fisica, matematica, filosofia, letteratura, arte siano nella loro diversità l’espressione dello stesso schema, cioè il mondo. Il mondo è misterioso, anche lo stesso Rovelli lo ammette.
Vi immergete in un mondo magico dove la fantasia scorre tra le pagine ingiallite di vecchi romanzi.
"Ogni libro possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto,
di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso" Carlos Ruiz Zafòn
Daniel Sempere ha soli undici anni quando suo padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati, un posto segreto dove chi ha il privilegio di entrare, ha il compito di mantenere all’oscuro il posto e di scegliere un libro da proteggerlo per sempre, affinché il suo ricordo non svanisca. Il giovane ragazzo riporta con sé L’ombra del vento, un libro travolgente ed emozionante, tanto da desiderare a tutti i costi di conoscerne l’autore, Julian Caráx, che sembra essere svanito nel nulla. Tuttavia, si aggira tra le strade di Barcellona un uomo, dal volto sfigurato, che ricerca disperatamente i libri dell’autore con l’intento di bruciarli tutti, tanto da ostacolare la ricerca del protagonista. Nel corso della sua ricerca, Daniel, scoprirà misteri maledetti di questa oscura storia e riscontrerà delle similitudini tra la sua vita e quella di Julian, scoprendo che la sua esistenza, è vicina a lui più di quanto potesse pensare.
Miles Halter è un ragazzo affascinato e quasi ossessionato dalle ultime parole di personaggi famosi, e di certo le sue preferite sono riferite al “Grande Forse” citato in punto di morte dal poeta Francois Rabelais. Miles, proprio per andare alla ricerca di questo misterioso ignoto, partirà per il collegio, dove verrà catapultato nella realtà affascinante di Alaska Young, una ragazza bella, intelligente, di cui tutti sono innamorati. Alaska instaurerà inaspettatamente un rapporto speciale con il protagonista, il quale non impiegherà molto tempo a capire la totale infelicità di lei. Per Miles diventa un punto fisso, ma anche un enigma e una folle ossessione che lo porterà quasi ad impazzire quando un fatto sconvolgente non gli darà pace: Alaska è andata incontro al suo destino o ha deciso disperatamente di andare via?
Cosimo di Rondò ha solo dodici anni quando, a seguito di un litigio con suo padre, decide di salire su un albero per non scendervi più per il resto della vita. Un capriccio che gli permetterà di spostarsi solo attraverso boschi e foreste, diventando una vera e propria legenda nelle terre dei Rondò. Nella sua vita si innamorerà di Viola, troverà un amico fedele quale Ottimo Massimo, conoscerà attraverso lettera Voltaire, e aiuterà dei nobili spagnoli. Nel frattempo, arrivano ad Ombrosa, il suo paese, i venti della Rivoluzione francese e fatto importante della sua vita sarà l’incontro del generale Napoleone Bonaparte, la cui figura gli recherà molta delusione. Passano gli anni e Cosimo non infrangerà mai la promessa fatta a suo padre, tanto che fino alla fine, provato dagli anni, non toccherà mai terra con i suoi piedi: si aggrapperà alla cima penzolante di una mongolfiera per scomparire all’orizzonte.
Jacques Saunière è il curatore di uno dei musei più prestigiosi del mondo: il Louvre. Una notte viene ritrovato misteriosamente morto nella stessa posizione dell’uomo vitruviano. Egli lascerà degli indizi, enigmatici e complessi, i quali hanno lo scopo di rivelare il suo aggressore ma solo un uomo potrà risolverli: Robert Langdon, un professore di simbologia. Con l’aiuto di Sophie Neveu, la nipote del curatore, il professor Langdon, decifrando gli indizi, visiterà molti posti della Francia scoprendo tracce di una setta potente all’interno dei dipinti di Leonardo da Vinci. Attraverso una storia coinvolgente, fatta di misteri sull’arcano del Santo Graal, sulla scoperta della continua esistenza dei Templari e sulle verità nascoste dalla Chiesa, Langdon e Sophie Neveu sono entrati in un gioco infernale dove uscirne è quasi impossibile.
Allo sfaccendato bibliotecario Mattia Pascal il caso offre una possibilità clamorosa: azzerare il proprio passato e ricominciare da capo. Moglie, suocera e amici lo riconoscono nel cadavere di un suicida e lo credono morto. Ricco grazie ad una vincita al gioco, può inventarsi la nuova identità di Adriano Meis. Ma la libertà appena acquisita si rivela in realtà una ferrea prigione. Umoristico e grottesco scandaglio della realtà piccolo-borghese, il capolavoro di Pirandello evidenzia l'impossibilità per l'uomo di essere davvero artefice del proprio destino.
