Athanasius Pernath nella casa all'ultima lanterna (di Luca Rossi, Dampyr 50)
Il Muro all'ultima lanterna è la casa di Athanasius Pernath, situata a Praga, nel quartiere di Malà Strana a Novy Svet, non distante dal Vicolo D'oro e dal Castello. E' uno dei principali ingressi per la Praga che non c'è.
Citato anche nel romanzo "Der golem" di Gustav Meyrink, il Muro è visibile solo nelle giornate nebbiose, ed il suo ingresso permette l'ingresso nel mondo invisibile. Esiste una leggenda secondo cui talvolta, i viandanti praghesi ubriachi poggiandosi in un punto del muro a Novy Svet finivano per cadere nel vuoto nel dirupo ai piedi del castello. Tra il muro e la casa è presente un essere mitologico, la Sfinge, la guardiana della casa di Athanasius, che raramente si lascia intravedere se non per lasciare un messaggio che considera molto importante.
Entrare nella Casa all'ultima lanterna è molto difficile ma è possibile solo dopo aver chiesto la chiave di ingresso all'uomo che costruì la casa sul finire del VIII secolo, il muratore Hinterstoisser, ormai più che consumato dalla sua età ma vivo e immortale nella sua dimora a Novy Svet. Si dice che abbia costruito la casa interamente con le proprie mani, avvertendo un potere che decuplicava e centuplicava le sue forze e dal quale ha anche ottenuto il dono maledetto della vita eterna. Senza capire bene come, dopo qualche tempo Hinterstoisser si accorse di aver costruito un palazzo da mille e una notte.
La casa si presenta enorme, senza pareti, senza soffitto, senza tetti e senza confini, arredata da numerose piante tropicali, con una scalinata all'ingresso che conduce chi vi entra direttamente da Athanasius Pernath, l'immortale. La casa è una sorta di isola immobile nel fiume tempo che scorre inesorabile. Dalle numerose scalinate è possibile raggiungere diversi punti della "Praga che non c'è", ma anche i diversi accessi del Multiverso. La casa può essere considerata come territorio neutrale nelle sfide tra gli universi, ed essendo un crocevia tra i mondi può essere considerato un autentico portale per viaggiare tra le dimensioni.
Harlan e Tesla vi giungono per raggiungere la "Praga che non c'è" e salvare Kurjak prigioniero di Erasmus Nacht (Dampyr 50).
Viene visitata nel 1944 da Nikolaus e Vera Bendix, che riescono ad entrare ancora una volta grazie ad Hinterstoisser. Da questa postazione Nikolaus riesce a mostrare a Vera lo storico bombardamento di Praga del 1944 (Dampyr 62).
Il cavaliere Savnok chiede udienza a Nikolaus all'interno della Casa di Athanasius Pernath, che considera l'unico vero luogo neutrale in cui è sicuro nessuno possa ascoltare la loro discussione (Dampyr 219).
Viene utilizzata per raggiungere Vanderoog (Dampyr 232).