Il leccio (nome scientifico Quercus ilex) è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Fagacee. A tale famiglia appartengono alberi come querce, faggi e castagni.
Tale albero è tipico del bacino del mediterraneo e della macchia mediterranea. Infatti in Italia, nelle fasce di clima mite, è una pianta spontanea.
Il leccio può spesso avere l’aspetto di un cespuglio. La sua crescita è lenta, e, con portamento arboreo, può raggiungere i 25 metri di altezza. Esistono individui di leccio plurisecolari.
I suoi frutti sono ghiande che maturano in autunno.
Le sue foglie sono coriacee, verde scuro e lucide nella pagina superiore, grigie nella pagina inferiore. Possono essere dentate, in genere di forma lanceolata, tra i 3 cm e gli 8 cm.
Il leccio appartiene al genere Quercus al quale appartengono tutte le querce. Ciononostante, quando nel linguaggio comune si dice “quercia” ci si riferisce generalmente ad altri alberi dello stesso genere quali Farnia, Roverella, Rovere e Cerro. A differenza di tali tipi di quercia, che sono decidui, il leccio, come anche la quercia da sughero, è un albero sempreverde.