Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici rappresenta un'importante agevolazione fiscale per i contribuenti italiani, consentendo una detrazione Irpef del 50% sull'acquisto di determinati beni destinati ad arredare immobili oggetto di interventi di recupero edilizio. La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) ha prorogato questa misura fino al 31 dicembre 2025, consolidandone i vantaggi per i cittadini e il settore edilizio.
Questa guida si propone di offrire una panoramica chiara e dettagliata su come accedere al bonus, chi ne ha diritto e quali adempimenti sono necessari.
Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è destinato ai contribuenti che:
Hanno realizzato interventi di recupero edilizio su singole unità immobiliari residenziali o su parti comuni di edifici residenziali.
Indicano le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche).
Sostengono spese per beni collegati a interventi edilizi iniziati dal 1° gennaio dell’anno precedente all’acquisto dei beni.
Nota: Il bonus non è cumulabile con altre detrazioni come l’Ecobonus.
Per accedere al bonus, è necessario che l’acquisto sia collegato a uno dei seguenti interventi edilizi:
Manutenzione straordinaria: installazione di ascensori, scale di sicurezza, sostituzione di infissi esterni con modifiche di materiale o tipologia.
Restauro e risanamento conservativo: ripristino dell’aspetto storico di un edificio.
Ristrutturazione edilizia: trasformazione della soffitta in mansarda, realizzazione di balconi.
Interventi su parti comuni condominiali: tinteggiatura, rifacimento di intonaci, sostituzione di pavimenti.
La detrazione spetta per l'acquisto di:
Mobili nuovi: letti, armadi, tavoli, sedie, divani, materassi, apparecchi di illuminazione.
Grandi elettrodomestici nuovi, di classe energetica:
Non inferiore alla classe A per i forni.
Non inferiore alla classe E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie.
Non inferiore alla classe F per frigoriferi e congelatori.
Sono escluse spese per:
Porte.
Pavimenti (es. parquet).
Tende e complementi d'arredo.
Spese accessorie detraibili: costi di trasporto e montaggio.
La detrazione del 50% si applica su un importo massimo di:
5.000 euro per gli acquisti effettuati nel 2024 e 2025.
La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
Esempio: Se nel 2024 vengono acquistati mobili per un valore di 3.000 euro, il contribuente potrà detrarre 1.500 euro in 10 rate da 150 euro ciascuna.
Per usufruire del bonus, è necessario:
Effettuare i pagamenti tramite:
Bonifico bancario o postale.
Carta di credito o di debito.
Conservare i seguenti documenti:
Ricevuta del bonifico o avvenuta transazione.
Documentazione di addebito sul conto corrente.
Fatture d'acquisto, riportanti natura, qualità e quantità dei beni.
Nota: La data del pagamento deve essere successiva all'inizio dei lavori di ristrutturazione.
Posso usufruire del bonus per mobili acquistati all'estero? Sì, purché siano rispettati gli stessi adempimenti previsti per gli acquisti in Italia.
E se il pagamento è stato effettuato a rate? La detrazione è ammessa se la società finanziaria effettua il pagamento con le modalità richieste.
Il bonus è valido per un box pertinenziale? No, gli interventi relativi ai box non danno diritto al bonus mobili.
Leggi di Bilancio:
Legge n. 207/2024 (proroga per il 2025).
Legge n. 197/2022 (incremento limite di spesa per il 2023).
Circolari dell'Agenzia delle Entrate:
Circolare n. 29/E del 2013.
Circolare n. 7/E del 2021 (chiarimenti sulle detrazioni fiscali).
Link utili:
Il nostro studio offre:
Consulenza personalizzata per verificare l’idoneità al bonus.
Assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi.
Supporto per la raccolta e verifica della documentazione necessaria.