Winter (Iowa, USA) (Zona d'ombra)
High School
Winter Hotel
Winter public library
Clark Tower
Northside cafè
Cathy McDougal
Ernest e Sophie McDougal (Genitori di Cathy)
Lacy e Phoebe McDougal (Sorelle di Cathy)
Jo Beth (Ragazza, Vittima di Cathy)
Danny (Bullo)
Jim, Ted e Jerry (Abitanti di Winter)
Edna (Receptionist Winter Hotel)
Sceriffo di Winter.
Ibrido (Figlio di Cathy e del Remingo)
03/04/2015
Testi: Rita Porretto e Silvia Mericone
Disegni: Nicola Genzianella
Copertina: Enea Riboldi
Harlan e Anyel Zant si trovano a Winter, una cittadina dell'Iowa, convinti che un evento eccezionale stia per accadere. Tutto fa pensare a una tempesta magnetica, simile a quella che anni prima aveva sconvolto Centralia (Vedere Dampyr 116). Per Harlan e Anyel, la causa potrebbe essere la stessa entità responsabile di quell'evento: il misterioso ramingo ignoto, colui che aveva scatenato una violenta tempesta per imprigionare i fantasmi della Grand Central School.
Sin dal loro arrivo, l'atmosfera a Winter appare tutt'altro che accogliente. Gli abitanti mostrano una diffidenza estrema nei confronti dei forestieri, e Harlan percepisce un'ostilità latente che serpeggia tra le strade della cittadina. Mentre cerca informazioni, il receptionist del Winter Hotel, dove lui e Anyel alloggiano, menziona un evento atmosferico straordinario: il Grande Temporale del 1964. Proprio cinquant'anni prima, un tornado improvviso si era abbattuto su Winter, in maniera particolare sulla proprietà dei McDougal, una famiglia piuttosto conosciuta nel luogo. La tempesta aveva colpito con una violenza inaudita, e il mattino seguente i corpi di Ernest e Sophie McDougal erano stati ritrovati decapitati. Ancora più inquietante fu la sorte delle tre figlie sopravvissute: Cathy, Lacy e Phoebe. Solo poche settimane dopo la tragedia, Lacy McDougal troverà la morte in circostanze misteriose, gettandosi sotto un'auto in corsa lungo la statale.
Mentre la tempesta si intensifica, Harlan e Anyel assistono a una serie di episodi di isteria collettiva che si diffondono rapidamente in tutta la cittadina Nella "Winter public library" un lettore dà improvvisamente in escandescenze, poco dopo un autista di scuolabus perde il controllo del veicolo per poi farsi ritrovare con un sacchetto di plastica sul volto aggredito da due ragazzini. Anche in un bar del centro, diversi clienti si scagliano con una violenza inspiegabile prima contro lo sceriffo locale, poi contro Harlan, come se un'onda di pura aggressività li aveva travolti.
È chiaro che la tempesta in arrivo sta alterando le menti degli abitanti, facendoli precipitare in uno stato di follia collettiva. Ma Harlan percepisce che non si tratta di un fenomeno naturale: c'è un'origine precisa a tutto ciò. Seguendo le correnti di energia che sente vibrare nell'aria, individua il fulcro di queste forze oscure: la casa di Cathy McDougal, un'abitazione decadente ai margini della cittadina, dove la donna vive in solitudine da decenni.
Cathy McDougal, considerata la pazza del villaggio, è in realtà la responsabile della tempesta magnetica del 1964 e di quella attuale. Da ragazzina, oppressa dai soprusi dei genitori, accettò un dono dal ramingo senza nome: un misterioso parafulmine che issò sul tetto della casa. Quell'oggetto non attirava solo fulmini, ma incanalava forze oscure e le scatenava sulla sua stessa famiglia. Quella notte, la tempesta si abbatté con furia sulla proprietà dei McDougal, ed i genitori di Cathy furono ritrovati decapitati. Ma la maledizione non si fermò lì. Dopo la morte dei genitori, anche le sue sorelle caddero una dopo l'altra in circostanze tragiche, come se qualcosa di oscuro e ineluttabile le stesse braccando. E ora, nel presente, la tempesta sta per colpire di nuovo.
Ciò che rende ancora più spaventosa la situazione, però, non è solo il parafulmine maledetto o la tempesta che minaccia Winter, ma ciò che Cathy nasconde da anni nello scantinato della sua casa. Lì, nel buio più profondo, vive un'orribile creatura: un ibrido mostruoso nato dall'unione del demone ramingo con una donna umana. Un essere che attende solo il momento giusto per essere liberato. Ma proprio nel momento in cui il caos sembra irrefrenabile, Harlan e Anyel si irrompono nella casa, determinati a porre fine alla minaccia una volta per tutte. Anyel, con il potere degli amesha sprigiona una luce divina che squarcia l'oscurità, indebolendo il ramingo ignoto. La creatura si contorce sotto il bagliore accecante, incapace di resistere alla purezza di quell'energia. Harlan coglie l'attimo decisivo. Con una precisione letale spara due colpi con la sua pistola assestando il colpo di grazia, abbattendo il ramingo e spezzando il legame che alimentava la tempesta magnetica. Nel corso dello scontro, anche Cathy McDougal e la creatura ibrida che teneva nascosta nello scantinato vengono travolti dagli eventi, scomparendo nell'oscurità senza lasciare traccia.
Con la fine della battaglia, Winter torna finalmente alla normalità. La tempesta si placa, i venti si quietano e gli abitanti della cittadina emergono dallo stato di isteria collettiva, ignari di ciò che li aveva posseduti. Harlan e Anyel si congedano dallo sceriffo, che ha collaborato con loro e che, pur senza comprendere appieno ciò che è accaduto, intuisce di dovere a loro la salvezza della sua città.
NOTE
Milius viene solamente citato da Harlan a pagina 20, che si spaccia con lo sceriffo di Winter per un suo assistente.
Esce definitivamente di scena il ramingo ignoto, incontrato per la prima volta in Dampyr 116.
Per la seconda volta che un essere della Dimensione Nera genera un figlio con un essere umano. La prima volta fu Nazikian in Dampyr 79.
Anyel Zant viene citato in Dampyr 211, ma comparirà nuovamente in Dampyr 225.