Falerna sorge su una delle propaggini del monte Mancuso, che con una serie di colline e di terrazze naturali, digrada sino alla costa. Dalle alture del Mancuso, in inverno, è un’esperienza straordinaria spaziare con lo sguardo dai campi innevati all’orizzonte marino, dove l’aria tersa svela l’Etna e le Eolie in varie sfumature di colore. Cinto dal verde montano, il paese si immerge in un bagno cromatico fatto dell’azzurro tirrenico e dei colori della flora mediterranea tra il giallo solare delle ginestre mescolato al viola dei cardi, alle tinte accese dei rosolacci, ai pastello dei fiori spontanei dei campi.
Falerna è un borgo del 1606 fondato da persone in fuga da Castiglione Marittimo, ora frazione del comune.
Il borgo ha subito l'emigrazione e lo spopolamento verso il mare. I riti, le tradizioni, il folklore di questa comunità appartengono a questo luogo.