Hans Milius è docente ordinario di "Storia delle tradizioni popolari" presso l'Università di Friburgo, ma anche collaboratore e corrispondente di Caleb Lost in Germania. E' una delle poche persone al corrente della reale "missione" di Caleb Lost e della reale natura di dampyr di Harlan.
Da sempre prezioso alleato per Harlan e la sua squadra, non si tira mai indietro quando viene chiamato in causa. Ha un legame particolare con Sophie Mutter, che da studentessa diviene in seguito sua assistente universitaria
Vive a Friburgo insieme alla moglie Esther.
Nella questione riguardante il "Grimorio de profundis" Milius si dimostra un valido alleato supportando Harlan in tutta la sua indagine (Dampyr 8).
Nella vicenda che riguarda la Casa di bambole in Turingia l'aiuto di Milius è decisivo sopratutto nel finale, quando riesce a tirare fuori Harlan e Sophie Mutter incastrati nella dimensione all'interno della casa (Dampyr 41).
Partecipa assieme a Fred Richards e ad Harlan allo straordinario racconto di Araxe e alla visione della Masnada di Hellequin (Dampyr 49).
Indaga con Harlan ed i Ghosthunters nella ricerca dello spettro di Cambridge (Dampyr 55).
Raggiunge Harlan, Sophie Mutter e Angelo Sanna nella pericolosa vicenda del carnevale di Genna in Sardegna (Dampyr 59).
Non compare, ma invita Harlan a raggiungere la sua amica Enza a Palermo (Dampyr 114).
Breve telefonata ad Harlan per indirizzarlo a seguire la pista di Cornelius Nettsheim e Ghilàn (Dampyr 120).
Suggerisce ad Harlan di raggiungere Hias Ringelmann per la questione legata al Diavolo della Montagna (Dampyr Maxi 2.2)
Indirizza Harlan a Ruhewald, dal suo amico Johnannes Schneider, a indagare sulla vicenda di Waldo Zacharius e della "Locanda delle ultime feste" (Dampyr 128).
Segue l'indagine legata al "tarantismo" di Harlan, indirizzandolo verso il suo amico Don Emanuele, il parroco di Galatina (Dampyr Maxi 3.2)
Coinvolge Harlan nella ricerca del suo collega scomparso nel Bayou, il professor Davis, etnomusicologo antropologo culturale (Dampyr 138)
Viene utilizzato come esca dal demone Blimunde (e da Reshep a sua volta) per attirare Harlan a Friburgo e tenerlo lontano da Praga. Menziona nuovamente la moglie Esther, che non compare (Dampyr 154).
Non compare, ma viene menzionato dal suo amico Palmieri dell'Università della Tuscia (Dampyr 172).
Nel futuro possibile del Libro del tempo perduto Hans Milius muore di morte naturale, probabilmente di infarto, nel suo studio all'Università di Friburgo. (Dampyr Speciale 11).
Maxi 3.2. Suggerisce ad Harlan di raggiungere Galatina, in salento, per indagare sulla morte di due giovani ricoperti da tarantole e sul folklore legato al mito della taranta.
Mette Harlan sulle tracce di Simone Altafoglia, alias il Maestro della Notte Vrana, con cui intratteneva un rapporto epistolare da anni (Dampyr Speciale 13).
Impegnato in un convegno sulle leggende metropolitane, Milius si imbatte insieme ad Harlan in un pericoloso piano di Sho-Huan che riguarda il Silverpilen. Milius finisce infine per essere posseduto dall'anima dell'illusionista (Dampyr 243).
Dopo aver visitato diversi mondi riesce grazie ad Ann Jurging a liberarsi dell'anima di Sho Huan (Dampyr 244).
Indirizza Harlan alla vicenda dell'attrice Gabi Hedberg (Dampyr 285).
In più di una occasione Harlan nelle sue indagini si appoggia ad amici, conoscenti, colleghi o ex studenti del professor Milius. A seguire l'elenco.