Il ramingo ignoto (di Nicola Genzianella, Dampyr 181)
Il ramingo ignoto era un demone ramingo dal nome sconosciuto, originario della Dimensione Nera.
Attivo sin dagli anni '60, il suo obiettivo è quello di convincere le sue vittime a piazzare speciali parafulmini, oggetti maledetti che lui stesso fornisce e che fungono da catalizzatori per un fenomeno soprannaturale noto come la "pioggia di demoni". Questo evento ciclico, che si manifesta ogni cinquant'anni nei cieli degli Stati Uniti, è una tempesta sovrannaturale di straordinaria potenza. Il ramingo sfrutta questa ricorrenza per amplificare il potere della pioggia e radicare sempre più la sua influenza nel nostro mondo. Il suo primo tentativo risale agli anni '60, quando giunse a Centralia, in Illinois. Qui è riuscito a manipolare il fantasma di Alan Milland, un'anima inquieta, per compiere il rituale necessario a rafforzare la connessione con l'aldilà. Tuttavia, il suo piano fallì prima di raggiungere il pieno compimento, e fu costretto alla fuga dall'intervento di Harlan (Dampyr 116).
Non scoraggiato dall'insuccesso, il ramingo riprovò nel 1964 a Winter, in Iowa, trovando nella giovane Cathy McDougal la vittima perfetta. Sfruttando il risentimento che la ragazza nutriva verso la sua famiglia, le offrì il parafulmine maledetto, assicurandole che avrebbe avuto la sua vendetta. Così, quando la tempesta colpì, le forze del ramingo si abbatterono sulla casa dei McDougal con furia distruttrice, uccidendo i suoi genitori e dando il via a una catena di eventi che avrebbe segnato il destino della cittadina per decenni. Il suo tentativo di replicare la tempesta magnetica su Winter nel 2014 non va a buon fine, stoppato in maniera definitiva da Harlan e Anyel Zant (Dampyr 181).