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La Liguria ha ereditato dalla sua storia un’estesissima rete di sentieri che hanno assolto funzioni di comunicazione essenziali nelle epoche passate svolgendo anche un ruolo determinante nella strutturazione del paesaggio, in particolare dei territori collinari e montani. Venute meno le ragioni economiche e sociali che hanno portato alla formazione e al mantenimento di mulattiere (vie del sale) e percorsi pedonali, questo patrimonio è stato in larga parte abbandonato. In taluni casi la natura ha ripreso il sopravvento, cancellando ogni traccia; in altri casi, i percorsi sono andati perduti nello sviluppo del nuovo tessuto urbano, altrove sono stati snaturati dalle trasformazioni viabilistiche oppure incorporati nei fondi confinanti in modo più o meno legale.

Con l'avvento delle strade carrozzabili e dei mezzi a motore, ciò che resta della rete viaria pedonale, un tempo percorsa da mulattieri, pastori, taglialegna e contadini, ha modificato radicalmente la sua funzione, risultando circoscritta ad un ambito sportivo e ricreativo. La caccia, la raccolta dei funghi, l’escursionismo nelle sue varie forme (a piedi, in bicicletta e a cavallo) e nei suoi svariati livelli (dalla passeggiata al trekking atleticamente impegnativo) sono, infatti, le principali attività che ancora si avvalgono di quest’antica rete di comunicazioni, e per certi versi ne garantiscono la conservazione: le prime due ancora profondamente legate in qualche modo alla cultura contadina e montana, l’ultima in grande sviluppo come necessaria forma di compensazione ai ritmi, agli ambienti, ai mezzi della convulsa vita cittadina.

Passo dopo passo, dosando le forze in funzione delle capacità e delle energie come sanno fare i buoni camminatori, REL sta lavorando per regolamentare, riorganizzare e valorizzare l’universo del turismo escursionistico, rafforzando il processo di integrazione costa-entroterra e la sinergia tra i diversi soggetti pubblici e privati, guardando principalmente a due "fattori chiave" dello sviluppo turistico regionale: la prossimità con i vasti mercati del centro e nord Europa, grandi generatori della domanda turistica en plein air, e il clima di cui gode la Liguria, che permette la fruizione escursionistica per 365 giorni l'anno.

Liguria has inherited from its history a wide trail system which had carried out essential communicative function during the past also playing an important role in the landscape’s structure, in particular of the hills and mountains. Because of the lack of economic and social grounds, which lead to the construction and maintenance of the mulattiere (the ancient salt’s trails) and pedestrian tracks, a big part of this heritage has been abandoned.

In some cases nature gained the control again, covering their traces; on the other hand the tracks had got lost during the development of the new urban construction, in some places, they had been denaturalized by the road transformations or incorporated in bordering funds in a more or less legal way.

With the coming of the new roads and the engine transports, all that remains of the pedestrian system which was travelled by mulattieri, farmers, lumberjacks and peasants, has radically modified its function, resulting circumscribed for the sport scope and recreational scope. Hunting, mushrooms picking, hiking in its various forms (walking, cycling and horse riding) and in its various levels (from a simple walk to difficult athletic trekking) are the main activities that still involve the use of that ancient communication system, and sometimes they ensure their maintenance : the first two still deeply connected somehow to the rural and mountain culture, the last one, with a great development as needed form of netting to the rythms, environment and the hectic urban life.

Step by step dosing the forces according to the abilities and energies as the good walkers always do, the REL is still working to regulate, organize, and enhance the world of hiking tourism, making stronger the process of coast-hinterland integration and the synergy between the different public and private subjects, looking especially at two “key factors” of the touristic regional development: the proximity to big markets of the center and north of Europe, great proponents of the “en plein air” tourism demand, and the climate of which Liguria enjoys, that allows hiking for 365 days a year.

Regione Liguria - Dipartimento Agricoltura - Settore Parchi e Biodiversità - ultimo aggiornamento: Agosto 2017 -