È ormai diventato un classico: da anni la Pro Loco organizza eventi e visite guidate lungo questo percorso che consente di visitare le numerosissime cappelle affrescate presenti nel paese, attraversando alcuni dei più bei luoghi panoramici del territorio comunale.
Proporremo il giro in più versioni: per chi non vuole perdersi proprio nulla, per chi ha poco tempo e non vuole perdere l'essenziale, per chi è un buon escursionista e per chi non sa rinunciare ai mezzi a motore...
a piedi, in MTB, a cavallo, in macchina
Tocca i punti di interesse storico-artistico del paese. è una piacevole passeggiata, ma è possibile percorrerlo in parte in automobile per abbreviare i tempi.
L'itinerario inizia presso la cappella di Madonna della Neve e Piana Gatta (ciclo di affreschi del XV secolo). Si percorre la statale 28 sino all'incrocio per San Michele, dove si svolta a destra per entrare in paese attraverso il ponte sul torrente Corsaglia, noto per l'episodio della battaglia napoleonica. Chi viaggia in auto posteggerà momentaneamente all'imbocco sulla destra di via Fontana. Svoltando a destra si attraversa la pittoresca borgata detta 'Villa lunga', arroccata su un costone a strapiombo sul fiume, e si raggiunge alla cappella di San Sebastiano (affreschi del XV-XVI secolo), tornando indietro e riscendendo di qualche metro in direzione del ponte si trova la cappella di Santa Lucia, di epoca barocca. La via che passa davanti alla cappella si immette in via Quarelli da percorrere sino a raggiungere Piazza Quarelli
da cui si possono ammirare i portici, in particolare la canonica cinquecentesca con un affresco raffigurante la sindone sulla facciata, e la parte più antica con un bassorilievo raffigurante la testa di un cerco. Passando sotto l'arcata con il cervo si imbocca via Roma sino a raggiungere la Chiesa parrocchiale di San Michele: sulla destra l'antica confraternita ospita ora la Biblioteca e un centro incontri la cui sala è attrezzata per proiezioni e rappresentazioni teatrali; a sinistra il Municipio
Per chi viaggia in automobile si ridiscende su via Nielli e si prosegue a destra, verso Ovest.
Altrimenti si imbocca la strada in salita fra chiesa e municipio (sempre via Roma; da notare sulla sinistra dopo la prima svolta della strada l'affresco dedicato alla Madonna della Mellea, molto rovinato, ma probabilmente del XV secolo) che si immette dopo un breve tratto in via Corte. Si svolta a sinistra e si ridiscende, svoltando a destra, in via Nielli.
Ancora sulla destra dopo una cinquantina di metri si imbocca via Marenco. Lungo la strada si incontra la cappella dei Santi Antonio e Magno, nella borgata Codovilla (affreschi del XV-XVII secolo). Proseguendo sulla via Marenco si raggiunge e attraversa via Nielli e poi la Statale 28 per imboccare la provinciale per Torre. La cappella del Buon Gesù raggiungibile per un erto sentiero che si imbocca sulla destra dietro alla ben visibile fornace, oppure si può svoltare indietro, sempre a destra sull'asfaltata via Cinzara e poi a sinistra per una strada sterrata che si imbocca da uno slargo, percorribile, seppure con qualche difficoltà, anche in automobile. La cappella del Buon Gesù (per chi si muove in automobile preferibile non percorrere l'ultima rampa in discesa sulla sinistra, ma lasciare l'auto presso la cascina che si trova sulla cima).contiene un ciclo di affreschi del XVI secolo, dal retro possibile godere un meraviglioso panorama. Ridiscesi e tornati verso il paese, svoltando a sinistra lungo la Statale si raggiunge la cappella di Madonna di Guarene (affresco del XV secolo, stucchi del XVII). Tornati indietro e rientrati in paese da via Nielli si risvolta a sinistra in via Marenco (da dove prima si era scesi) e si imbocca la strada sterrata che prosegue dritto dove la strada asfaltata svolta a destra. Si sale così fino alla cappella di s. Giovanni (resti di affreschi forse addirittura del XIII secolo e altri, di sapore popolareggiante, del XV secolo) posta su un bricco da cui si gode una splendida vista. Tornando per un tratto indietro, anzich svoltare in dietro a ridiscendere, si prosegue dritti verso Est. Dopo un altro tratto in salita, troviamo la strada che conduce sino a un piano dove si può godere della vista dell'arco delle alpi marittime. In discesa sino a località Castello si incontra la cappella di San Bernardino (affreschi del XV secolo). Si svolta a sinistra e si segue la strada asfaltata arrivando in loc. Bicocca. A sinistra, prendendo la strada sterrata in salita, un ultimo sforzo e si raggiunge la cappella di San Giacomo.
Si può completare il percorso recandosi alla cappella del Buon Gesù (si veda l'apposito percorso)
L'itinerario inizia, come il precedente, presso la cappella di Madonna della Piana (ciclo di affreschi del XV secolo). Si percorre la statale 28 sino all'incrocio per San Michele, dove si svolta a destra per entrare in paese attraverso il ponte sul torrente Corsaglia, noto per l'episodio della battaglia napoleonica. Fermata l'auto all'imbocco sulla destra di via Fontana si attraversa, svoltando appunto a destra, la borgata detta 'Villa lunga', arroccata su un costone a strapiombo sul fiume, e si raggiunge alla cappella di San Sebastiano (affreschi del XV-XVI secolo), tornando indietro si svolta a destra in via Nielli e si attraversa il paese, eventualmente fermandosi all'altezza dei portici per visitare, salendo attraverso una delle arcate dei portici, la chiesa parrocchiale. Ancora sulla destra dopo una cinquantina di metri si imbocca via Marenco. Lungo la strada si incontra la cappella dei Santi Antonio e Magno, nella borgata Codovilla (affreschi del XV-XVII secolo). Se invece di imboccare via Marenco, al medesimo incrocio si svolta indietro, si può salire in auto fino alla borgata Castello, dove si trova la cappella di San Bernardino, e fino ai piedi della Bicocca (si veda il percorso lungo)