Jim Fajella (di Nicola Genzianella, Dampyr 30)
Jim Fajella è un ex tenente della squadra omicidi di Las Vegas, amico ed ex collega di Lenny Meyer, alleato di Harlan Draka nella lotta contro il Maestro della Notte Ixtlán e, in seguito, trasformato in non morto proprio da quest'ultimo.
Dopo la morte di Ixtlán, Jim intraprende l'attività di giustiziere non morto, continuando a collaborare con Harlan e con l'amico Lenny Meyer.
Quando prestava servizio nella squadra omicidi della polizia di Las Vegas, viene informato da Meyer delle misteriose apparizioni e dei sanguinosi delitti che si verificano tra gli hotel della città. Le indagini lo portano a conoscere Harlan, Tesla e Kurjak, scoprendone i segreti e schierandosi al loro fianco nel tentativo di fermare Ixtlán e i suoi traffici criminali (Dampyr 30).
Successivamente Jim richiama a Las Vegas Harlan, Kurjak e Tesla per aiutarlo a ritrovare Lenny Meyer, intenzionato a scoprire i segreti di Dremland. Determinato a raggiungere l'area proibita, si imbarca clandestinamente su un aereo diretto alla misteriosa località, ma viene scoperto e catturato dagli uomini di Bugsy Siegel (Dampyr 57).
Condotto al cospetto di Ixtlán, viene trasformato in un non morto e posto al servizio del Maestro della Notte. Privato della propria volontà, Jim si rivolta contro gli amici e arriva persino ad aggredire Meyer, mordendolo al collo. Soltanto la morte di Ixtlán gli permette di liberarsi dal controllo del vampiro. Riacquistata la propria indipendenza, decide di mettere le sue nuove capacità al servizio di Harlan. Prima di lasciare Las Vegas regola inoltre i conti con la NEA, sbranando Jeffrey Waldham e le sue guardie del corpo (Dampyr 58).
Harlan torna ad avere sue notizie in occasione della missione di Montreal. Durante una telefonata Jim racconta di essersi ormai adattato alla propria natura di non morto e rivela che proprio grazie ai suoi nuovi poteri è riuscito a favorire il reintegro di Lenny Meyer nella polizia. I due continuano infatti a collaborare a Las Vegas, sebbene Jim operi necessariamente in maniera non ufficiale (Dampyr 65).
Negli anni successivi agisce tra Las Vegas e Chicago come un vero e proprio giustiziere soprannaturale. Tra i suoi obiettivi figurano il mafioso Don Calogero e il dirigente della NEA Benson. Per avvicinare il primo si infiltra nella sua organizzazione sotto l'identità del cameriere Arturo; contro Benson, invece, partecipa a un assalto diretto insieme a Harlan e Kurjak. In seguito raggiunge i due amici in Messico, affermando di possedere informazioni decisive sul nascondiglio di Bugsy Siegel (Dampyr 111). Durante gli eventi successivi contribuisce a sventare il piano organizzato da Siegel a Las Vegas (Dampyr 112).
Partecipa assieme ad Harlan, Kurjak, Jeff Carter e Lenny Meyer alla missione che porta alla definitiva eliminazione di Bugsy Siegel e al recupero della detective Ann Spade (Dampyr 139).
Entra a far parte della Legione di Harlan Draka (Dampyr 200).
Coinvolge Harlan e Kurjak a San Francisco nelle indagini su Ah-Toy (Dampyr 215).
Per la seconda volta mette Harlan sulla pista di Ah-Toy, stavolta in Malesia per lo scontro definitivo (Dampyr 220).
Asseconda Michelle Duprez, ora sua amante, nella ricerca della sorella Carmen. Quella indagine lo condurrà sino al mondo intermedio di Dylath Leen (Dampyr 230 e 231).
Aiuta Harlan contro Nemech e Lord Marsden (Dampyr 258).