Ciao a tutti!
Come state?
Sono Maria Vittoria e oggi, per il blog, ho pensato di parlarvi un pò dell’Algeria!
Dunque, partiamo dall’inizio: l’Algeria si trova a nord ovest dell’Africa e fa parte della zona del Magreb!
Non è la prima volta che abito lontano dall’Italia e ogni posto ha le sue particolatrità per questo mi sorprende sempre.
Sono arrivata in Algeria nel 2016, a metà anno della prima media, e ho cominciato a frequentare la Scuola italiana Roma da subito. A primo impatto è stato molto strano ritrovarmi in una classe in cui eravamo pochissimi, mentre io ero abituata a frequentare la scuola Americana nella quale eravamo circa sedici in classe. Ma, col tempo, la scuola Roma per me è diventata una seconda casa. I professori sono così bravi a spiegare le loro materie, mentre I mei compagni sono uno più pazzo dell’altro, anche se dicono che quella più pazza sono io!
L’ambiente, in generale, è davvero accogliente. Immaginatevi di essere a Natale e di invitare tutti I vostri familiari a festeggiare insieme a voi: ecco, così è ogni giorno della mia vita a scuola. Siamo pochi, è vero, ma ci consideriamo tutti come fratello e sorella.
La prima volta che sono arrivata in Algeria, appena scesa dall’aereo, ha cominciato a grandinare, sì proprio dei pezzi enormi di ghiaccio che scendevano dal cielo in Africa! Questo è uno dei miei primi meravigiosi ricordi di questo paese.
L’Algeria secondo me è molto bella, e non solo per la capitale. Oltre questa “frontiera”, se così posso definirla, si trovano delle vecchie colonie romane bellissime che non ti aspetteresti mai. Pensate, c’è una città che si chiama Typasa ed è costituita soltanto da reperti archeologici romani, è uno spettacolo in mezzo al nulla.
Algeri in se è molto carina: da un lato si affaccia sul mare, dall’altro è tutta movimentata sulle colline, un po’ come Genova .
Viene chiamata “la ville blanche” perchè tutte le case sono bianche. È ricca di palazzo antichi molto decorati.
Ci sono delle vie nella parte vecchia di Algeri che sono fatte di scale che si intersecano l’una con l’altra. È una città sempre brulicante di gente, soprattutto nei giorni delle feste tradizionali ma anche nei giorni feriali, soprattutto dove c’è il mercato!
L’atmosfera è particolare. Il tempo viene scandito dal cantare del Muezzin che richiama I fedeli alla preghiera nelle moschee, questo avviene ben cinque volte al giorno! La maggior parte della popolazione è musulmana qualche volta nelle strade si vedono delle coppie in abiti tradizionali. L’uomo di solito indossa una specie di tunica lunga fino ai piedi, mentre la donna indossa un vestito che le fascia completamente il corpo, porta il velo e si vedono in giro anche, molto spesso, donne anziane con una mascherina che copre interamente il viso.
L’algeria, come avrete capito, è un paese molto diverso dall’italia, come d’altronde la mia routine e vita quotidiana è diversa dalla vostra, ma proprio per questo penso che l’Algeria meriti.
Merita di essere scoperta, conosciuta e, perchè no, anche amata per la sua diversità!
Teniamoci in contatto !
A presto !
Maria Vittoria, prima liceo