Cavallo di battaglia di G. Govi scritta a quattro mani con N. Bagigalupo. La Scaenici la portò in scena nel 1998, ed ebbe un incredibile successo conquistando e divertendo fino alle lacrime il pubblico.
Steva e Gegia, genitori di Matilde, vorrebbero maritare la figlia ma hanno idee e vedute decisamente diverse.
Mentre Steva punta sull’amico di famiglia (Cesarino), di modeste origini ma che nutre un sentimento sincero nei confronti di Matilde, Gegia non vuole che la figlia sposi un uomo qualunque ed aspira ad “andare su in altolocata”. Le sue attenzioni sono infatti rivolte a Riccardo, un ricco e prestante giovanotto figlio di un senatore, che Gegia, per una serie di situazioni fraintese, si illude sia interessato a Matilde, nonostante Steva cerchi di farle capire che non è così.
Riccardo infatti ha ben altri progetti e vorrebbe convolare a giuste nozze con Carlotta, sorella di Cesarino.