L’11 novembre 2018 ricorrevano i 100 anni dell’armistizio della Prima guerra mondiale. L’11 novembre 1918, infatti, la Francia e l’Inghilterra misero fine al primo disastro mondiale in cui milioni di persone avevano perso la vita firmando un trattato di pace.
E per l’occasione, la scuola francese Alexandre Dumas di Algeri ha organizzato una ceremonia nella quale sono stati invitati numerosi alunni delle scuole della città ed anche noi eravamo lì.
Non eravamo degli semplici spettatori, infatti dovevamo leggere una poesia in memoria della « Grande Guerra ».
Alla commemorazione hanno partecipato tanti bambini e ragazzi come noi, ma con differenti nazionalità, culture e religioni. Il momento più emozionante è stato quando abbiamo recitato le poesie in tutte le nostre lingue.
C’erano anche ambasciatori e rappresentanti diplomatici di tantissime nazionalità diverse.
Abbiamo cominciato noi, alunni della Scuola Roma, leggendo dei versi in quattro lingue differenti : italiano, spagnolo, francese e polacco.
Dopo di noi c’è stata la scuola russa, e infine gli allievi della scuola francese, che hanno letto dei poemi in arabo e in francese.
Gli ambasciatori e le ambasciatrici hanno concluso l’incontro leggendo anche loro dei versi. Il nostro ambasciatore in Algeria, Pasquale Ferrara, ha declamato la poesia « Veglia » di Giuseppe Ungaretti.
Alla fine delle letture, ogni rappresentante diplomatico, accompagnato da un bambino, ha preso un fiore e lo ha deposto presso una targa colloccata nel cortile della scuola in ricordo di questo evento così speciale. Sono state anche lanciate delle colombe in segno di pace.
Per concludere la giornata, ci siamo spostati tutti in una grande sala dove avevano allestito un buffet e qui abbiamo potuto scambiare con i nostri coetani francesi le impressioni su quello che avevamo appena vissuto.
Elias Palladino, prima liceo
Le 11 novembre 2018, nous avons fêté les 100 ans de l’armistice, le jour ou la France et l’Angleterre ont signé un traitée de paix, en mettant fin au premier désastre mondial dans lequel des millions de personnes ont perdu la vie. Et pour l’occasion, l’école française Alexandre Dumas d’Alger a organisé une cérémonie dans la quel ont été invités plusieurs élèves des écoles d’Alger, et même nous, étions las bas. Nous n’étions pas des simples spectateurs, justement nous devions lire des poèmes en mémoire de la « Grande Guerre ».
Durant cette cérémonie, plusieurs enfants et garçons comme nous, mais avec différentes cultures, religions, mais le plus beau es que nous étions tous réunis pour lires toutes ces poésies en plusieurs langues. Il y avait aussi des ambassadeurs et des représentants diplomatiques de nationalités différentes. Nous avons commencé en premier, nous, élèves de l’école Roma en lisant des poèmes en 4 langues différentes : italien, français, polonais et espagnol.
Après nous, c’était au tour de l’école russe et enfin les élèves de l’école françaises ont lu des poèmes en français et arabe.
Les ambassadeurs ont conclu cette rencontre en lisant eux aussi des poèmes avant de prendre une fleur et aller la déposer dans un vase situé dans la cour de récréation de l’école accompagnés d’un enfant.
La rencontre s’est conclue par un buffet offert par l’école française ou nous avons pu échanger avec tous les élèves des l’écoles pour savoir comment fonctionne leur système et partager nos expériences.
Elias Palladino