L'idea del museo digitale di Vescovato nasce nel bel mezzo della pandemia del 2020. La situazione di difficoltà della scuola, messa a dura prova dalle interruzioni e dalla "dad", spinge l'amministrazione comunale a rinviare i progetti di collaborazione con le classi, volti alla coltivazione della storia e della cultura locale. Una parziale e complementare soluzione viene scorta nella possibilità di rendere accessibili telematicamente a chiunque e ovunque le informazioni basilari sul paese e sui suoi monumenti. Nei piani degli ideatori il museo digitale deve essere sia un ponte culturale con le nuove generazioni, avvezze all'utilizzo degli strumenti informatici, sia uno strumento per pubblicizzare e valorizzare il paese all'esterno con la massima accessibilità.
Gli ideatori mantengono ferma convinzione che i luoghi naturali del sapere e della cultura sono la scuola e la biblioteca comunale. Il museo digitale non deve dunque intendersi come sostitutivo, bensì come propedeutico ad un più ampio approccio ad essi, in un era di profondi mutamenti.
Il Museo Digitale è stato inaugurato sabato 6 Novembre 2021.
La redazione dei contenuti è stata curata da:
Filippo Raglio, Elena Piccioni
Si ringraziano per il prezioso aiuto:
Giulio Girondi, Giada Scandola, Lilluccio Bartoli, Andrea Loi, Rosa Maria Brianzi, Luca Bodini, Romano Vantadori, Monica Boccoli, Elisa Mombelli, Hind Tounesi, Michela Vicini, Il Bar Centrale, Il Bar Commercio, El Furnèer, il Sig. Negri, il Sig. Salera, Bruno Cottarelli.