Se vedrete,lassù', in cima alle colline, un balcone proteso sul mare con rovi di siepe per fiori,quello è il mio paese; armonia di rondini e ulivi tra le valli scoscese, castagni e pini, rami di faggio intrecciati da nidi di uccello; musica di api e di cicale; voli di farfalle, canti di merli e di usignoli che il cuculo nascosto accompagna.Un profumo eterno di fragole che nessuno coltiva.E ontani,ontani che il letto dei ruscelli elevano alle radure gialle di ginestra.Se verrete al mio paese sentirete il lamento della natura cui la mano dell"uomo e' mancata in eterno.


Alfredo Nicastri