Il movimento ad "onda" è una caratteristica unica del Taekwon-do. Il suo scopo è quello di massimizzare la potenza di ogni tecnica impiegando al meglio la massa del corpo e l’energia cinetica. Questo tipo di movimento, inoltre, permette un miglior controllo del corpo realizzando cambiamenti di direzione morbidi ed altrettanti morbidi passaggi da un movimento all’altro. E’ costituito da tre fasi:
NOTA: nonostante quasi tutte le tecniche si debbano eseguire con movimento ad onda ci sono delle eccezioni: la più evidente, è quella del movimento veloce dove non si usa perché il secondo movimento (seconda tecnica) deve essere eseguito così vicino al primo che non c’è il tempo per eseguire la prima fase.
Il corpo si abbassa leggermente piegando le ginocchia. Durante questa fase il corpo si mantiene naturalmente rilassato e si sposta in avanti in una posizione ben bilanciata portando le braccia in posizione neutra (le braccia si spostano cioè in posizione naturale e rilassata) ma non devono nè scendere nè fare movimenti non necessari.
Il corpo sale, le ginocchia però non si distendono completamente. Le braccia devono essere portate in preparazione della tecnica, ma non devono essere completamente tese. Questi movimenti servono ad « allungare » i muscoli che poi verranno utilizzati per eseguire la tecnica. In questa fase tutto il corpo deve essere ancora rilassato.
Il corpo scende velocemente per massimizzare l’accelerazione della tecnica. Questo movimento di discesa aiuta gli altri muscoli del corpo a rimanere rilassati così i muscoli usati per eseguire velocemente la tecnica lavorano più liberamente ed efficacemente. Alla fine del movimento tutti i muscoli vanno in tensione per bloccare la discesa del corpo, per fermare il movimento delle braccia (di solito con un movimento di rotazione) e per emettere il respiro allo stesso tempo controllandolo. Il segreto per un corretto movimento ad onda" consiste nell’eseguire le tre fasi in un unico, continuo e fluido movimento senza fermarsi
LE TIPOLOGIE DI MOVIMENTO
Nel Tae Kwon Do moderno ci sono 6 diversi modi per portare una tecnica in maniera corretta, sia essa un attacco o una difesa.
MOVIMENTO NORMALE: Una singola tecnica con un singolo respiro portato normalmente.
MOVIMENTO CONTINUATO: Serve a collegare fra loro due tecniche distinte. Si esegue con un unico respiro, continuato, per tutte e due le tecniche accentuando l’emissione d’aria alla fine della prima tecnica ma eseguendo due movimenti ad onda, uno per ogni tecnica.
MOVIMENTO VELOCE: Si esegue sul posto in successione rapida alzando solo il tallone del piede posteriore tra la prima e la seconda tecnica, distinguendo il respiro in entrambe le tecniche.
MOVIMENTO CONNESSIONE : Serve a collegare fra loro due tecniche distinte. Si esegue, però, un solo respiro ed un solo movimento ad onda e le due tecniche devono essere eseguite in modo consecutivo senza poter distinguere il momento in cui una tecnica finisce ed inizia l’altra.
MOVIMENTO LENTO: Si esegue con un movimento ad onda completo ed un respiro ma, logicamente, lentamente. Questo tipo di movimento puo’ essere solo per una tecnica singola, a differenza dei precedenti che di solito collegano due tecniche fra loro. Lo scopo è quello di dimostrare equilibrio, forza, controllo del respiro e tempismo.
MOVIMENTO A PRESSIONE: Tecnica portata espirando con forza durante tutto il movimento.