Amy, Jo, Meg e Beth sono quattro sorelle che vivono con la madre e la domestica, nell’attesa del ritorno di loro padre che combatte la Guerra di Secessione americana. Le sorelle sono molto unite e grazie al loro solido rapporto, al modo semplice di affrontare le giornate, godendo delle piccole cose quotidiane, riescono a non soccombere alle difficoltà che si presentano. La spensieratezza che c’è in casa viene, ma è messa a dura prova da vari eventi: dalla malattia del padre, alla partenza della madre alla saluta cagionevole di Beth. Ed è proprio in questi infelici che le ragazze mostrano la bellezza e la solidità del loro rapporto, nonostante la diversità dei loro caratteri e del loro modo di affrontare i problemi.
Occhi neri, capelli d’ebano e pelle di pesca. Lei è Marguerite Gautier, la fanciulla più affascinante e chiacchierata di Parigi. Le donne la invidiano, gli uomini la desiderano, tutti ne parlano. Ma Marguerite è un lusso per pochi e sa come tenere al guinzaglio i suoi spasimanti, siano abbienti signori o irrequieti rampolli di buona famiglia. Eppure per il timido e gentile Armand Duval, appena giunto in città, lei è solo la più bella ragazza mai vista, l’unica capace di far battere il suo cuore e di umiliarlo nello stesso tempo. Deciso a conoscerla nonostante tutto, Armand scoprirà che dietro la vita sfrenata di Marguerite si celano malattia e solitudine, e lotterà per conquistarne non il fragile corpo, bensì ciò che nessuno prima di allora ha mai avuto: il cuore.
Nella stessa notte due giudici della Corte Suprema americana vengono trovati uccisi in due posti diversi. Nessuno riesce a scoprire il motivo delle tragiche morti, finché Darby Shaw, studentessa di legge, formula una tesi, denominata in seguito dall’F.B.I. “rapporto Pelican”. Il docente della ragazza consegna il rapporto a un amico dell’F.B.I.: all’apparenza è un’ipotesi come altre, in esso è descritto come mandante degli omicidi un magnate del petrolio, ansioso di vincere una causa per potere sfruttare un giacimento e per questo ha fatto assassinare i due giudici. Ma il rapporto dà via a una serie di eventi sempre più drammatici…
La vicenda si svolge nella Boston puritana del XVII secolo. Hester Prinne ha preceduto nel Massachusetts il marito, un anziano scienziato, e ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima. Viene messa alla gogna e condannata a portare sul petto la lettera A (adultera), ritagliata "in un bel panno scarlatto". Rifiuta di dire il nome del suo amante, ma il marito, sotto falso nome, si mette alla ricerca dell'uomo. Riesce a scoprirlo: è il giovane revederendo Dimmesdale, che soffre moltissimo, ma, per orgoglio, non vuole confessare. Pressato dal marito di Hester alla fine confessa pubblicamente la sua colpa, ma stroncato dall'emozione, muore.
Leggere per vivere meglio: #ioleggoperché INIZIATIVA NAZIONALE DAL 20 AL 28 NOVEMBRE 2021
“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5.000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è immortalità all’indietro”.
Come afferma Umberto Eco, la ricchezza di chi legge rispetto all'analfabeta è che quest'ultimo sta vivendo e vivrà una sola vita, la propria, mentre coloro che si aprono alla lettura ne avranno vissute moltissime altre. Il libro è una certezza, un'assicurazione sulla vita, garantisce l'immortalità all'indietro. La lettura aiuta a crescere, a entrare in crisi, a formare la propria identità, a modificarsi, a migliorarci. Leggere fa bene, la lettura di un libro viene definita una vera e propria azione benefica, è un'ottima medicina sia per la nostra mente che per il nostro cuore e anche per la nostra anima. L'idea di partenza è che i libri curano, sono una panacea per ogni tipo di malessere psicologico ed emotivo. Quante volte una buona lettura ci ha aiutato a distrarci da momenti di difficoltà o solamente a staccarci, almeno per un po' da una realtà dolente. La biblioterapia è un metodo di terapia, prevalentemente utilizzato in ambito psicoterapeutico, che ricorre alla lettura di libri come terapia di individui che soffrono di disturbi psichici legati all'isolamento e alla solitudine, tutti disturbi che diventano ancora più frequenti nei giorni della pandemia.
#ioleggoperché è la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura, un grande progetto sociale che coinvolge lettori di ogni età, librerie e scuole. È organizzata dall'Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per la Cultura, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. Si tratta di una raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche. Per parteciparvi tra il 20 e il 28 novembre 2021 chiunque lo desideri potrà recarsi nelle librerie aderenti ad Avezzano (Panella, Mr. Book, Ubik, Mondadori, Vieniviaconme), scegliere un libro, acquistarlo e donarlo alla nostra Scuola iscritta a #ioleggoperché. Al termine della raccolta, gli Editori contribuiranno con un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva, donandoli alle Scuole che ne faranno richiesta.
Finora sono stati donati alle scuole oltre un milione di libri, Collabora ad arricchire il tuo bagaglio culturale e quello dei tuoi amici!
Emanuele Antonini