Don Santiago (di Maurizio Dotti, Dampyr 71)
Don Santiago Willkahuamàn è il capo e curandero della piccola comunità di Huasimayo, tra le aspre ande peruviane, un ruolo che ha ereditato da suo padre, e suo padre prima di lui, sin da quando a Grigori Canchis (suo avo) vennero affidate quelle terre dalla Real Audencia di Lima nel 1781. Si trattava delle terre maledette strappate all'encomenderos don Augusto Ugarte de Hoyos, il perfido schiavista che schiavizzava i poveri indio della comunità Huayna Tambo impedendo loro di vedere per anni la luce del sole. Don Santiago si dichiara amico di Hans Milius.
Don Santiago conobbe Harlan intorno agli anni '70 quando il giovane dampyr, ancora non consapevole di chi fosse realmente e dei propri poteri, visitò la piccola comunità peruviana. Si tratta di un episodio solamente accennato in Dampyr 71.
Harlan e Don Santiago si incontrano nuovamente nel 2005, questa volta per un problema più serio, la liberazione dei Pishtakus che minacciano il villaggio, il giudice Montenegro che vuole mettere le mani su quelle terre, e l'ombra di Thorke che aleggia su tutta la storia (Dampyr 71).
Don Santiago richiama l'attenzione di Harlan indirizzando le sue indagini dall'amico Julio Morales, anche lui originario del villaggio di Huasimayo. La vicenda vede coinvolto il Maestro della Notte Huitzilopochtli (Dampyr 137)